lunedì 2 marzo 2015

Il doppio vantaggio non basta; rimonta del Watford a Elland Road


Nonostante il doppio vantaggio, 2-0 dopo appena 19', il Leeds subisce la rimonta del Watford e colleziona la seconda sconfitta consecutiva. Ad Elland Road la squadra di Redfearn parte benissimo, ma con il passare dei minuti inizia a patire la velocità degli avanti avversari e, complice anche una giornata infelice del reparto difensivo, incassa 3 reti. Il Watford, una delle squadre più in forma della Championship, approfitta della sbadatezza di Bamba e compagni e ribalta una gara che, dopo I primi 20', sembrava ormai decisa.

Assenti Morison e lo squalificato Bellusci, Redfearn schiera Sharp al centro dell'attacco e Cooper in difesa al fianco di Bamba. Confermati gli altri reduci dalla sconfitta di Brighton, con Sloth che lascia la fascia destra a Byram e Mowatt che torna sulla sinistra. Murphy e Cook sono i centrali di centrocampo, con Austin nel ruolo di trequartista. Wotton e Taylor completano la linea di difesa. Si rivedono in panchina Adryan e Walters, quest'ultimo al rientro dopo l'infortunio che lo ha costretto a saltare gran parte della stagione in corso.

L'avvio di gara è perfetto. Al 6' Murphy lancia lungo per Byram, Anya nel tentativo di chiudere su Sam tocca di testa, ma manda fuori tempo Gomes. La palla arriva a Sharp che da pochi metri insacca. Per l'attaccante è il gol numero 150 in carriera. Gli ospiti rispondono con Cathcart che di testa mette a lato, ma è ancora il Leeds a rendersi pericoloso. Cook che dalla distanza chiama in causa Gomes, il tiro è il preludio al raddoppio che arriva al 19'. Austin raccoglie una palla vagante al limite dell'area, in posizione defilata, e con un destro preciso e potente supera Gomes. Quella del giamaicano è un'autentica perla che si candida immediatamente al premio di “gol dell'anno”. Lo United continua ad attaccare e va alla conclusione con Wootton e Sharp, ma fallisce il colpo del definitivo ko. Alla mezz'ora Silvestri compie la sua prima parata e con le gambe respinge il tiro di Paredes. Al 39' il Watford, in contropiede, riapre il match, sfruttando la velocità di Deeney che batte sullo scatto Bamba e Cooper e, dopo una corsa di 40 metri, supera Silvestri. Ancora Deeney, nei minuti finali del primo tempo, mette alto da buona posizione.

L'avvio di ripresa vede il Leeds nuovamente all'attacco e, in più occasioni, vicinissimo al tris. Sharp serve al centro per Austin che, tutto solo, calcia centrale e si fa ribattere il tiro da Gomes. Sulla respinta Austin conclude nuovamente in porta ma un difensore salva sulla linea. Poco dopo Sharp arriva in ritardo sul cross rasoterra di Taylor. Murphy ci prova dalla distanza, ma al 56' è il Watford a trovare la rete. Altra ripartenza veloce dei londinesi, Deeney serve Vydra a centro area e l'attaccante riporta il match in parità. L'inerzia del match cambia totalmente e sono gli ospiti a creare le occasioni migliori nella mezz'ora finale. Vydra impegna Silvestri che ribatte a due mani, poi è Anya che mette al centro un cross pericoloso su cui nessun compagno riesce però ad intervenire. Abdi conclude da buona posizione, ma il suo tiro è alto. Il match si fa sempre più veloce e con continui cambi di fronte. Mowatt è il più pericoloso dello United e in due occasioni va al tiro. Gomes e una mira non perfetta negano però al giovane centrocampista la gioia del gol. Al 73' Redfearn inserisce Adryan al posto di Austin, ma 7' dopo un'altra ripartenza regala al Watford il vantaggio. Deeeney serve in profondità Vydra che conclude dal limite dell'area, Silvestri ribatte il tiro, Bamba è il primo ad arrivare sulla palla, ma il difensore ritarda il rinvio e permette a Vydra di mettere in rete. Incredibile l'ingenuità di Sol, alla peggior gara dal suo arrivo e, al pari di Cooper, spesso in difficoltà contro gli avanti del Watford. Redfearn inserisce Antenucci e Cani nell'assalto finale, ma il disperato tentativo di recuperare una partita che dopo 20' sembrava già vinta si infrange contro la difesa dei gialli londinesi.


Formazioni

Leeds: Silvestri, Wootton, Cooper, Bamba, C Taylor, Murphy, Austin (Adryan 73), Cook, Mowatt (Antenucci 84), Byram (Cani 90), Sharp. Subs. S Taylor, Berardi, Sloth, Walters.

Watford: Gomes, Paredes (Hoban 90), Ekstrand (Angella 42), Cathcart, Anya, Layun (Munari 52), Watson, Tozser, Abdi, Deeney, Vydra. Subs. Bond, Pudil, Motta, Forestieri.

Marcatori: Sharp al 6’, Austin al 19’, Deeney al 39, Vydra al 56' e 80'.

mercoledì 25 febbraio 2015

A Brighton finisce la corsa



Il Leeds si ferma all’Amex Stadium e non riesce nell’impresa di allungare a 4 la striscia di vittorie esterne. Contro il Brighton la squadra di Redfearn paga la stanchezza delle recenti prestazioni e subisce una meritata sconfitta che tuttavia non cambia la situazione di classifica. La contemporanea battuta d’arresto del Millwall infatti mantiene a 10 punti la zona retrocessione. L’assenza di Byram e un evidente calo fisico sono all’origine di una sconfitta che comunque non altera il giudizio sugli ultimi due mesi della squadra. 17 punti in 9 gare sono dati inconfutabili che, nonostante il ko, testimoniano il grande lavoro di squadra e staff tecnico nell’ultimo periodo.

Assenti Bellusci (squalifica) e Byram (leggero infortunio) Redfearn deve modificare la starting line. In difesa, davanti a Silvestri, torna Cooper, al fianco di Bamba, con Taylor e Wootton terzini. Sloth torna titolare nella linea di centrocampo e si piazza sull’esterno, con Mowatt dall’altro lato. I due invertiranno spesso fascia durante il corso della gara. Murphy e Cook sono i due mediano, con Austin centrocampista più avanzato, alle spalle di Morison.

L'avvio del Leeds è convincente e dopo un solo minuto, su calcio piazzato, Bamba fallisce la deviazione del possibile vantaggio. Al 10' ci prova Austin dalla distanza, la conclusione è potente ma a lato della porta difesa da Stockdale. Al 15' i Seagulls vanno vicini al vantaggio. Mackail-Smith mette al centro per Texeira che, immarcato, colpisce di testa. La sfera termina a lato di un nulla. Mackail-Smith continua a svariare su tutto il fronte offensivo e al 26', da una sua iniziativa, nasce il gol del vantaggio del Brighton. L'attaccante scozzese affonda sulla destra, mette al centro e Baldock, appostato sul secondo palo, insacca. Al 30' Mackail-Smith prova la conclusione, ma Silvestri para in tuffo. Wootton anticipa Baldock appostato sul secondo palo e pronto a mettere in rete il cross di Saltor. Ancora Bamba, su calcio piazzato, si rende pericoloso, ma il difensore non impatta bene la palla e fallisce l'appuntamento con la prima rete in maglia Leeds. Sul finire del primo tempo Calderon trova la rete del 2 a 0, ma l'arbitro annulla giustamente per fuorigioco.

Morison, in avvio di ripresa, accusa un problema muscolare e lascia posto a Cani. Il match però non cambia, con il Brighton che continua a dominare il gioco. Calderon, servito da Teixeira, calcia in diagonale, ma mette largo. Baldock si rende ancora pericoloso, ma sul cross di Calderon l'ex Bristol City è in leggero ritardo. Con il passare dei minuti il lavoro per Silvestri aumenta e il keeper del Leeds deve fare gli straordinari. Prima dice no a Mackail-Smith, poi ribatte la conlcusione di Teixeira. Redfearn prova la carta Antenucci, al posto di Sloth, e passa al 4-4-2. Al 63' però il Brighton raddoppia: destro di Kayal, respinta di Silvestri, la palla sbatte sul volto di Calderon e finisce in rete. Gol abbastanza fortunato per il Brighton, ma assolutamente meritato per quanto visto in campo. Entra anche Doukara e proprio l'attaccante ex Catania ha sui piedi la palla per riaprire il match, ma il suo destro da dentro l'area è respinto da Stockdale. All'88 Stephens chiama ancora Silvestri in causa che devia sulla traversa il colpo di testa del giocatore del Brighton. Anche Teixeira, in pieno recupero, colpisce il legno con un tiro in diagonale.


Formazioni

Brighton: Stockdale, Bruno, Greer, Dunk, Bennett, Ince, Kayal (Stephens 73), Teixeira, Calderon, Mackail-Smith (O'Grady 81), Baldock (LuaLua 75). Subs. Walton, Hughes, Ledesma, Best.

Leeds: Silvestri, Wootton, Cooper, Bamba, C Taylor, Austin, Cook, Murphy, Mowatt (Doukara 73), Sloth (Antenucci 59), Morison (Cani 49). Subs. S Taylor, Berardi, Del Fabro, Sharp.

Marcatori: Baldock al’ 26, Calderon al 63’.

lunedì 23 febbraio 2015

Wootton: sarà Leeds fino al 2017


Scott Wootton ha esteso la propria permanenza a Elland Road, allungando il contratto con il Leeds fino all'estate del 2017. Il precedente accordo, firmato nell'estate 2013 quando il difensore venne prelevato dal Manchester United per volere di McDermott, aveva come scadenza il giugno 2016.

Wootton è uno dei segreti della recente striscia positiva di risultati; autentica sorpresa per un giocatore che solo due mesi fa sembrava ormai destinato alla cessione. Il suo passaggio temporaneo nel mese di novembre al Rotherham era stato visto come il primo step per una separazione definitiva da consumarsi a gennaio, durante il mercato invernale. I due club avevano già iniziato a discutere dei dettagli del trasferimento, ma l'infortunio di Berardi e la volontà di schierare Byram in posizione più avanzata ha convinto il Leeds a bloccare tutto. Da allora, gara casalinga contro il Birmingham City, il difensore è sempre stato titolare nel ruolo di terzino destro. Nelle sette gare giocate da Wootton il Leeds ha collezionato 16 punti.

“Sono molto, molto felice e soddisfatto di aver firmato. Al momento ogni cosa sta andando nel verso giusto”, ha detto Wootton. “Mai avrei pensato che le cose potessero svoltare così e per questo motivo sono davvero contento”.

L'estensione del contratto di Wootton è la prima mossa del club in ottica futura. Con la salvezza ormai molto più vicina il club dovrà iniziare ad affrontare alcune situazioni, decidendo se proporre a Rudy Austin un nuovo contratto (il 30 giugno il giamaicano sarà free agent) e dando una decisa svolta nelle trattative per i rinnovi di Cook e Byram. I contratti dei due hanno scadenza giugno 2016 e le parti hanno già iniziato a parlare. Con l'agente di Byram però al momento non c'è accordo e i colloqui di dicembre sono stati tutt'altro che positivi.

Mowatt segna, Silvestri para; battuto il Boro al Riverside




Un gol in apertura e una partita di grande sofferenza, ma difensivamente perfetta con Silvestri assoluto protagonista e meritatamente “Man of the match”, danno al Leeds la terza vittoria consecutiva. Contro il Middlesbrough, capolista provvisorio, è ancora clean sheet come nei due precedenti successi (Reading e Millwall) e proprio come sabato scorso è una rete di Mowatt a decidere la gara. Dopo il doppio successo contro il Bournemouth, home and away, anche il Boro lascia 6 punti al Leeds, autentico ammazza-grandi di questa Championship. Contro le prime 3 della classe infatti il club di Elland Road ha conquistato ben 15 punti, subendo un'unica sconfitta nel dicembre scorso in casa del Derby County. Se a maggio la squadra chiuderà nuovamente in un'anonima posizione di metà classifica ci sarà comunque qualcosa di cui andare fieri: la capacità di battersi contro le prime della classe, l'aver trovato in Bamba quel leader difensivo che mancava da anni (in lui si vedono lampi di Lucas Radebe) e la costante crescita di un manipolo di ragazzi sempre più cosciente dei propri mezzi. 15 punti, con ancora 14 gare da disputare, sono un gap forse troppo grande per poter sperare in un assalto ai playoff, ma finchè ci saranno partite e punti da conquistare lo United avrà l'obbligo di provare l'impossibile rimonta.

Stesso undici iniziale per mister Redfearn che conferma la coppia Bellusci-Bamba al centro della difesa, nonostante la disponibilità di capitan Cooper. Wootton e Taylor completano la linea difensiva. Cook e Murphy sono i due mediani, con Austin in posizione più avanzata. Mowatt e Byram occupano le corsie, mentre è ancora Morison il solo riferimento offensivo.

Pronti-via e il Leeds passa. Al 3' Cook anticipa un avversario sulla trequarti, si allarga sulla sinistra e tocca al limte per Mowatt che calcia di prima intenzione e, complice anche la deviazione di un difensore, batte Mejias. Sotto di una rete in casa, come non accadeva dal 30 agosto scorso, il Boro carica a testa bassa, ma Silvestri veste il mantello di “Super-man” e respinge ogni ogetto sferico che transita nell'area di rigore. Il primo intervento del keeper italiano è sul diagonale di destro di Kike. Poi è Vossen in girata da distanza ravvicinata, ma Silvestri respinge la conlcusione. Ancora Vossen si rende pericoloso, il danese supera Silvestri con un tocco ravvicinato, ma Bellusci salva sulla linea di porta. La linea difensiva del Leeds è costantemente sotto pressione, ma l'applicazione del quartetto arretrato è qualcosa di commovente. Solo due mesi fa sarebbe stato impensabile vedere una resistenza del genere di fronte alle folate offensive degli avversari. Kike, Vossen, Clayton, Leadbitter vedono le proprie conclusioni infrangersi contro i guantoni di Silvestri o ribattute dai tackle di Bellusci e Bamba. Kike ci prova anche dalla media distanza, con un destro dal limite dell'area a girare, Silvestri si allunga e mette in angolo. Al 45' il Leeds crea l'occasione del possibile raddoppio. Corner di Murphy, Bamba a centro area non impatta bene la sfera che termina la propria corsa sul fondo.

Le squadre tornano in campo per la ripresa con gli stessi undici del primo tempo e il copione non cambia. Il Boro fa la partita e attacca, il Leeds chiude ogni spazio e affida a Morison e Byram le proprie sortite offensive. Kike riprende la sua personale sfida con Silvestri, ma l'estremo italiano è ancora una volta perfetto sul tiro dello spagnolo. Su palla da fermo il Leeds è però ancora pericoloso. Murphy pennella al centro, Wootton colpisce, ma la sfera sbatte contro la traversa della porta di Mejias. Anche Adomah prova a testare i riflessi di Silvestri, che risponde ancora alla grande e dice no all'esterno del Boro. Il Leeds prova a sfruttare gli spazi che inevitabilmente gli avversari concedono: Murphy lancia lungo per Morison, ma Mejias esce con i piedi e sventa la minaccia. Friend ci prova con il sinistro, ma il tiro è a lato. Nell'altra metà campo è Austin a testare i riflessi di Mejias. Il destro da fuori del giamaicano è messo in angolo dal portiere del Boro. Bamba, Bellusci, Taylor e Wootton continuano la loro personale sfide contro gli avanti del Boro che a metà ripresa aumenta il proprio arsenale offensivo inserendo anche Bamford e Tomlin. Con il passare dei minuti però la spinta dei locali va spengendosi, all'80' il Boro è anche costretto all'inferiorità numerica, a causa di un infortunio che mette fuori causa Vossen. Il lungo stop per soccorrere il danese comporta un recupero di 9' nel quale il Leeds perde Bellusci per infortunio (il 10° giallo stagionale rimediato nel primo tempo costerà all'italiano una squalifica di due gare). Al suo posto entra Cooper. Nonostante il tanto tempo a disposizione i locali vanno alla conclusione solo una volta, con Kike che di testa mette però a lato. Al 101' l'arbitro mette fine alla gara, decretando la fine di un match soffertissimo, passato per gran parte del tempo in trincea, ma che regala una bellissima vittoria a tutti i tifosi del Leeds.


Formazioni

Boro: Mejias, Nsue (Bamford 66), Kalas, Gibson, Friend, Leadbitter (Forshaw 80), Clayton, Adomah, Reach (Tomlin 57), Vossen, Kike. Subs. Ripley, Whitehead, Omeruo, Husband.

Leeds: Silvestri, Wootton, Bamba, Bellusci (Cooper 90), C Taylor, Byram, Austin, Murphy, Cook, Mowatt, Morison. Subs. S Taylor, Berardi, Sloth, Sharp, Cani, Antenucci.

Marcatori: Mowatt al 3’.

mercoledì 18 febbraio 2015

U21's PDL: pari ad Elland Road contro lo Sheff Wednesday



Sul prato di Elland Road termina con un pareggio a reti bianche il derby tra Leeds e Sheffield Wednesday. Dopo due sconfitte consecutive la development squad di Blunt torna a far punti, ma nonostante la massiccia presenza di giocatori della prima squadra non riesce a portare a casa l’intero bottino. Stuart Taylor, Cani, Del Fabro, Sloth, Adryan e Montenegro sono tutti nella line-up, mentre Dawson deve dare forfait a causa di un infortunio. Nonostante i tanti “senior” sarà però il terzino Coyle a risultare il migliore dello United.

Nel primo tempo la più ghiotta occasione capita a Walters, ma il suo tiro dal limite dell’area è parato dal portiere ospite. Al 33’ le Owls vanno vicino al vantaggio, ma il tiro di Corry sbatte sulla traversa. Sul finire di tempo è poi Taylor a respingere a due mani la conclusione di Fusco. Nella ripresa ci prova Phillips, entrato al posto di Thompson, poi è Adryan con un pallonetto da 30 metri, ma Dawson alza sopra la traversa. Il brasiliano, di testa al 74’, va nuovamente alla conclusione, ma il portiere ospite sventa ancora la minaccia. Nei 10’ finali entrambe le squadre creano occasioni per portare a casa i tre punti. Lo United si rende pericoloso con Parkin, ma il suo tiro finisce di un soffio a lato. Le Owls invece affidano a Fusco le speranze di vittoria, ma Taylor, per due volte, dice no all’attaccante ospite.


Leeds: S. Taylor, Coyle, Del Fabro, Skelton, Denton, Thompson (Phillips 55), Sloth, Adryan (Mulhern 90), Walters, Montenegro (Parkin 82), Cani. Subs. Grimes, Coker.