lunedì 27 aprile 2015

A Hillsbrough torna finalmente la vittoria


Nell'ultima trasferta stagionale, l'atteso derby in casa dello Sheffield Wednesday, il Leeds torna alla vittoria. A Hillsbrough il Leeds va sotto, a causa del 13° rigore contro della stagione, ma nella ripresa ribalta il risultato con Taylor e Morison, due gol nelle ultime due gare per lui, e “lava l'onta “ del pesante ko dello scorso anno. A fine gara è festa nell'away end, con i 4.000 tifosi a inneggiare Redfearn e la SUA squadra. Con questi 3 punti, in una stagione pur così tribolata, lo United migliora ulteriormente il proprio bottino nelle stracittadine. È il 5° derby vinto (Boro, Huddersfield due volte e appunto Owls) su 8 gare, l'unica sconfitta con il Rotherham all'andata e sabato i Millers faranno visita a Elland Road nell'ultimo appuntamento stagionale.

Redfearn recupera Berardi, ma deve nuovamente rinunciare a Cook, Silvestri, Antenucci, Bellusci, Doukara, Antenucci e Del Fabro. Torna disponibile White che si accomoda in panchina, ancora problemi fisici per Dawson. Si torna al 4-5-1, con Morison unica punta, Charlie Taylor e Byram esterni e il terzetto di centrocampo formato da Austin, Mowatt e Murphy. Difesa a quattro con Cooper e Bamba centrali, Wootton e Berardi terzini, in porta per Stuart Taylor c'è la seconda da titolare.

Partita vivace fin dalle prime battute e Leeds subito pericoloso dopo meno di 1'. Azione caparbia di Byram sulla destra, colpo di tacco per Mowatt che da distanza ravvicinata conclude di sinistro, Westwood di piede riesce però a mettere in angolo. I locali vanno al tiro con Lavery, ma il suo destro termina sopra la traversa della porta di Taylor. Al 15' Mowatt su punizion prova a servire Byram che, ostacolato da un difensore, termina a terra; per l'arbitro non ci sono gli estremi del penalty. Il non perfetto manto erboso rende complicato il fraseggio delle squadre che si fronteggiano soprattutto a centrocampo. Al 36' le Owls passano in vantaggio. Su una respinta della difesa Byram colpisce Isgrove dentro l'area. Dagli 11 metri Maguire spiazza Taylor e porta avanti i suoi. Il vantaggio dà slancio allo Sheff Wed che con l'ex Lees vanno vicini al raddoppio, il colpo di testa del difensore, appostato sul secondo palo, trova l'intervento di Taylor che alza sopra la traversa. Sul finire di tempo Mowatt ci prova su punizione, ma il muro ribatte il tiro del centrocampista.

In avvio di ripresa anche i locali ci provano su calcio piazzato, il tiro di Maguire è però bloccato da Taylor. Austin dal limite dell'area, di destro, conclude a lato, ma è ancora Mowatt, su calcio piazzato il più attivo. Prima calcia contro la barriera da buona posizione, poi prova a vestire i panni dell'assist-man e cerca la deviazione vincente di Bamba e Cooper, ma i due arrivano in leggero ritardo sul suo cross. Al 57', sempre sugli sviluppi di un calcio piazzato, il Leeds pareggia. Murphy tenta il tiro da posizione centrale, il muro smorza la conclusione che dopo una serie di rimpalli sbatte sul sinistro di Taylor e supera Westwood. Gol rovambolesco e fortunato che premia la crescente pressione degli uomini di Redfearn. Le Owls tentano l'immediata reazione; Maguire è ancora il più pericoloso, ma il suo tiro è fuor bersaglio. Al 70' Sharp sostituisce Mowatt e lo United passa al 4-4-2. Billy ha subito un ottimo impatto sul match e partecipa da protagonista, 2' dopo il suo ingresso, all'azione del 2 a 1. Dopo aver protetto palla l'attaccante ex Forest tocca per Byram che serve in verticale Morison. Il suo primo tiro è respinto da Westwood, ma il portiere dei locali nulla può sulla seconda conclusione del numero 19. Per Steve sono due gol nelle ultime due gare. Con il punteggio a proprio favore lo United gioca di rimessa e sull'asse Morison-Taylor confeziona un'altra buona occasione, il tiro di Charlie però è centrale. Austin ci prova da 30 metri, il suo destro è alto di poco. Al 90' Austin recupera palla sulla trequarti, arriva sul fondo e tocca all'indietro, ma né Sharp né Taylor sono ben posizionati per il tap-in vincente. È l'utlima emozione di giornata; il Leeds espugna Hillsbrough e mette fine a una striscia di 5 sconfitte consecutive.


Formazioni

Wednesday: Westwood, Buxton, Semedo, Vermijl, Lees, Isgrove (Keane 64), Helan (Bus 85), Lavery, Maghoma (May 64), Maguire, Lee. Subs. Kirkland, Nuhiu, De Havilland, Melo.

Leeds: S Taylor, Wootton, Bamba, Cooper, Berardi, Byram, Mowatt (Sharp 70), Murphy, Austin, C Taylor, Morison. Subs. Cairns, White, Ngoyi, Sloth, Phillips, Montenegro.

Marcatori: Maguire al 36' (pen), C. Taylor al 57', Morison al 72'.

sabato 25 aprile 2015

U21's PDL: pari a Barnsley e addio sogni playoff



Un'incredibile rimonta nei minuti finali costa al Leeds i 3 punti nel derby contro il Barnsley ed estromette definitivamente la development squad dai playoff della Development League Two North. Con due gare ancora da giocare, e 6 punti da recuperare, lo United avrebbe dovuto fare bottino pieno e sperare in due passi falsi dell'Huddersfield Town. Un miracolo che il 2 a 2 maturato nel derby dello Yorkshire ha definitivamente reso impossibile.

Il Leeds sblocca il risultato dopo appena 2', grazie a Walters. Il raddoppio arriva al 3' della ripresa e porta la firma di Mulhern, ma due reti del Barnsley, all'83' e a 90', fissano il 2 a 2 finale. Lunedi, nell'ultimo gara di campinato, lo United affronterà il Coventry, poi mercoledì 5 affronterà in amichevole una selezione dell'Isola di Man.

Leeds: Grimes, Coyle, Killock, Skelton, Denton, Booker (Bell), Vann (Pearce), Lyman, Parkin, Walters, Mulhern. Subs: Atkinson, Assenso, Turnbull.

martedì 21 aprile 2015

U21's PDL: hat-trick di Montenegro, il Leeds vince il derby


Rotondo e convincente successo per la development squad del Leeds che a Thorp Arch batte 4 a 1 l'Huddersfield. Grande protagonsita di giornata è stato il paraguaiano Montenegro, autore di una tripletta e sempre più capocannoniere della squadra. Per lui, con l'under 21, sono 12 le reti in campionato, a cui vanno sommate le 3 realizzate in Premier League Cup. Altra nota lieta è il ritorno in campo di Aidy White. L'irlandese dopo un lungo stop (era fuori dalla preseason) è tornato in campo e la speranza è quella di rivederlo anche con la prima squadra in questo finale di stagione.

I Terries vano avanti per primi, al 12', con Flo Bojaj che sblocca il match su palla inattiva. Lo United trova il pari al 25, con Montenegro che mette dentro il cross dalla destra di Coyle. Sul finire di tempo, ancora il paraguaiano, segna la propria personale doppietta, sfruttando l'assit di Dawson, e ribalta il risultato.

All'intervallo White lascia il campo a Booker e il Leeds continua a dominare la gara. Parkin firma il tris al 62', con un gran tiro dalla distanza e a 10' dal termine Montenegro completa l'opera, mettendo a segno il terzo gol personale che fissa il punteggio sul 4 a 1.


Leeds: Cairns, Coyle, Skelton, Killock, Denton, Phillips, Dawson, White (Booker 45), Walters, Parkin, Montenegro. Subs not used: Grimes, Vann, Lyman, Mulhern.

lunedì 20 aprile 2015

Morison ritrova il gol, ma il Leeds non ferma la striscia negativa


Nel sabato londinese, sotto un sole primaverile che annuncia l'ormai vicina conclusione di una stagione travagliatissima, il Leeds subisce la 5° sconfitta consecutiva. Al The Valley lo United passa in vantaggio con Morison, prima rete stagionale per lui, ma nei 15' finali incassa due reti degli Addicks che portano a casa 3 punti e salgono così a quota 60. Dopo il “forfait” di ben 6 giocatori della rosa, infortunati (veri o presunti?) prima della partenza verso la capitale, il terz'ultimo turno di Champisonship ha comunque segnato un punto di svolta nel futuro prossimo del club. I 3.000 supporters away infatti, stanchi della gestione societaria, hanno deciso di schierarsi apertamente contro Cellino. Sono stati numerosi i cori contro il Presidente, così come le richieste di “mollare” il Leeds.

Ancora assenti Cook e il lungodegente Bianchi, Redfearn recupera Austin, ma l'epidemia di venerdì 17 aprile mette fuori uso Silvestri, Antenucci, Bellusci, Doukara, Cani e Del Fabro. Si passa così al 4-4-2, con Stuart Taylor in porta (esordio in campionato per lui), Wootton, Bamba, Cooper e Charlie Taylor in difesa. A centrocampo Murphy e Austin sono i due centrali, Byram e Mowatt occupano le corsie. In avanti fanno coppia Sharp e Morison. Va in panchina Berardi che, nonostante un problema fisico, decide di unirsi alla squadra. Con lui ci sono Cairns, Phillips, Dawson, Sloth, Ngoyi e Dawson.

Il Leeds prova a fare la partita fin dall'avvio. La prima conclusione della gara è di Austin che da fuori area calcia a lato. Vetokele ci prova di testa, ma contrastato da Charlie Taylor mette fuori. Il match è piacevole e il Leeds muove bene la palla con i suoi centrocampisti. Al 22' Murphy fallisce una buona occasione, cross di Mowatt dalla destra, Morison fa da sponda all'accorrente numero 6 che da dentro l'area calcia alto. Morison va vicino al gollonzo intorno alla mezz'ora; l'attaccante va in pressione su Henderson che affretta il rinvio e lo colpisce in pieno, la palla però si spenge a lato. Ancora Murphy, da lontano, costringe il portiere dei locali alla deviazione in angolo. Al 33' il Charlton colpisce il palo: corner dalla sinistra, Ben Haim raccoglie la respinta della difesa e calcia di prima intenzione, Vetokele è sulla traiettoria e devia, ma il suo tocco finisce sul palo. Al 36' Byram viene atterrato in area da un difensore, per l'arbitro non ci sono dubbi: rigore. Sharp va dal dischetto, ma il suo destro è respinto da Henderson. Al 40' il Leeds passa in vantaggio: angolo di Murphy, Morison conclude al volo di destro e batte imparabilmente Henderson. Per l'attaccante è la prima rete in stagione, 771 dopo l'ultimo gol segnato con la maglia del Leeds.

I locali inseriscono Gudmundsson al posto di Eagles e fin dalle prime battute della ripresa provano a raggiungere il pari. Vetokele, tutto solo, calcia a lato da buona posizione. Stuart Taylor deve compiere il primo vero intervento di giornata, uscendo di pugno per allontanare il pericoloso cross di Fox. Nell'altra metà campo è Mowatt a provare la conclusione, ma Henderson osserva il tiro spengersi sopra la traversa. Al 68' Taylor respinge a due mani la forte conclusione di Buyens, ma al 74' il portiere del Leeds non può nulla su Watt che, imbeccato sul secondo palo da Bulot, conclude al volo di destro e riporta il match in parità. 5' dopo i locali trovano il sorpasso. Conclusione di Buyens da fuori, Taylor respinge a due mani, Vetokele è il prima ad arrivare sulla respinta e viene a contatto con l'estremo del Leeds: per l'arbitro è ancora rigore. Dagli undici metri Buyens non sbaglia. Redfern prova a giocarsi le carte Montenegro e Dawson, ma nonostante l'arrembaggio finale il risultato non cambia.


Formazioni

Charlton: Henderson, Solly, Fox, Gomez, Ben Haim, Eagles (Gudmundsson 45), Buyens, Diarra (Cousins 11), Bulot, Vetokele (Church 90), Watt. Subs. Etheridge, Wiggins, Johnson, Lepoint.

Leeds: S. Taylor, Wootton, Bamba, Cooper, C Taylor, Byram (Dawson 88), Murphy, Austin, Mowatt, Sharp (Montenegro 84), Morison. Subs. Cairns, Berardi, Phillips, Ngoyi, Sloth.

Marcatori: Morison al 40', Watt al 74', Buyens al 79' (pen).

Cook è il "Football League Apprentice of the Year"



La serata londinese dei “Football League Awards” ha regalato una grandissima soddisfazione anche al Leeds; il premio “Football League’s LFE Apprentice of the Year” è infatti andato al 18enne Lewis Cook. Il centrocampista dello United ha battuto Joe Gomez del Charlton Athletic e Fred Onyedinma del Millwall, gli altri due candidati al premio. Il riconoscimento è stato consegnato dal presentatore della serata, Simon Thomas, che ha scherzato con Cook sui recenti “infortuni” capitati a Thorp Arch.

Out da 5 gare per infortunio (nelle quali il Leeds ha ottenuto 5 sconfitte) Cook è alla prima stagione in prima squadra, ma nonostante la giovane età, con 38 presenze, risulta essere uno dei più impiegati dai tre allenatori che si sono alternati sulla panchina dello United. Cresciuto calcisticamente a Thorp Arch, Cook ha fatto il proprio esordio in prima squadra nella gara contro il Millwall, match inaugurale della Championship 2014/15. Ben presto si è ritagliato uno spazio sempre maggiore, diventando giocatore fondamentale nel centrocampo del Leeds. Con la nomina di Redfearn poi è arrivata la definitiva consacrazione. Di lui, già la scorsa estate, Cellino aveva parlato con grande ammirazione e, 10 mesi dopo, quello che sembrava essere un possibile campioncino è riuscito nel compito più difficle: mantenere tutte le promesse.

“Non mi aspettavo che questa stagione potesse essere così positiva. Vorrei ringraziare la mia famiglia e il club per il supporto che mi hanno dato”, ha detto Lewis al momento della premiazione. “Neil Redfearn mi ha sempre sostenuto. Mi ha dato l'occasione e sono davvero grato per quello che ha fatto per me. Ci sono un sacco di giovani talenti qui a Leeds. È davvero bello giocare in questo ambiente”.

La scelta di Cook è stata assai semplice per la giuria, nella motivazione del prmeio ha infatti confermato che che “sarebbe stato difficile trovare un vincitore più meritevole”.

venerdì 17 aprile 2015

Ammutinamento a Thorp Arch?


Se la notizia del gran rifiuto fosse vera (il condizionale è d'obbligo) ci troveremmo di fornte a una vera schifezza, una mancanza di rispetto verso i tifosi e un comportamento tutt'altro che professionale. Giocatori pagati per allenarsi ed essere a disposizione dell'allenatore devono rispettare i propri doveri e se anche venissero continuamente ignorati ed esclusi dalla squadra che scende in campo non hanno alcun diritto a comportarsi in un modo simile.

Ma cosa è successo a Thorp Arch prima della partenza verso Londra? Secondo quanto riportato dagli organi di stampa sei giocatori (Silvestri, Bellusci, Antenucci, Doukara, Del Fabro e Cani) si sarebbero detti infortunati e quindi non in grado di prendere parte alla gara in programma sabato. La notizia è stata un fulmine a ciel sereno perchè, secondo quanto visto da chi Thorp Arch lo frequenta, i sei si sarebbero allenati tutta la settimana ed anche giovedì sarebbero scesi in campo per la rifinitura. Silvestri e Antenucci hanno provato a raccontare la propria versione di fatti. Il portiere ha mostrato i segni di un infortunio rimediato contro il Norwich (in effetti martedì sera si è scontrato abbastanza duramente con Jerome) additando questo come la causa del suo forfait. L'attaccante ha fatto riferimento a un problema alla coscia destra rimediato nell'allenamento di giovedì.

I commenti alla notizia sono stati durissimi, soprattutto da parte di chi la maglia del Leeds l'ha onorata in passato. Whelan e Matteo, in particolare, si sono distinti per critiche molto forti verso i sei giocatori. Domani Redfearn, nelle consuente interviste post-partita, dovrà fare chiarezza sull'argomento. Si attende che la verità salti fuori, e se davvero c'è stato un rifiuto la speranza è quella di non rivedere i “sei tizi” vestire nuovamente la gloriosa maglia dello United.  

giovedì 16 aprile 2015

Howson e Dorrans firmano il successo del Norwich a Elland Road




A Elland Road, contro il Norwich di Johnny Howson (unico presente della pattuglia di ex, vista le assenze di Becchio e Johnson), arriva per il Leeds United la 4° sconfitta consecutiva. Una battuta d'arresto al termine di una gara che ha messo in evidenza quanto ancora manchi allo United per competere con le migliori della Championship. Dopo un primo tempo giocato alla pari, davanti a 21.000 spettatori tra cui anche Robert Snodgrass, nella ripresa la squadra di Redfearn ha subito il maggior tasso tecnico degli avversari. È stato proprio Howson a rompere l'equilibro, con un esterno destro che non ha lasciato scampo a Silvestri, proprio sotto la South Stand. Dopo il gol Johnny non ha esultato, ma ha proteso le braccia in avanti, quasi a voler chiedere scusa a quei tifosi che tanto lo hanno amato e da cui non avrebbe mai voluto separarsi. Fu un barbuto presidente a cederlo al Norwich per un piatto di lenticchie, rompendo un legame che non avrebbe mai dovuto spezzarsi. Per fortuna spesso la storia è maestra di vita e, se quella lezione ha insegnato qualcosa a qualcuno, l'errore di cedere i fantastici prodotti di Thorp Arch non verrà ripetuto.

Ancora indisponibili Austin e Cook, Redfearn cambia tre uomini rispetto a sabato scorso: Ngoyi (debutto per lui), Cooper e Sharp prendono il posto di Phillips, Bellusci e Antenucci. È di nuovo 4-2-3-1, con Silvestri in porta, Wootton, Bamba, Cooper e Berardi in difesa, Ngoyi e Murphy a centrocampo, alle spalle di Mowatt, con Taylor e Byram esterni e Sharp unica punta. Panchina per Sloth, di nuovo nei 18 dopo una lunga assenza.

In avvio Sharp non arriva alla deviazione aerea sul lancio in diagonale di Cooper. Il Norwich si affida molto a Howson e proprio dai suoi piedi partono tutte le azioni più pericolose. Il suo cross rasoterra è però bloccato da Silvestri in uscita bassa. Le occasioni da rete sono scarse nei primi minuti di gara e le ripette interruzioni per gioco falloso non permettono al ritmo della gara di decollare. Mowatt mette al centro una pericolosa punizione, ma nessun giocatore dello United riesce a deviare. La prima emozione della serata arriva al 30'. Cooper e Howson vengono a contatto nell'area del Leeds, il capitano spintono l'ex capitano e per l'arbitro è rigore. Dal dischetto va Dorrans che conclude forte e centrale, la palla però colpisce in pieno la traversa. Il centrocampista ex WBA prova a farsi perdonare poco dopo, ma la sua conclusione da dentro l'area è alta. Sul finire di tempo Murphy ci prova su punizione, ma la deviazione di Whittaker manda in angolo.

Al 3' della ripresa, su calcio piazzato di Mowatt, Bamba devia di testa, ma il suo tocco è a lato della porta difesa da Ruddy. Il Norwich si fa pericoloso con Martin, ma Silvestri con una mano para a terra la conclusione ravvicinata del giocatore dei Canaries. Gli ospiti spingono sull'accelleratore e continuano a minacciare la porta dello United; il tiro al volo di Tettey colpisce il palo che sorregge la rete della porta. Al 57' il Norwich passa in vantaggio. Redmond tocca per Howson che dall'interno dell'area, di esterno, batte Silvestri. Il Leeds prova subito a reagire: Wootton supera un avversario all'interno dell'area ospite, calcia di sinistro, ma Ruddy devia il suo tiro sopra la traversa. Redfearn inserisce Antenucci al posto di Taylor e passa alle due punte. Il Norwich ha però più qualità dello United e continua a dettare i tempi del match. Whittaker, in una delle sue sortite offensive, calcia a lato. Nonostante le difficoltà nello sviluppare la propria manovra a 6' dalla fine il Leeds va vicino al pari. Mowatt calcia di sinistro dal limite dell'area, la palla deviata da un difensore cambia traiettoria, ma trova l'ottima parata di un attento Ruddy. Redfearn inserisce anche Montenegro nel finale di gara, ma sono gli ospiti a sfruttare gli spazi e a mettere in cassaforte il risultato. Jerome va via sulla sinistra, supera Berardi, tocca in area per l'accorrente Dorrans che con un potente destro mette alle spalle di Silvestri e regala ai suoi 3 punti vitali nella rincorsa alla Premier League.


Formazioni

Leeds: Silvestri, Wootton, Bamba, Cooper, Berardi, Murphy, Ngoyi, Mowatt, C Taylor (Antenucci 71), Byram (Montenegro 85), Sharp. Subs. S Taylor, Bellusci, Phillips, Sloth, Morison.

Norwich: Ruddy, Whittaker, Martin, Bassong, Olsson, Tettey, Dorrans, Howson, Redmond (Hooper 86), Hoolahan (E Bennett 79), Jerome. Subs: Rudd, Loza, R Bennett, O'Neil, Odjidja-Ofoe.

Marcatori: Howson 57, Dorrans 90+1.