martedì 23 maggio 2017

Takeover completato. Il Leeds è di Radrizzani

Finalmente è ufficiale. Andrea Radrizzani è il nuovo proprietario unico del Leeds United. L'imprenditore italiano ha infatti acquistato il 50% delle quote ancora in mano a Massimo Cellino, deteneva già l'altro 50%, ed ha assunto il controllo totale del club. L'accordo di gennaio, che vide l'ingresso dello stesso Radrizzani in qualità di co-proprietario, prevedeva questa opzione e, dopo alcune settimane di trattative le parti hanno dato seguito ai patti, concludendo l'accordo. Radrizzani assumerà anche, con effetto immediato, la presidenza del club.

“Sono felie di avere l'opportunità di diventare il custode di questo storico club”, ha detto Radrizzani. “La storia e l'eredità del Leeds United mi hanno attirato e, dopo aver passato tempo a Thorp Arch e alle partite ufficiali, posso dire che siamo pronto per salire un altro gradino”.

“Il mio è un impegno a lungo termine. C'è un sacco di lavoro da fare e sono consio delle responsabilità che mi sono assunto, come proprietario del Leeds United. Posso assicurare i tifosi che tutto il personale del Leeds farà il possibile per costruire una squadra di successo”.

Dopo 3 anni termina così l'era Cellino, periodo molto controverso durante il quale il Leeds ha vissuto in maniera turbolenta. Il nuovo corso dovrebbe portare maggiore equilibrio e serenità, ma ogni giudizio è rimandato all prova dei fatti. Radrizzani ha rivolto parole di ringraziamento a Cellino, con il quale, per alcuni mesi, ha condiviso l'avventura. “Massimo è stato di un supporto increbile durante queste fasi e gli sono grato per avermi dato l'opportunità di comprare il Leeds United. Ha preso un club in difficoltà finanziaria ma ha costruito una solida base grazie alla quale potrò guidarlo verso una nuova era. In nome di tutti voglio ringraziarlo per il supporto e gli auguro ogni bene per il futuro”.

Anche Cellino, l'ormai ex presidente, ha voluto rivolgere un messaggio di addio: “Sono orgoglioso di aver lavorato al Leeds, a fianco di molte fantastiche persone. Ho sempre chiesto di lavorare per il club e non per me e lo staff ha sempre seguito perfettamente questa mia indicazione. Auguro buona fortuna ad Andrea; sono sicuro che continuerà ciò che ho iniziato e mostrerà che le persone del nostro paese sono oneste e grandi lavoratrici. I proprietari vanno e vengono, il Leeds United ci sarà per sempre, per i propri tifosi... keep Marching on together... se siete sopravvisuti a me, potrete sopravvivere a chiunque”.

lunedì 22 maggio 2017

Mansford saluta e apre al nuovo corso

L'avventura di Ben Mansford ad Elland Road è giunta al capolinea. Il Chief Executive dello United ha infatti ufficializzato che, partire dal 31 maggio, lascerà l'incarico. Arrivato nel giugno scorso, dopo un'ottima esperienza al Barnsley, Mansford ha svolto un ruolo centrale nella stagione appena conclusa, facendosi apprezzare per le dote manageriali e per le capacità relazionali grazie alle quali è stato possibile un consistente riavvicinamento di tantissimi tifosi. Equilibrio e competenze hanno fatto di Mansford uno dei principali protagonisti dell'ottima annata.

La sua partenza è una chiara anticipazione dell'imminente passaggio di proprietà del club. Mansford è stato infatti scelto da Cellino, quando ancora la cessione non era nell'aria. Con l'ex Cagliari ormai in partenza, Radrizzani è pronto a “portare la propria squadra” ad Elland Road e per il ruolo di Chief Executive avrebbe già individuato l'ex West Ham Angus Kinnear. La nomina è attesa nei prossimi giorni.

“Vogliamo dare il nostro ringraziamento a Ben per il gran lavoro svolto durante la sua permanenza al club”, ha detto il co-proprietario Andrea Radrizzani. “Ben è stato uno dei fattori della rinascita commerciale degli ultimi 12 mesi, è stato un grandissimo appoggio per Garry Monk ed i giocatori ed ha avuto un ruolo primario nel mio arrivo”. Radrizzani avrebbe voluto continuare il rapporto con Mansford, con compiti differenti, ma il 38enne ha preferito declinare l'offerta, pronto forse a tentare una nuova avventura.

“Lavorare con Ben è stata una positiva e proficua esperienza e voglio augurargli personalmente il meglio per il futuro”, ha commentato Cellino.

Anche Mansford ha voluto rivolgere il proprio saluto a tutte le componenti del club. “Un grande ringraziamento a Garry Monk, al suo staff e ai suoi giocatori. È stato un gruppo speciale che ha saputo riconnettersi con i tifosi ed ha seguito Garry nelle tante battaglie. Abbiamo vissuto alcuni momenti esaltanti durante la stagione, come Hillsbrough a settembre, dove abbiamo iniziato a vedere i primi segnali di ciò che sarebbe stato e come la vittoria casalinga sul Brighton nella quale dimostrammo che, nelle nostre giornate migliori, avremmo potuto battere chiunque”. Mansford ha poi riservato un particolare ringraziamento a Adam Underwood, Massimo Cellino, Andrea Radrizzani, allo staff amministrativo, ma soprattutto ai tifosi “che hanno viaggiato in massa su e giù per il paese e hanno reso Elland Road nuovamente un fattore determinante”.

“Credo sinceramente che le fondamenta siano state poste e che la strada per riportare questo club dove merita di essere sia stata tracciata”, è stato il commiato di Ben, a cui va tutto il ringraziamento e un grandissimo in bocca al lupo.

mercoledì 17 maggio 2017

Rinnovo per Hernandez, salutano Botaka e Turnbull

Finita la stagione, a Elland Road è tempo di iniziare a programmare la stagione prossima. Nonostante l'incertezza sull'assetto societario (Radrizzani dovrebbe ufficializzare nelle prossime settimane l'acquisizione del 100% delle quote) si muovono i primi passi sul mercato. È stata infatti ufficializzata la lista dei partenti e dei giocatori a cui è stato proposto il rinnovo di contratto.

Come accordato in gennaio il contratto di Pablo Hernandez è stato rinnovato per un'altra stagione. Al momento del suo acquisto a titolo definitivo infatti lo spagnolo aveva firmato per 6 mesi, con opzione di rinnovo per un'altra stagione al raggiungimento di un certo numero di presenze.

Il club ha inoltre proposto un biennale a Charlie Taylor. Nonostante sia abbastanza improbabile che il difensore possa continuare a vestire la maglia del Leeds, la mossa è stata necessaria per garantire, in caso di passaggio a un altro squadra, un'entrata economica il cui importo, salvo accordo tra i club, verrà definita da un tribunale. Vista l'età e il numero di presenze la somma potrebbe aggirarsi sui 4 milioni di sterline. Il giocatore ha un mese di tempo per decidere se accettare o rifiutare la proposta del Leeds.

A Eoghan Stokes e Tom Pearce è stato proposto un rinnovo annuale. A Conor Shaughnessy e Romario Vieira è invece stato rinnovato in automatico il contratto.

Modou Barrow, Kyle Bartley, Matt Grimes, Alfonso Pedraza e Hadi Sacko, finito il prestito, torneranno ai rispettivi club di provenienza. Sono stati invece svincolati i seguenti giocatori: Jordan Botaka, Alex Purver, Michael Taylor, Ross Turnbull, Jack Vann e Billy Whitehouse.

Nei giorni scorsi anche 8 ragazzi dell'Academy hanno firmato il loro primo “scholarship deal”, un accordo biennale che gli permetterà di continuare la crescita calcistica vestendo la maglia del Leeds. Si tratta di Oliver Casey, Jack Clarke, Theodore Hudson, Niall Huggins, Luke Lyons, Harrison Male, Lucas Odunston e Joseph Stanley.

martedì 16 maggio 2017

Ronaldo Vieira convocato nell'under 20

Ronaldo Vieira è stato inserito nella lista provvisoria dei 18 giocatori che, con la maglia della nazionale inglese, prenderanno parte in estate al Torneo di Tolone, importante rassegna dedicata alle selezioni under 20. Ronaldo è uno dei 5 esordienti scelti dal selezionatore Neil Dewsnip.

Nato in Guinea, Vieira ha passaporto portoghese e in passato aveva espresso la volontà di vestire la maglia dei lusitani. La convocazione da parte dell'Inghilterra lo mette adesso nella condizione di dover scegliere.

L'Inghilterra prenderà parte al torneo da campione in carica e nel girone eliminatorio affronterà Angola, Cuba e Giappone. La scorsa estate i giovani Tre Leoni vinsero il torneo superando in finale la Francia.

mercoledì 10 maggio 2017

Pari nell'ultima contro il Wigan

Finisce con un 1 a 1, contro il già retrocesso Wigan, la stagione del Leeds United. 75 punti conquistati che purtroppo non sono bastati per centrare un posto nei playoff, ma che sono testimonianza di un'annata da ricordare. È Wood, dagli 11 metri, a fissare il punteggio finale e a toccare quota 30. Capocannoniere della Championship, l'attacante neozelandese è stato il grande protagonista dell'XI di Monk. Si apre adesso una fase molto delicata, con Radrizzani pronto a scalzare Cellino e mettere entrambe le mani su club. Toccherà a lui decidere che strada prendere e le prime mosse, scelta dell'allenatore in primis, ci diranno molto sul futuro prossimo del Leeds. 

Squalificato Jansson e infortunato Cooper tocca a Ayiling spostarsi al centro, al fianco di Bartley nel ruolo di difensore centrale. Coyle sulla destra e Berardi sulla sinistra completano la linea a difesa della porta di Green. Non c'è Taylor, neppure in panchina, in quella che poteva essere la sua ultima con la maglia del Leeds. Charlie ha scelto di non giocare, rendendosi protagonista di un gesto deplorevole e mancando di rispetto per quel club che lo ha fatto diventare giocatore e gli ha permesso di diventare oggetto del desiderio di squadre anche di categoria superiore. A centrocampo Vieira e O'Kane formano la coppia centrale, con Roofe e Dallas sulle fasce. Hernandez è il trequartista alle spalle di Wood.

Formazioni 

Wigan: Gilks, Perkins (Colclough 76), Power, Connolly, Bogle, Jacobs (Powell 62), Tunnicliffe, Morgan (Bruce 57), Warnock, Hanson, Burn. Subs not used: Jaaskelainen, James, Byrne, Lang. 

Leeds: Green, Coyle, Ayling, Bartley, Berardi, Vieira (Phillips 77), O’Kane, Hernandez (Pedraza 64), Roofe, Dallas (Sacko 70), Wood. Subs not used: Peacock-Farrell, Antonsson, Doukara, Denton. 

Marcatori: Tunnicliffe al 6', Wood al 50'.

lunedì 1 maggio 2017

La rimonta non basta. I playoff sfumano definitivamente

Le residue speranze di centrare i playoff sbattono sul Norwich. A Elland Road il Leeds pareggia per 3 a 3 contro i canarini, rimontando dallo 0-3, ma i risultati degli altri campi non lasciano scampo. Il punto non basta per accorciare rispetto al Fulham e per mantenersi in corsa per un posto nella post season. Serviva vincere, ma un primo tempo scriteriato, con un atteggiamento difensivo troppo disattento, ha reso impossibile l'impresa. Il comeback ha dato l'illusione di una rimonta possibile, ma nei 10' finali è mancata la zampata decisiva per tentare che avrebbe significato altri 90' di speranza. Un aprile troppo al di sotto delle attese è costato ciò che il 18 marzo, dopo la vittoria sul Brighton, sembrava ormai certo. 5 punti nelle ultime 7 gare hanno fatto sprofondare la squadra al 7° posto, rimandando alla prossima stagione ogni sogno di gloria. Rimane comunque un'annata al di sopra di ogni più rosea aspettativa, condotta sempre nelle primissime posizioni, dalla quale si dovrà ripartire e sulla quale si dovrà costruire. 

Per provare l'impresa Monk cambia tre giocatori rispetto alla gara di Burton. In difesa, dvanti a Green, Berardi ritova la corsia mancina, e con Martley, Jansson e Ayiling completa il pacchetto arretrato. In mediana O'Kane ritrova una maglia da titolare al fianco di Vieira. Roofe e Dallas sono gli esterni del tridente, con Hernandez in appoggio a Wood.

Formazioni 


Leeds United: Green, Ayling (Pedraza 72), Bartley, Jansson, Berardi, O’Kane (Phillips 82), Vieira, Hernandez, Roofe, Dallas (Doukara 62), Wood. Subs not used: Peacock-Farrell, Taylor, Sacko, Coyle. 

Norwich: Ruddy, Dijks, Dorrans, Martin, Naismith, Howson, Oliveira (Jerome 83), Pritchard, Bennett, Pinto, Murphy (Klose 90). Subs not used: Jones, Maddison, Murphy,Whittaker, Wildschut. 

Marcatori: Naismith al 28', Oliveira al 34' e 45', Wood al 45'+1, Bartley al 49', Hernandez al 78'.

È l'anno di Wood

È Chris Wood il grande protagonista del “Leeds United 2017 Player of the Year Awards”, tenuosi al Centenary Pavilion al termine della gara contro il Norwich City, ultimo impegno casalingo della stagione in corso.

L'attaccante neozelandese, autore di 29 reti, è stato infatti scelto dai propri compagni come miglior giocatore della stagione, meritandosi il premio di “Players Player of the Year”, ma soprattutto ha ricevuto il riconoscimento più ambito, quello di “Player of the Year”. È stato Andrea Radrizzani, co-proprietario del club, a consegnare direttamente il premio all'ex Leicester. Grazie a una media realizzativa sensazionale, che al momento lo vede capocannoniere della Championship, il numero 9 è risultato infatti il più votato del sondaggio a cui hanno partecipato i tifosi.

A Ronaldo Vieira è invece andato il “Young Player of the Year Award”. Il 18 enne ha ampiamente meritato il riconoscimento, al termine di una stagione vissuta da grande protagonista.

Il gol in volley contro il Nottingham Forest è valso a Souleymane Doukara il “Goal of the Season”. La sua fantastica conclusione a Elland Road ha permesso all'attaccante di superare Kemar Roofe, Pablo Hernandez e Vieira, glia tri contendenti al premio.

Al giovane Callum Nicell è invece andato il “Academy Player of the Year”, mentre a Mark Broadley ha vinto il “Bobby Collins Award”, riconosimento dedicato a chi lavora dietro le quinte e, seppur lontano dai riflettori, permette al club di andare avanti.