domenica 2 agosto 2015

Battuto l'Everton: il Leeds chiude in bellezza la preseason


Il Leeds chiude la preseason con una convincente vittoria ai danni dell'Everton. Ad Elland Road, davanti a 17.000 spettatori, lo United batte i Toffies di Roberto Martinez per 2 a 0, grazie alle reti, entrambe nella ripresa, di Mowatt e Wood. Oltre al risultato anche la prestazione è stata molto convincente, seppur contro avversari non in formazione-tipo. Molto bene la difesa, con un Bamba straripante e assoluto leader e un Taylor sempre pulito e puntuale. Nonostante, dei 4 giovani, sia quello meno “pubblicizzato”, il mancino classe 93 continua a fornire prestazioni impeccabili in fase difensive, associate a buone sortite offensive. Molto bene Wood, già punto di riferimento della manovra offensiva. Con i suoi centimentri e la sua fisicità l'ex Leicester potrà diventare un giocatore insostituibile nel quadro tattico di Rosler. Ottima anche la prova di Adeyemi, l'ex Cardiff si è piazzato al centro del campo ed ha fornito ottima protezione alla difesa, rendendosi utile anche in fase di ripartenza. Positiva anche la prova di Doukara, schierato ancora esterno sinistro. Seppure a sprazzi l'ex Catania è stato importante ed ha dato corsa e qualità sulla corsia. Sono quindi molti i segnali incoraggianti in vista della prima stagionale. In estate il club ha dato l'impressione di avere le idee molto chiare e, sia sul mercato, che a livello di marketing, ha operato egregiamente. In settimana inoltre arriverà un altro elemento (Stuart Dallas dal Brentford), giocatore in grado di garantire a Rosler una scelta in più per il delicato ruolo di winger.

Contro l'Everton è il 4-3-3 il modulo di partenza, con Silvestri tra i pali, Bamba e Bellusci al centro della difesa, Berardi e Taylor ai lati. Adeyemi, Cook e Mowatt, con quest'ultimo più libero di svariare, formano il terzetto di centrocampo. Wood è il riferimento offensivo, con Byram e Doukara a fare le ali.
All'8' è del Leeds la prima conclusione da rete. Wood addomestica il pallone di petto e spara da 25 metri, Joel para in due tempi. Il Leeds, che veste per la prima volta la nuova maglia gialla, tiene buoni ritmi e prova a sviluppare il proprio gioco con veloci tocchi. Al 25' Taylor scende sulla sinistra, mette al centro per Wood, la difesa respinge sui piedi di Mowatt che calcia di prima intenzione, il suo sinistro termina alto. L'Everton si fa pericoloso con Dowell, ma il suo diagonale da dentro l'area finisce in corner, deviato da Bellusci. È ancora Mowatt a farsi pericoloso, il numero 10 attacca la linea difensiva avversaria e ci prova dal limite dell'area, il suo sinistro finisce a lato di un soffio. Al 40' Wood mette la palla in fondo al sacco, ma il gol viene annullato per evidente fuorigioco.

Nessun cambio per Rosler all'intervallo, ma solo un aggiustamento tattico che risulterà decisivo. Mowatt viene spostato in avanti, a giocare da seconda punta; la squadra passa quindi al 4-2-3-1, con la coppia Cook e Adeyemi in cabina di regia. L'Everton inizia meglio la ripresa e al 56' Silvestri è chiamato all'intervento più difficile del pomeriggio. Il portiere italiano, in leggero controtempo, blocca il colpo di testa da posizione ravvicinata di McAleny. Due minuti dopo il Leeds sblocca il risultato, al termine di una pregevole azione corale. Bellusci allarga sulla destra per Berardi che tocca in verticale per Doukara. L'esterno supera la marcatura del diretto avversario e serve Mowatt all'altezza del limite dell'area. Alex triangola con Byram e di sinistro supera Joel. Con il vantaggio acquisito lo United arretra il baricentro e lascia l'iniziativa all'Everton, ma in ripartenza continua a creare pericoli. Wood apre bene sulla destra per Byram, il numero 2 prova il lob da posizione defilata ma non trova lo specchio della porta. Al 70' mister Rosler effettua i primi cambi: Phillips ed Erwin prendono il posto di Cook e Doukara. All'80' Wood raddoppia. Break di Adeyemi che ruba palla nella propria metà campo e riparte. L'ex Cardiff tocca per Wood che di destro, da 25 metri, batte Joel. Fondamentale nell'occasione la leggera deviazione di un difensore che imprime alla sfera una parabola beffarda, a scavalcare l'estremo difensore dei Toffies. Wood lascia il posto a Morison, salutato dagli applausi di Elland Road, e l'ex Norwich, a 5' dalla fine, ha sui piedi la palla del tris, ma la difesa dell'Everton repsinge sulla linea la sua conclusione.


Formazioni

Leeds United: Silvestri, Berardi, Bamba, Bellusci, Taylor, Adeyemi (Wootton 81), Cook (Phillips 70), Mowatt (Antenucci 81), Byram, Doukara (Erwin 72), Wood (Morison 81). Subs: Turnbull, Coyle, Cooper, Sloth, Horton.

Everton: Joel, Robinson, Pennington, Browning, Jones, McCarthy (McAleny 45), Barkley (Ledson 76), Oviedo, Dowell, Naismith (Mirallas 76), Kone (Cleverley 45). Subs: Stanek, Osman, Grant, Walsh.

Marcatori: Mowatt al 57', Wood al 80'.

venerdì 31 luglio 2015

Il 9 per Wood e il 10 per Mowatt: ecco i numeri per la prossima stagione


Molti cambi, alcune conferme e diverse sorprese. È quanto emerge dall'ufficializzazione dei numeri di maglia per la stagione 2015/16. A soli 8 giorni dalla prima ufficiale il Leeds United ha ufficializzato la numerazione sulle nuove divise targate Kappa.

Sol Bamba ha mantenuto il 3 già vestito nella seconda parte della stagione scorsa. Chris Wood ha invece scelto la prestigiosa numero 9. Erwin avrà sulle spalle la 19, lasciata da Morison che ha optato per la 20. Tom Adeyemi ha scelto la numero 24, mentre Turnbull e Horton vestiranno rispettivamente il 22 e il 30.

Molti i cambi di numerazione dei “vecchi”. Scott Wooton avrà sulle spalle il numero 4, mentre Cooper ha scelto il 6. Antenucci torna all'amato 7, sulle spalle di Murphy nella scorsa stagione. Il centrocampista vestirà il numero 8. Dopo diverse stagioni finalmente anche il numero 10 avrà un degno proprietario. La maglia che fu di Luciano Becchio è stata scelta da Alex Mowatt. Conferme invece per Byram, Cook, Bellusci e Taylor. Berardi lascia il 12 e sceglie il 28. Nessun numero assegnato invece ad Ajose. Per lui si attende solo la cessione.

Questa la lista completa:

1. Marco Silvestri
2. Sam Byram
3. Sol Bamba
4. Scott Wootton
5. Giuseppe Bellusci
6. Liam Cooper
7. Mirco Antenucci
8. Luke Murphy
9. Chris Wood
10. Alex Mowatt
11. Souleymane Doukara
14. Tommaso Bianchi
19. Lee Erwin
20. Steve Morison
21. Charlie Taylor
22. Ross Turnbull
23. Lewis Cook
24. Tom Adeyemi
27. Kalvin Phillips
28. Gaetano Berardi
29. Casper Sloth
30. Charlie Horton.

martedì 28 luglio 2015

In Norvegia un buon Leeds viene battuto dall'Hoffenheim

Nella difficile amichevole in terra norvegese, contro i tedeschi dell'Hoffenheim, il Leeds rimedia un'altra sconfitta per 2 a 1. Non inganni però il risultato; l'XI teutonico è club di Bundesliga con ottime qualità e collettivo ben collaudato, al quale lo United ha saputo tener testa, giocando alla pari per larghi tratti della gara e fallendo, nel finale, diverse occasioni che avrebbero potuto valere il pari. Nelle due sfide contro Eintracht e Hoffenheim sono quindi arrivate altrettante sconfitte, ma anche numerose indicazioni positive per Rosler. I dettami tecnico-tattici del nuovo allenatore stanno iniziando a far presa e in campo inizia a vedersi una squadra che prova ad aggredire l'avversario nella propria matà campo e che cerca le corsie per allargare il gioco e colpire sui fianchi le difese avversarie.

Contro l'Hoffenheim è ancora 4-3-3, modulo su cui Rosler sembra aver puntato con decisione. Assente Bianchi per un problema fisico, anche Sharp è fuori dal match: per Billy poche ore dopo arriverà la cessione allo Sheffield. L'XI titolare vede Silvestri in porta, linea difensiva con Berardi a destra, Bamba e Bellusci centrali e Taylor a sinistra. A centrocampo Cook e Adeyemi formano la cerniera di centrocampo, con Mowatt leggermente più avanzato e libero di svariare alle spalle del tridente formato da Doukara, Byram e Wood. Proprio dai tre davanti arriveranno le indicazioni più interessanti, con Doukara molto attivo e intraprendente nel ruolo di left winger.

Inizia il match e dopo appena 2' l'Hoffenheim passa. Uth riceve palla sui 20 metri, si gira e spara un sinistro che finisce nell'angolino alto della porta difesa da Silvestri. Il Leeds risponde con Wood, su palla da fermo, ma l'attaccante mette a lato. Al 15' Cook alscia il campo a Phillips, per il giovane centrocampista una sostituzione precauzionale dopo uno scontro di gioco. Uth si rdende ancora pericoloso, dalla distanza, ma il suo sinistro scheggia la traversa. Il Leeds va vicino al pari ancora su palla da fermo: Phillips mette al centro, Doukara di testa anticipa tutti ma mette a lato. A 25' Adeyemi pareggia. Mowatt mette al centro dalla bandierina, Byram fa da sponda per Doukara che rimette al cento per Adeyemi. L'ex Cardiff colpisce al volo e insacca. Il Leeds cresce nel gioco e in personalità e ci prova con Byram, ma il suo tiro non è preciso.

In avvio di ripresa Silvestri è chiamato a un paio di interventi molto difficili. Il portiere italiano si supera su Elyounoussi che, solo in area, si fa respingere la conclusione. Schmid prova a riportare avanti i suoi su punizione, ma Silvestri ribatte il destro dell'avversario. Al 67' l'Hoffenheim raddoppia con Huber, che devia in rete il cross sotto misura di Volland. Inizia la girandola dei cambi e il Leeds confeziona due importanti occasioni da rete. Antenucci riceve palla defilato sulla sinistra, si accentra e calcia da dentro l'area, ma l'intervento di un difensore evita la rete del pari. Poi è Morison a creare scompiglio sulla destra, l'ex Millwall prova a servire Antenucci a centro area, ma sbaglia la misura del passaggio e favorisce l'intervento del portiere avversario. Rosler manda in campo anche Walters, ma pur schierando tutto il proprio arsenale offensivo lo United non riesce a pareggiare.

La sconfitta non deve ingannare, contro un difficile avversario Bamba e compagni hanno fornito un'ottima prestazione, giocando con il piglio giusto e facendosi ammirare per alcune buone trame. Manca ancora qualcosa all'arco di Rosler, ma il mercato nelle prossime settimane potrebbe fornire gli elementi giusti per rendere davvero competitiva la squadra.


Formazioni

Leeds United: Silvestri, Berardi, Bamba, Bellusci, Taylor (Cooper 65), Adeyemi (Sloth 84), Cook (Phillips 15), Mowatt (Walters 85), Byram (Erwin 80), Doukara (Antenucci 61), Wood (Morison 80). Subs. Turnbull, Coyle, Wootton, Horton.

Hoffenheim: Baumann, Schar, Schmid, Strobl, Toljan, Schwegler, Uth, Kim, Sule, Ochs, Volland. Subs. Grahl, Rudy, Zuber, Amiri, Elyounoussi, Rapp, Szalai, Mees, Gimber, Promel, Joelinton, Schindler, Kapp.

Marcatori: Uth al 2', Adeyemi al 25', Zuber al 67'.

domenica 26 luglio 2015

Bye Billy and good luck at Bramall Lane


Billy Sharp lascia il Leeds United e passa a titolo definitivo allo Sheffield United. L'attaccante 29enne ha firmato un contratto biennale, con opzione per un altro anno, con le Blades e andrà a rinforzare l'attacco del club di Bramall Lane. Fortemente voluto da Nigel Adkins, manager con cui Billy ha già lavorato, con ottimi risultati, sia allo Scunthorpe che al Southampton, il trasferimento porterà nelle casse del Leeds una somma che dovrebbe aggirarsi intorno alle 500mila sterline. Cresciuto calcisticamente nello Sheffield United, Billy torna a vestire la maglia della squadra per la quale è da sempre tifoso.

Dopo un solo anno, termina quindi la sua avventura ad Elland Road. Un anno difficile, chiuso con 5 gol in 35 presenze, nel quale è spesso finito in panchina, ma nel quale non sono mancati i momenti esaltanti. Primo fra tutti quel gol all'esordio, contro il Boro, che sembrò incanalare il matrimonio tra Leeds e Sharp nel sentiero giusto. Dopo estati e sessioni di mercato in cui le parti erano state vicinissime, “the fat lad from Sheffield” era finalmente un giocatore del Leeds e alla prima occasione era riuscito in ciò che sapeva fare meglio: segnare gol decisivi. Rimarrà impressa nella memoria dei tifosi anche e soprattutto una rete: quelle in pieno recupero che diede la vittoria nel derby contro l'Huddersfield. Un gol festeggiato in mezzo ai travelling fans, con un trasporto e un attaccamento che si vorrebbero vedere in tutti i giocatori che vestono “the famous white shirt”.

Sharp ha affidato il suo saluto ad una breve nota su twitter, nella quale, rammaricandosi per come è andata la sua esperienza a Elland Road, ha voluto ringraziare i tifosi per il continuo e costante supporto nei suoi confronti. Seppur destinato a un “club rivale” è indubbio che i tifosi dello United continueranno a fare il tifo per Billy, a cui va un grande in bocca al lupo.

Il Leeds ha deciso di mettere Sharp (come anche Morison e Ajose) sul mercato per andare incontro a una necessità: quella di sfoltire un reparto offensivo super affollato. Con l'arrivo di Wood ed Erwin e la scelta del 4-3-3, gli “strikers” in rosa erano diventati evidentemente troppi. Per poter inserire altri giocatori nel rooster a disposizione di Rosler la cessione di chi in sovrannumero era diventato un requisito fondamentale. La partenza di Sharp apre quindi all'arrivo del tanto atteso left winger. Il prossimo a partire dovrebbe essere Ajose, dichiaratamente fuori dal progetto, mentre per Morison potrebbe esserci ancora un futuro a Elland Road. Non si hanno notizie di club interessati a lui e, grazie anche alla sua adattabilità tattica e al fatto che per il momento sia stato scelto come vice-Wood, il suo futuro potrebbe ancora essere con la maglia dello United.

giovedì 23 luglio 2015

L'Eintracht batte lo United nell'amichevole in terra austriaca


Nella calda estate austriaca il Leeds United perde per 2 a 1 conto l'Eintracht Francoforte. Dall'Eugendorf’s Sportzentrum i ragazzi di Rosler escono battuti dai rossoneri, 9° nell'ultima Bundesliga, dopo essersi trovati in vantaggio durante la prima frazione di gioco. Mister Rosler aveva progettato una preseason con test impegnativi e quello contro i tedeschi si dimostrerà all'altezza delle aspettative. Evidente la differenza tecnica tra le due compagini, ma merito al Leeds che con disciplina e un pizzico di fortuna è riuscito a tenersi in gara per tutto l'incontro.

In partenza è 4-3-3, con un XI formato esclusivamente da giocatori già in rosa nella scorsa stagione. Assente Wood, tenuto precauzionalmente a riposo, tutti i nuovi arrivati vanno inizialmente in panchina. Silvestri difende i pali; la linea difensiva è formata da Wootton a destra, Berardi a sinistra e la coppia Bamba-Cooper al centro, con l'ivoriano a far da capitano. Bianchi è il centrale del terzetto in mediana, con Mowatt e Cook ai lati. Nel tridente è Morison la punta centrale con Sloth a sinistra e Byram a destra. Sharp non + neppure in panchina, per lui la cessione è vicinissima. Le ultime notizie parlano di un suo ritorno anticipato in Inghilterra e di una ormai prossima firma con lo Sheffield United.

Fin dall'inizio è l'Eintracht a gestire il match, con un prolungato possesso palla che costringe il Leeds a una gara prettamente difensiva. Il primo tiro verso la porta è del giapponese Inui, ma il suo sinistro è bloccato a terra da Silvestri. Seferovic da due passi prova il tap-in, ma Silvestri con i piedi ribatte il tiro. Le belle combinazioni dei tedeschi impongono gli straordinari al pacchetto difensivo dello United, che però mostra delle crepe soprattutto sulle corsie. Silvestri, di piede, è ancora decisivo su Aigner. Anche la fortuna si mostra benevola con il Leeds: gli uomini di Veh giocano corto su un angolo, Inui di desro calcia da posizione defilata, ma colpisce la traversa. Al 26', inaspettatamente, il Leeds passa. Byram dalla destra tocca per Morison che al limite dell'area vince il contrasto con il diretto avversario e di interno sinistro batte Lindner. La reazione dei rossoneri non tarda ad arrivare: Oczipka mette al centro per Seferovic che cicca clamorosamente la sfera, la palla arriva a Inui che prova a ritoccare al centro ancora per Seferovic, Cooper anticipa l'attaccante ma consegna un'altra chance a Inui che da un metro spara sul palo.

Le squadre tornano in campo con gli stessi XI, ma Rosler inverte le posizioni di Mowatt e Sloth, con il danese più centrale, in un ruolo più consono alle sue caratteristiche. La mancanza di un left winger appare sempre più evidente e necessita di un pronto intervento sul mercato. Dopo appena 4' Seferovic supera Silvestri in uscita ma calcia sull'esterno della rete. Il Leeds va vicinissimo al raddoppio ma Cook, servito da Byram, calcia sul portiere in uscita. Poco prima dell'ora di gioco inizia la girandola dei cambi e la gara perde di intensità. Al 59' l'Eintracht pareggia, sugli sviluppi di un calcio di punizione. Wootton perde la marcatura di Aigner, il centrocampista fa da sponda per Flum che a porta vuota mette dentro. Al 74' i tedeschi trovano il raddoppio: azione rocambolesca nell'area dello United, con Cooper che ribatte la prima conclusione di Reinartz, ma sulla palla vagante lo stesso centrocampista riesce a deviare sittomisura e a mettere fuori causa Silvestri.


Formazioni

Leeds United: Silvestri (Turnbull 77), Wootton, Cooper, Bamba (Bellusci 77), Berardi, Bianchi (Adeyemi 56), Cook (Phillips 71), Mowatt (Taylor 63), Byram (Erwin 77), Sloth (Antenucci 56), Morison (Doukara 71). Subs. Coyle, Walters, Horton.

Eintracht Francoforte: Lindner, Oczipka, Reinartz, Inui, Seferovic, Aigner, Flum, Abraham, Hasebe, Stendera, Castaignos. Subs. Balayev, Becker, Kadlec, Djakpa, Waldschmidt, Medojevic, Ignovski, Kinsombi, Gerezgiher, Bunjaki.

Marcatori: Morison al 26', Flum al 59', Reinartz al 74'.

lunedì 20 luglio 2015

La Championship torna in Italia


Finalmente dalla prossima stagione la Championship tornerà ad essere visibile in Italia. Seppur manchi ancora la conferma ufficiale, appare ormai certo che il canale televisivo “GazzettaTv” abbia acquistato i diritti del torneo.

Il Leeds United sarà subito protagonista su GazzettaTv. Per la prima giornata sarà infatti trasmessa, sabato 8 agosto, la sfida di Elland Road tra i ragazzi di Rosler e il Burnley.