martedì 21 maggio 2013

Eddie in the Hall of Fame

Eddie Gray entrerà a far parte della Hall of Fame del National Football Museum. L'onoreficenza, una delle più prestigiose del calcio britannico, verrà attribuita ad Eddie il prossimo 25 settembre, durante una cerimonia ufficiale. Gray nei giorni scorsi è stato scelto dal board del Leeds per diventare, insieme a Lorimer e Matteo, ambasciatore del club. Un ruolo che lega ancora di più lo scozzese allo United. Prima come giocatore, durante la grande epoca di Revie, poi come manager, assistant coach e commentatore, Gray è probabilmente il giocatore del passato ad aver mantenuto nel tempo il legame più forte con il Leeds. Durante i trionfi del Dirty Leeds lui c'era, nella nuova epopea targata O'Leary lui c'era, nei tribolamenti degli ultimi anni lui c'era.

Gray è il Leeds (cit. Fabrizio) e il suo inserimento nella Hall of Fame è motivo d'orgoglio per tutti i tifosi che nel 2000 lo scelsero come il 3° più grande giocatore di tutti i tempi ad aver vestito la casacca Whites. Davanti a lui solo capitan Billy Bremner e John Charles. La rete che realizzò nel 1970, contro il Burnley, venne scelta tra le 100 più belle di tutti i tempi.

“Sono felice”, ha detto Eddie. “Sono arrivato al Leeds United 50 anni fa e tutto ciò che ho raggiunto l'ho fatto con questo club”.

Questo è un vero onore, non solo per me, ma per il club e per la squadra di cui ho fatto parte”.

Di lui Don Revie diceva “When he plays on snow, he doesn't leave any footprints”. Adesso Eddie avrà il riconoscimento che merita, rigorosamente sulla fascia, nella squadra dei più grandi.

La stagione di Asutin continua con la maglia della Giamaica

Rudy Austin è stato convocato della nazionale giamaicana per le prossime gare di qualificazione al Mondiale brasiliano. Il centrocampista prenderà dunque parte a 3 incontri che i Reggae Boyz dovranno sostenere nel mese di giugno. La Giamaica è impegnata nel secondo girone di qualificazione della zona Centro-Nord America. Dopo 3 gare ha collezionato solo 2 punti ma, pur trovandosi in ultima posizione, è a sole 3 lunghezza dalla capolista Panama e a 2 dalla qualificazione.

La Giamaica si radunerà alle Bahamas dove affronterà, in gare amichevoli di preparazione, il Tottenham e la nazionale locale. Il 4 e il 7 giugno poi, a Kingston, giocherà contro il Messico e gli USA. L’11 invece volerà a Tegucigalpa per incontrare l’Honduras. Anche Jermaine Beckford è stato inserito nella squadra.

Ross McCormack invece non è stato inserito nella lista dei convocati di Gordon Strachan per la partita della nazionale scozzese contro la Croazia.

Egoisticamente parlando, sarebbe stato meglio, per Rudy, poter beneficiare di uno stop durante questa estate. Sono quasi 18 mesi che Austin non può fare una vacanza; quando infatti il Leeds lo prelevò dal Brann il campionato norvegese era in pieno svolgimento. Questo suo non poter mai staccare la spina lo ha molto condizionato nel rendimento degli ultimi mesi. Dopo un ottimo avvio Austin ha vissuto una fase di forma calante, prima che l’infortunio patito con il Watford non complicasse ulteriormente le cose. Il tentativo di accorciare i tempi di recupero infatti non hanno certo aiutato il centrocampista che nella seconda parte di stagione è sembrato il “fratello scrso” del granitico midfielder ammirato a inizio stagione. Con McDermott in panchina Rudy ha ritrovato lo smalto giusto, anche grazie a una posizione in campo più avanzata e più adatta alle sue caratteristiche.

lunedì 20 maggio 2013

Noorudin è il nuovo vice presidente. Si va a Yeovil



In attesa di dare il via alla prossima campagna acquisti il Leeds sta definendo il proprio organigramma societario. Purtroppo nei giorni scorsi è arrivata la conferma che, anche nei prossimi tre anni, Ken Bates rimarrà in società. Per lui ci sarà il ruolo di presidente onorario. Una posizione che non gli permetterà di avere poteri, ma molti tifosi avrebbero preferito vederlo fuori dal club di Elland Road.

La GFH Capital intanto prosegue la sua opera di rafforzamento finanziario del club. Dopo aver ceduto il 10% delle quote della holding che controlla il Leeds alla IIB, nei giorni scorsi ha ufficializzato la vendita di un altro 3,33%. Inizialmente non era stato annunciato il nome del compratore, facendo temere che il buon Bates avesse voluto fare lo scherzetto. Questa mattina invece, attraverso un comunicato ufficiale, è stato reso noto che Salah Noorudin è il nuovo socio di minoranza del LUFC Holding Limited. Noorudin è stato anche nominato vice presidente del club. Rimane ancora da definire chi ricoprirà il ruolo di chairman.
Hisham Al-Rayes, amministratore delegato della GFH Capitale ha dichiarato: “Salah porta con sé 25 anni di esperienza nel settore degli investimenti in diverse paesi tra cui il Regno Unito. Egli lavorerà a stretto contatto con i dirigenti del club per raggiungere i nostri obiettivi .Egli sarà in.. comunicazione regolare con il club per raggiungere questo obiettivo.
Il nuovo vicepresidente ha dichiarato: “Sono lieto di accettare la carica di vice presidente del Leeds United e sono ansioso di iniziare a lavorare con il personale del club in modo da ottenere i migliori risultati possibili sia dentro che fuori dal campo”.

Tornando al calcio giocato è ormai quasi completa la lista delle partecipanti alla prossima Championship. La finale di sabato prossimo deciderà chi, tra Watford e Crystal Palace, approderà in Premier League. Dal piano di sopra sono retrocesse il QPR, il Reading e il Wigan. Dopo Bournemouth e Doncaster è lo Yeovil la terza squadra a salire dalla League One. I bianco verdi ieri hanno battuto il Brentford nella finale dei playoff e sono approdati, per la prima volta nella loro storia, in Championship.

La trasferta a Huish Park (meno di 10.000 posti), nel Somerset, sarà la più lunga della prossima stagione. Il Leeds ha già giocato tre volte in questo stadio, durante gli anni della League One. L’ultima volta, nell’aprile del 2010, la gara terminò 2 a 1, con doppietta di capitan Naylor. In quell’occasione Lee Peltier, attuale capitano del Leeds, vestiva la maglia dei Glovers.

mercoledì 15 maggio 2013

Byram nella lista di Taylor per il Mondiale under 20

L'estate di Sam Byram potrebbe conoscere una piacevole esperienza. Dopo la convocazione di Tom Lees per l'Europeo under 21, anche il 19enne terzino si prepara a indossare la divisa della selezione dei Tre Leoni. Il ct della nazionale under 20, Peter Taylor, ha infatti rivelato di voler portare Byram ai prossimi Campionati del Mondo di categoria. In un'intervista concessa a Talksport l'allenatore ha anticipato alcuni nomi che dovrebbero far parte della spedizione in Turchia. Oltre a Barkley, Redmond, Lundstram e Ward-Prowse, Taylor ha espressamente menzionato anche il terzino del Leeds.

"Sam Byram, del Leeds United, tutti pensano che stia per andare in Premier League. Ho parlato con Brian McDermott e mi ha detto quanto stia lottando per tenerlo anche nella prossima stagione", ha detto Taylor.
 
Si attende quindi la chiamata ufficiale, così come si spera che anche nella prossima stagione Sam possa vestire la maglia dello United. L'estate sarà lunghissima a non mancheranno i club di Premier League pronti a fare offerte per assicurarsi il giovane terzino.

Il Mondiale under 20 si svolgerà in Turchia dal 21 giugno al 13 luglio. Saranno 24 le squadre iscritte, con l'Inghilterra, assieme a Francia, Portogallo, Spagna, Grecia, Croazia e ai padroni di casa della Turchia, a rappresentare l'Europa.

martedì 14 maggio 2013

Tom Lees for England

Tom Lees farà parte della squadra nazionale inglese under 21 che disputerà le finali dei Campionati Europei il prossimo giugno. Poco fa il commissario tecnico ha diramato le convocazioni e nei 23 nomi scelti figura anche quello del difensore del Leeds United.
Lees è uno dei 6 convocati ad avere giocato l'ultima stagione in Championship, l'unico tra i difensori.

Dopo la convincente prova contro il Manchester City nella finale di Fa Cup Pearce ha deciso di convocare anche l'esterno del Wigan Callum McManaman. Mancherà invece Sterling del Liverpool, ancora infortunato.

La nazionale inglese esordirà nel torneo il 5 giugno, a Tel Aviv, contro l'Italia.


Questi i 23 convocati:

Portieri
Jack Butland (Stoke City), Declan Rudd (Norwich City), Jason Steele (Middlesbrough)

Difensori
Steven Caulker (Tottenham Hotspur), Nathaniel Clyne (Southampton), Craig Dawson (West Bromwich Albion), Tom Lees (Leeds United), Danny Rose (Tottenham Hotspur), Luke Shaw (Southampton), Adam Smith (Tottenham Hotspur), Andre Wisdom (Liverpool)

Centrocampisti
Nat Chalobah (Watford - loan from Chelsea), Jordan Henderson (Liverpool), Tom Ince (Blackpool), Henri Lansbury (Nottingham Forest), Jason Lowe (Blackburn Rovers), Josh McEachran (Chelsea), Callum McManaman (Wigan Athletic), Jonjo Shelvey (Liverpool), Andros Townsend (Queens Park Rangers - loan from Tottenham Hotspur)

Attaccanti
Marvin Sordell (Bolton Wanderers), Connor Wickham (Sunderland), Wilfried Zaha (Crystal Palace - on loan from Manchester United)

Tom Lees continua ad allenarsi, in attesa della chiamata di Pearce

Dopo il rompete le righe della scorsa settimana a Thorp Arch c'è chi continua ad allenarsi. Tom Lees infatti attende di conoscere se il suo nome verrà inserito nella squadra che parteciperà alle fasi finali degli Europei under 21 in programma in Israele a giugno e per questo sta seguendo un programma di lavoro. Dopo le 48 presenze della stagione appena conclusa, la seconda da titolare con la maglia del Leeds, il difensore potrebbe vivere la fantastica esperienza di vestire la maglia dei Tre Leoni in un torneo così prestigioso.

Nell'ultimo anno Lees è stato sempre convocato da mister Pearce ed ha collezionato 5 presenze. L’Inghilterra può contare su un’ottima squadra, piena di giocatori di talento (Zaha e Ince), e di ragazzi che giocano in Premier League.

Far parte di quella lista sarebbe per Lees e per lo United motivo di grande soddisfazione.

“Sto aspettando di conoscere cosa succederà in estate”, ha detto Tom. “Non posso permettermi di non farmi trovare preparato, così se arriverà la telefonata sarò in forma e pronto per andare”.

“Sono stato convocato con regolarità e questa sarebbe una grande esperienza per me, quindi dovremo aspettare e vedere cosa succede”.

Lees ha poi tracciato un bilancio della sua stagione. “Sono abbastanza soddisfatto della mia annata. Come molti giocatori ho avuto momenti di buona forma e altri meno. Sono stato turbato dall’espulsione di Ipswich. Fino a quel momento ero abbastanza contento di come stavo giocando. Nel complesso però sono soddisfatto e davvero impaziente di iniziare la prossima stagione”.

L’avvento di McDermott in panchina è stato salutato dal 22enne difensore in modo entusiastico. “È arrivato quando mancavano alcune partite ed ha ottenuto buoni risultati. Ognuno di noi ha cercato di fargli vedere cosa possiamo fare. Sono sicuro che conosceva molto i giocatori della squadra ancor prima che venisse. Lui segue il calcio in maniera religiosa ed avrà avuto un’idea molto precisa su di noi. Non vediamo l’ora di conoscere cosa succederà in estate”.

giovedì 9 maggio 2013

Eddie Gray è il terzo ambasciatore


Il Leeds United ha nominato Eddie Gray ambasciatore del club. La leggenda scozzese, insieme a Peter Lorimer e Dominic Matteo, entra a far parte dell'Ambassadors Panel e avrà il compito di rappresentare il club a eventi sociali e commerciali, incontri con i tifosi e in varie altre occasioni.

Il legame di Eddie con il Leeds si perde nella notte dei tempi. Il mancino scozzese fu una delle colonna della squadra di Don Revie, probabilmente il giocatore più talentuoso di quell'XI. Dopo aver appeso le scarpette al chiodo, nel 1983, Gray ha continuato a lavorare con il club di Elland Road, rivestendo negli anni anche il ruolo di manager (in 2 occasioni), assistant coach (con O'Leary in panchina) e allenatore delle giovanili. Sotto di lui sono sbocciati i talenti di Harry Kewell, Ian Harte, Alan Smith e Jonathan Woodgate.

Negli ultimi anni Eddie è stata la voce tecnica di LUTV ed ha raccontato le recenti avventure sul manto verde dello United, ruolo che continuerà a ricoprire anche nel futuro.

“Siamo lieti di dare il benvenuto a Eddie Gray quale membro dell'Ambassador Panel. Eddie ha vissuto e respirato il Leeds United per una quantità impressionante di tempo, conosce la squadra e i tifosi come pochi altri”, ha detto David Haigh al momento della nomina di Eddie.

“Sono felice e onorato di partecipare a questo progetto – ha detto Eddie -. Il Leeds United è parte importante della mia vita e questa è una formidabile opportunità per aiutare il club a crescere”.