lunedì 28 luglio 2014

Rudy dal dischetto: il Leeds pareggia a Chesterfield



Due rigori di Austin, il secondo a 5’ dalla fine, permettono al Leeds di pareggiare l'amichevole del Proact Stadium. Contro il Chesterfield, club di League One, mister Hockaday sceglie di schierare l’XI che al momento gli dà maggiore fiducia, ma la squadra, sul campo, non risponde nel modo sperato. A solo due settimane dall’inizio della Championship lo United è ancora un cantiere aperto, che necessita di forze fresche e di tanto lavoro sul campo.

Si parte con il 4-1-4-1, con Byram e Warnock terzini, Pearce e Wootton al centro della difesa. Austin gioca da mediano basso, alle spalle di Murphy e Cook. White e Morison (adattato e ancora a disagio in una posizione insolita) sono gli esterni del centrocampo, in appoggio a Smith, unica punta dello schieramento. Dei nuovi acquisti solo Silvestri è tra i titolari (molto positiva la sua gara). Per Bianchi, Berardi e Doukara inizialmente c’è posto in panchina: il loro adattamento con il calcio inglese procede a piccoli passi.

Nei primi 45’ il Leeds subisce, soprattutto nella mezz’ora iniziale, l’iniziativa avversaria. Solo nel finale Murphy riesce a rendersi pericoloso, di testa, su cross di White. Nella ripresa, al 1’, Austin sblocca l’equilibrio. Murphy viene atterrato in area, rigore del giamaicano e vantaggio. Il Chesterfield però reagisce a va due volte a segno con Morsy. Al 54’ l’attaccante del Chesterfield batte Silvestri da fuori area, al 65’ invece raccoglie la sponda aerea di un compagno e supera il portiere con un preciso e potente tocco ravvicinato. A 5’ dalla fine il Leeds trova l’episodio che riporta il match in parità. Byram entra in area, viene toccato in maniera netta da un avversario e per l’arbitro è ancora rigore. Austin si incarica nuovamente del tiro e supera Lee per la seconda volta.

Formazioni

Chesterfield: Lee; Darikwa, Evatt, Cooper, Jones; Hird, Morsy, O'Shea, Ryan, Roberts; Doyle. Subs: Anyan, Humphreys, Raglan, Onovwigun, Gardner, Dawes, Featherstone, Clarke, Daley, Morrison, Gnanduillet.

Leeds: Silvestri, Byram, Wootton, Pearce, Warnock (Berardi 73), Cook ( Tonge 67), Austin, Murphy (Norris 67), White (Bianchi 64), Morison (Dawson 75), Smith (Doukara 45). Subs: S.Taylor, C.Taylor, Lees.

Marcatori: Austin al 46’ (p) e 85’ (p), Morsy al 54’ e 65’.

giovedì 24 luglio 2014

L'Under 21 di Carbone vince e convince

L'Under 21 continua a regalare soddisfazioni. I ragazzi allenati da Benito Carbone hanno infatti fornito l'ennesima prova convincente di questa preseason battendo per 2 a 1, ieri sera, il Corby Town, club di Southern Football League. Al Steel Park Dawson e compagni hanno recuperato lo svantaggio inziale, segnato da Malone al 10'. Di Parkin al 34' e Mbanje al 79' le reti che hanno deciso il match.

Formazioni
Corby Town: Walker, Thomas, Jackson, Malone, Appleton, Daramola, Mills, Taylor, Milnes, Weir-Daley, Carvalho. Subs: Kennedy, Farrell, May, Afolabi, Hartley, Dziosa, Yeboah

Leeds United XI: Cairns, Booker, Dent, Purver, Coker, Swann, Lyman, Philips, Stokes, Dawson, Parkin. Subs: Grimes, Skelton, Mbanje, Bennett, McDaid.

mercoledì 23 luglio 2014

Un ko per riflettere


È solo calcio estivo, di quello che non mette punti in palio, ma serve solo a migliorare la condizione in vista dei match che contano, ma la sconfitta per 2 a 0 contro il Mansfield, club di League Two, potrebbe essere il primo campanello d’allarme per mister Hockaday. Nessun allarmismo: il tempo a disposizione è ancora tanto e il mercato darà una grossa mano al tecnico, ma è meglio non sottovalutare le indicazioni negative che sono arrivate dal test del Field Mill. L’appuntamento importante ha una data ben precisa: il 9 agosto al The Den, contro il Millwall, dove ci sarà quasi sicuramente anche Federico Viviani (ieri in tribuna a Mansfield) e qualche altro volto nuovo.

Hockaday conferma i due XI già schierati contro il Guiseley, dando 60’ a chi sabato ha giocato meno. La partita però si mette subito male perché nei 25’ iniziali il Leeds deve rinunciare a Hunt e Walters, costretti ad alzare bandiera banca e chiedere il cambio. Al loro posto entrano Bianchi e Poleon. La prima frazione di gioco ha tutte le caratteristiche dell’amichevole: ritmi bassi, poche giocate in verticale e tanta noia. È il Leeds a controllare il possesso palla, ma senza accellerazioni, né iniziative individuali per il Mansfield è facile chiudere ogni varco. La gara scorre via senza occasioni da rete fino al 40’ quando i locali si rendono pericolosi con F. Bell che però calcia a lato da buona posizione. Poco dopo Fisher non inquadra lo specchio della porta. Il Leeds finalmente si rende pericolo allo scadere: Byram mette al centro per Bianchi che da posizione ravvicinata non inquadra lo specchio della porta.

In avvio di ripresa il Leeds costruisce una bella azione in verticale. Murphy serve Smith in profondità, ma il portiere avversario, riesce a deviare con le gambe la conclusione dell’attaccante. Al 60’ Hockaday cambia l’intero XI e al 71’ il Mansfield trova il vantaggio. Retropassaggio sbagliato di Morison che costringe Silvestri al fallo da rigore sull’attaccante lanciato a rete. Dal dischetto Hearn spiazza il numero 1 del Leeds. All’83’ i locali raddoppiano: Lees si fa anticipare da un attaccante avversario, sulla palla vagante piomba Hearn che sfrutta l’errore di Thompsone batte Silvestri.

Nonostante la sconfitta mister Hockaday, ai microfoni, ha voluto sottolineare le cose positive che la squadra ha fatto vedere, per parlare degli errori e dei possibili rimedi ci saranno sedi più opportune. “Sono soddisfatto per come abbiamo giocato gran parte della gara. Il Mansfield ha preparato la gara per annullare il nostro gioco ma non credo che avrebbero potuto segnare se non grazie a nostri errori individuali. Abbiamo anche creato qualche buona occasione che avremmo dovuto sfruttate. I due gol sono nati da errori individuali e dobbiamo sradicare queste situazioni. Non voglio dire che abbiamo dominato il Mansfield ma abbiamo tenuto il controllo della gara e avremmo dovuto chiudere come minimo sullo 0 a 0. Con un po’ più di qualità nei passaggi decisivi e in area di rigore avremmo ottenuto una vittoria comoda. Non sto dicendo che i risultati non sono importanti perché sono un uomo competitivo e voglio vincere le partite, ma la cosa più importante durante la preseason sono le prestazioni, non i risultati. Sto vedendo un miglioramento delle nostre prestazioni”.


Formazioni

Mansfield: Trialist, Sutton, Dempster, Riley, Beevers, Murray, Heslop, Trialist, F. Bell, Palmer, Fisher. Subs: Trialist, A. Bell, Marsden, McGuire, Clements, Rhead, Hearn, Trialist.

Leeds United: S. Taylor (Silvestri 60), Byram (Thompson 60), Pearce (Lees 60), Wootton (Killock 60), Warnock (C. Taylor 60), White (Norris 60), Austin (Tonge 60), Murphy (Cook 60), Hunt (Bianchi 16), Walters (Poleon 25), Smith (Doukara). Sub (not used): Berardi.

Marcatori: Hearn al 71’ e 83’.

martedì 22 luglio 2014

Viviani a un passo dal Leeds

Arrivano sempre più conferme su un ormai imminente passaggio di Federico Viviani al Leeds. Il centrocampista 22enne, di proprietà della Roma, nonostante le numerose richieste provenienti da club italiani, avrebbe infatti deciso di provare l'esperienza inglese, accettando le lusinghe dello United.

Nicola Salerno questa mattina ha provato a gettare acqua sul fuoco, escludendo una firma già in giornata. Si era sparsa infatti la voce che Federico si sarebbe sottoposto alle visite mediche proprio oggi, per poi unirsi ufficialmente al club di Elland Road. Molto più probabile che per chiudere l'affare siano necessari ancora alcuni giorni, ma comunque il destino di Viviani sembra ormai scritto.

Centrocampista dotato di otiima tecnica individuale e molto pericoloso sui calci piazzati, ha passato la scorsa stagione in Serie B, con le maglia di Pescara e Latina. Con i nerazzurri ha sfiorato la promozione, fallita nella finale playoff contro il Cesena. Viviani ha accumulato 10 presenze nella nazionale under 21 (3 reti) e nel marzo scorso è stato selezionato da Cesare Prandelli per uno stage di 3 giorni a Coverciano.

Non è ancora chiara la formula del suo arrivo. La Roma punta molto sul giocatore e sembra disposta solo a concederlo in prestito. Il Leeds sta provando a strappare il diritto di riscatto, concedendo, nel caso, un controriscatto a favore del club giallorosso.

sabato 19 luglio 2014

Smith e Pearce decidono l'amichevole di Guiseley


Si decide nel finale la prima amichevole del Leeds in terra britannica. Le reti di Pearce e Smith nei 5' conclusivi della ripresa danno allo United la vittoria su un Guiseley molto ben organizzato e capace di tenere testa, per lunghi tratti del match, ai più quotati rivali. Al Nethermoor Park è una tipica gara di preseason. Il Leeds fa la partita, senza però spingere mai sull'accelleratore subendo anche a tratti l'iniziativa degli avversari. Il Guiseley presidia bene ogni zona del campo e chiude i varchi agli avversari, mettendo in campo ogni goccia di energia.

Hockaday manda in campo due differenti formazioni, dando 60' di gara ai primi 11 e inserendo nel finale i rimanenti giocatori. Il 4-3-1-2 è lo schieramento scelto in avvio, con Lees e Killock a formare la coppia centrale, Thompson e Taylor sugli esterni. Cook è il regista da cui passano tutte le manovre e il ragazzino dimostra personalità e qualità in un ruolo delicato. Ai suoi lati ci sono Tonge e Bianchi, con Norris vertice alto del rombo. In avanti Morison fa coppia con Doukara.

La prima azione pericolosa porta la firma di Morison, al 13' Doukara apre per Taylor, il cross trova la deviazione aerea dell'attaccante ex Millwall, ma la palla termina a lato. Silvestri al 22' devia sopra la traversa la conclusione da fuori di Forrest. Bianchi al 28' ci prova dalla sinistra, il portiere avversario para. Al 35' è Tonge a tentare fortuna da fuori aerea, ma la palla termina alta.

In avvio di ripresa il Guiseley va vicinissimo al vantaggio, ma il tiro da pochi metri di Lawlor è largo. Al 60' inizia la girandola dei cambi e mister Hockaday mette in campo un XI complatamente diverso, mantenendo però lo stesso schieramento tattico. Al 74' Walters si vede negare la gioia del gol da Drench. Anche White vede la sua conclusione respinta dalla difesa avevrsaria. All'85' Pearce, appostato sul secondo palo, mette in rete il cross dalla bandierina di White. Al 90' Smith raddoppia: cross di Byram e tap-in vincente dell'attaccante ex Oldham.
Martedì la squadra tornerà in campo per un altro test contro il Mansfield, per Berardi potrà essere la prima con la maglia dello United.

Formazioni:

Leeds: Silvestri (S Taylor 60), Thompson (Byram 55), Lees (Wootton 60), Killock (Pearce 60), C Taylor (Warnock 60), Cook (Austin 60), Tonge (Murphy 60), Bianchi (White 60), Norris (Hunt 60), Morison (Walters 60), Doukara (Smith 60).

Guiseley: Drench, Holdsworth, Parker, Lowe, Hall, Lawlor, Brooksby, Stockdill, Boyes, Forrest, Rothery. Subs: Toulson, O Johnson, Harrison, Ible, Porritt, Crossley, Marshall, Walker, Scott.

Berardi firma un biennale. Hockaday ha il 5° rinforzo


Gaetano Berardi è il quinto nuovo arrivo del mercato estivo. Il Leeds United ha ufficializzato il suo acquisto dalla Sampdoria per una cifra che non è stata comunicata. Il 25enne svizzero ha firmato un contratto biennale con opzione per il terzo anno. Berardi era già in città da alcuni giorni ed ha preso parte alle ultime due sedute di allenamento con la squadra a Thorp Arch. Difensore duttile, può giocare su entrambe le fasce, l'ex Sampdoria ha conquistato due promozioni in Serie A nella sua carriera; la prima con il Brescia nel 2010, la seconda con la Samp nel 2012, sempre passando dai playoff.

Nella sua carriera Berardi ha collezionato oltre 30 presenze con le selezioni giovanili svizzere (argento all'Europeo under 21 in Danimarca nel 2011) e nell'agosto 2011 ha fatto il proprio esordio con la nazionale maggiore, nell'amichevole contro il Liechtenstein.

“È un ottimo ragazzo”, ha detto Cellino. “Gli ho offerto meno soldi di quelli che prendeva alla Sampdoria, che è un club di Srie A. È un giocatore nel giro della nazionale, ma ha scelto il Leeds. L'agente di Berardi è un mio buon amico. Il giocatore gli ha detto che voleva andare da Cellino in Inghilterra. Gli ho chiesto 'quanto vuoi?' E gli ho fatto un'offerta inferiore. Se si dimostrerà un buon acquisto, riceverà dei bonus. I giocatori devono mostrare la voglia di venire qui e non scegliere il Leeds per soldi”.

Con il suo arrivo si completa il rooster di terzini a disposizione di mister Hockaday: Byram e Berardi sulla destra, Warnock e Taylor sulla sinistra, con White pronto nell'eventualità a scalare anche nella linea difensiva. Si attendono adesso gli arrivi di un paio di difensori centrali. Cellino ha parlato di contatti avanzati con uno scozzese e un inglese. È stata invece esclusa la possibilità di firmare Andree Blackman, il laterale sinistro che ha svolto l'intero ritiro di Santa Cristina con la squadra. Lo staff tecnico ha deciso di lasciarlo libero.

venerdì 18 luglio 2014

"I soldi di McCormack per riacquistare Elland Road"



Cellino ha parlato allo YEP ieri e nella lunga intervista concessa ha affrontato numerosi argomenti. Il Presidente ha anche confermato il nuovo accordo raggiunto con la GFH che gli permetterà di pagare metà del debito che il club ha nei confronti dei precedenti proprietari solo quando la squadra sarà di nuovo in Premier League. Un accordo che garantisce a Cellino di liberarsi, almeno per il momento, di parte delle scadenze fissate nell’accordo firmato a gennaio.

I soldi della vendita di McCormack, 10,75 milioni di sterline da cui si deve sottrarre la quota che andrà al Cardiff City (15%, circa 1,6 milioni), verranno utilizzati per il riacquisto di Elland Road. “Avevamo già un budget di 15 milioni per l’acquisto di nuovi giocatori. Il denaro della cessione di McCormack non servirà per il mercato. Sarà utilizzato per Elland Road. Non dobbiamo sprecare i soldi di McCormack”. Cellino ha confermato che non era sua intenzione cedere l’attaccante scozzese e che avrebbe voluto “costringerlo” a rimanere. “Lo avrei tenuto per una soddisfazione personale, per fargli capire che non avrei ceduto alle sue richieste. Poi qualcuno mi ha detto 'non vuoi venderlo per il bene del Leeds o semplicemente per dimostrare che sei più forte di lui?' Ho dovuto fare quello che era giusto per il Leeds. Ho detto al Fulham 'va bene, voi offrite 10 milioni di sterline, io ne chiedo 11'. Così abbiamo chiuso l’affare”.

Il costo del riacquisto di Elland Road è di 16 milioni di sterline, mentre l’attuale costo per l’affitto ammonta a 1,6 milioni. Entro novembre Cellino ha confermato che eserciterà la clausola di buy-back e il Leeds tornerà proprietario del suo stadio.

“Se faremo un mutuo, invece di pagare un affitto annuo di 1,6 milioni, avremo una rata annuale di 600mila sterline. Ma non c'è nessuna banca a Leeds che ci darà un mutuo. Qual è il rischio? Se attualmente paghiamo 1,6 milioni di affitto, perché non possiamo permetterci 600.000 all’anno per il mutuo? Il denaro che abbiamo lo potremmo dover usare per rinnovare lo stadio, costruire una nuova tribuna, fare lavori di manutenzione. Ma entro novembre ricompreremo lo stadio. Se dobbiamo pagare in contanti, allora lo faremo. I soldi ci sono. E non voglio andare da una banca di Manchester per chiedere un mutuo. Non voglio dare loro il denaro. Preferirei pagare in contanti”.

Per Thorp Arch si prevede un futuro differente. Cellino ha confermato di aver avviato trattative con l’amministrazione cittadina per trovare un terreno su cui edificare un nuovo centro sportivo, in modo da liberare il club dal pagamento dell’affitto di 600 mila sterline ogni anno. La nuova casa del Leeds sorgerà vicino allo stadio, in un terreno in Kirkstall Road.