martedì 30 settembre 2014

U21's PDL: il QPR passa a Thorp Arch


Non basta una buona ripresa al Leeds per avere la meglio sul Quens Park Rangers. A Thorp Arch, con Redfearn nuovamente allenatore a tempo pieno, la development squad United subisce la seconda sconfitta stagionale che interrompe la striscia di due vittorie consecutive. In campo 5 seniores: Del Fabro, Montenegro, Adryan e Benedicic, volti nuovi ancora in cerca di un'opportunità in prima squadra e l'attaccante Hunt.

Gli ospiti passano in vantaggio nel corso del primo tempo e raddoppiano al 51' grazie a un penalty concesso per fallo di Cairns. Montenegro, servito da Adryan, riapre il match al 54'. Phillips e compagni spingono nel tentativo di acciuffare il pari, contro un avversario di ottima caratura, ma nonostante una buona supremazia territoriale il gol non arriva. Nell'assalto finale l'infortunio di Benedicic, un colpo in testa per lui quando già erano state effettuate tutte le sostituzioni, costringe il Leeds in 10 uomini.


Formazione: Cairns, Coyle (Booker), Denton, Purver (Dawson), Killock, Del Fabro, Phillips, Hunt, Montenegro (Parkin), Adryan, Benedicic. Subs no used: Grimes, Skelton.

lunedì 29 settembre 2014

Milanic parte con una sconfitta


Darko Milanic inizia l'avventura sulla panchina del Leeds con una sconfitta esterna. Sul campo del Brentford, dopo 4 risultati utili consecutivi, la squadra torna a gustare il sapore amaro della sconfitta. Oltre al risultato anche la prestazione è stata molto al di sotto delle ultime. Il 4-3-1-2 ereditato da Redfearn ha infatti faticato a creare pericoli alla porta di Button, mentre Silvestri ha dovuto fare gli straordinari per tenere i suoi in gara per gran parte del match.

Sono due i cambi del neo tecnico, insediatosi mercoledì sulla panchina del Leeds. Blocco difensivo confermato, con Silvestri tra i pali, Warnock, Bellusci e Pearce in difesa, con Byram che prende il posto dello squalificato Berardi. A centrocampo fuori Sloth, il ruolo di trequartista viene affidato a Austin, con Cook, Bianchi e Mowatt a completare il reparto. In attacco ancora spazio alla coppia Antenucci-Doukara, con Sharp escluso dai 18 per scelta tecnica.

Il ritmo del match è subito sostenuto e il primo a cercare la via della rete è Austin, dopo una buona circolazione di palla del Leeds. Il tiro del giamaicano è però centrale. Il Brentford, con il passare dei minuti, prende in mano il gioco e inizia a portarsi con pericolosità dalle parti di Silvestri. Bellusci in scivolata devia in angolo la conclusione di Jota. Pritchard su punizione chiama in causa il numero uno dello United, sulla ribattuta è ancora bravo Silvestri sul tiro di Odubajo. Al 28' Mowatt sbaglia in disimpegno, Douglas recupera palla sulla sua trequarti e serve in verticale Jota. Pearce entra in scivolata sull'attaccante e per l'arbitro è rigore. Molto dubbio il fischio dell'arbitro, ma dagli 11 metri Tarkowski mette sopra la traversa. Poco dopo è Douglas, su azione d'angolo, a chiamare Silvestri alla grande parata. Il colpo di testa da distanza ravvicinata del centrocampita ex di giornata è respinto d'istinto dal goolie italiano. Nel recupero dei primi 45' i locali passano in vantaggio. Manovra prolungata nella metà campo del Leeds, Douglas serve Jota dentro l'area, l'attaccante con una finta manda fuori tempo Pearce e conclude di destro sotto alla traversa.

Il Leeds parte in maniera incoraggiante nei secondi 45'. Pearce, di testa, anticipa il proprio marcatore, ma Button para e mette in corner. McCormack tocca a centro area per Gray, ma Silvestri, con le gambe, ribatte il tiro ravvicinato. Il Leeds muove bene la palla per vie laterali e trova il momento giusto per servire Byram sulla destra, il terzino rientra sul piede sinistro e conclude, ma trova l'opposizione di un difensore avversario. Su azione d'angolo il Brentford va vicinissmo al raddoppio, ma Silvestri sfrutta tutti i suoi centimetri per deviare il colpo di testa di Gray. Al 78' però il Brentford raddoppia. Douglas batte velocemente una punizione nella propria metà campo difensiva, tocca per McCormack che avanza senza trovare opposizione fino a dentro l'area, il tiro del terzino trova la deviazione involontaria di Pearce e mette fuori causa Silvestri. Nei minuti conclusivi Sloth cerca dal limite la via del gol, il suo destro è però di poco a lato.


Formazioni

Brentford: Button, Bidwell, Craig, Douglas, Odubajo, McCormack, Judge, Gray (Diagouraga 81), Pritchard (Tebar 74), Jota (Proschwitz 74), Tarkowski. Subs. Bonham, Dean, Toral, Betinho.

Leeds: Silvestri, Byram, Pearce, Bellusci, Warnock, Austin, Cook (Tonge 80), Bianchi (Murphy 85), Mowatt (Sloth 67), Doukara, Antenucci. Subs. S Taylor, Cooper, Wootton, Morison.

Marcatori: Jota al 45'+1, McCormack al 78'.

mercoledì 24 settembre 2014

Milanic è il nuovo manager, Redders torna in Academy


Dopo oltre un mese di ricerca è finalmente arrivato il volto giusto per il Presidente Cellino: Darko Milanic è da oggi ufficialmente il nuovo allenatore del Leeds United. Prende il posto del caretaker Neil Redfearn capace di conquistare 10 punti nelle 4 partite trascorse a capo della squadra.

Milanic, 46enne, è un ex difensore di nazionalità slovena con un passato da calciatore passato nel Partizan di Belgrado, ben sette stagioni, e nello Sturm Graz, otto stagioni. Da allenatore gode di un discreto palmarès in particolare con il Maribor allenato per 5 anni tra il 2008 ed il 2013 e con il quale ha ottenuto numerosi successi, vincendo 9 trofei in cinque anni: 4 campionati sloveni, 3 coppe di Slovenia e 2 Supercoppe di Slovenia. Esperienza col Maribor che ha permesso all'allenatore di disputare la Champions League nelle sue fasi eliminatorie e l'Europa League nei gironi, eliminato nel 2012-13 nella fase a gironi nel gruppo contro Tottenham, Panathinaikos e Lazio.
Oltre al Maribor parentesi austriaca nello Sturm Graz dalla scorsa stagione, chiusa al quinto posto, prima di passare al Leeds in quella corrente, risolvendo il suo contratto con il club di Gratz e firmando un biennale con i Whites.
I timori sono quelli logici che vogliono la squadra interrompere il gran periodo di forma avuto con Neil Redfearn. Circolano voci a questo proposito di una sinergia tra il nuovo allenatore e il responsabile dell'Academy caldamente auspicata ed incoraggiata dal Presidente Cellino. M
a questa è un'altra storia.
Il Leeds ha finalmente un nuovo allenatore.
Good luck, Darko.


domenica 21 settembre 2014

Redders non sbaglia un colpo: tre punti anche nel derby


Il derby è del Leeds. Con una prova molto convincente lo United batte per 3 a 0 l'Huddersfield e continua la scalata verso le prime posizioni. Sono 10 adesso i punti ottenuti da Redfearn, in 4 gare, ma molto probabilmente dalla prossima non sarà più lui l'allenatore della prima squadra. Marko Milanic è atteso a Elland Road sin da lunedi ed avrà subito il difficile compito di non far rimpiangere il grande lavoro compiuto in questo ultimo mese da Redders. Per Neil ci sarà il ritorno al vecchio lavoro, quello preziosissimo nell'Academy.

Dopo il tridente di martedì sera, contro i Terries si torna al 4-3-1-2. Sloth prende il posto di Sharp che si accomoda in panchina. Difesa confermata, con Warnock, Bellusci, Pearce e Berardi. A centrocampo Bianchi è il mediano più arretrato, affiancato da Sloth, Mowatt e Austin. I tre hanno grande libertà di manovra e si interscambiano molto bene, riuscendo così a coprire la difesa e dare un importante contributo in fase offensiva, dove Doukara e Antenucci continuano, partita dopo partita, a perfezionare la loro intesa. Torna in panchina Morison, alla prima convocazione stagionale.

Il Leeds inizia la gara in attacco, Sloth mette pressione a Smithies che deve uscire dai pali con i piedi per spazzare via il corto retropasaggio di un compagno. Gli ospiti si fanno vedere nell'area dello United con l'ex Peltier che dal fondo mette al centro per Wells. La deviazione dell'attaccante non è però precisa. Al 19' il Leeds rompe l'equlibrio. Antenucci va in pressione su Lynch e sporca il rinvio del difensore, la palla arriva a Austin che dal limite dell'area calcia. Smithies non riesce a deviare il tiro che termina la sua corsa in fondo alla rete. Con il vantaggio acquisito la squadra di Redfearn continua a controllare il gioco con grande tranquillità e personalità. Doukara apre bene su Berardi che crossa dal fondo, Scannell devia con un braccio ma per l'arbitro non ci sono gli estremi per il rigore. Bunn ci prova di destro, dopo un rimpallo favorevole, la sua conclusione è alta. In pieno recupero il Leeds raddoppia. Anticipo di Bellusci al limite dell'area, Antenucci parte in contropiede e sulla trequarti ospite serve il numero 5 ex Catania che tenta il colpo ad effetto: pallonetto dal limite dell'area, la palla sbatte sulla traversa, ma Antenucci è il primo ad arrivare sulla ribattuta e raddoppia. Il contropiede perfetto regala il 2 a 0 al Leeds, la seconda rete in due gare ad Antenucci e permette a Bellusci, autore di una giocata di gran classe, di continuare la scalata al ruolo di “favorito di Elland Road”.
 
L'Huddersfield prova a rientrare in partita in avvio di ripresa con i colpi di testa di Butterfield e Hudson, ma Silvestri non corre pericoli. Antenucci va al tiro dal limite dell'area, ma il suo tiro è smorzato dal braccio di un avversario. Anche in questo caso l'arbitro lascia correre. Al 69' Doukara fa tris. Tocco in verticale di Austin per l'attaccante colored, che converge verso il centro e di destro, da dentro l'area, batte Smithies. Al 73' il Leeds rimane in 10. Berardi, già ammonito, entra in tackle su un avversario: secondo giallo e doccia anticipata per lui. Per il difensore è la secodna espulsione in quattro gare. Redfearn inserisce Byram al posto di Sloth per equilibrare la difesa. Doukara perde una sanguinosa palla sulla trequarti, ma Stead calcia alto da buona posizione. Antenucci in contropiede potrebbe fare poker, dopo aver attraversato tutto il campo il tiro dell'attaccante sbatte però sul palo esterno. I minuti finali sono tutti per Redfearn, acclamato dai 29mila di Elland Road con il coro “There is only one Neil Redfearn”.... per il prossimo allenatore sarà dura raccogliere la sua eredità.


Formazioni

United: Silvestri, Berardi, Bellusci, Pearce, Warnock, Austin (Tonge 90), Cook, Bianchi, Sloth (Byram 74), Doukara (Morison 85), Antenucci. Subs. S Taylor, Cooper, Adryan, Sharp.

Huddersfield: Smithies; Robinson, Lynch, Hudson, Peltier, Coady, Hogg (Ward 59), Butterfield, Bunn, Wells, Scannell (Stead 74). Subs. Murphy, Dixon, Wallace, Smith, Majewski.

Marcatori: Austin al 19', Antenucci al 45'+1, Doukara al 69'.

mercoledì 17 settembre 2014

Al Dean Court arriva la prima vittoria in trasferta




Trentotto mesi dopo, era il novembre 2011 a Nottingham, il Leeds torna a vincere una gara in trasferta giocata in infrasettimanale. A Bournemouth lo United ribalta lo svantaggio iniziale e grazie a tre reti nella ripresa vendica la cocente sconfitta della scorsa stagione e allunga la striscia di risultati utili consecutivi. 7 punti da quando Redfearn ha preso in mano la squadra, con due trasferte affrontate, sono un chiaro indizio della crescita delle ultime settimane. Manca ancora qualcosa perché contro i Cherries, come anche a Birmingham, solo nella ripresa il Leeds ha iniziato a macinare gioco e a creare problemi agli avversari. L’avvio in salita, con rete subita dopo pochi minuti e le parate di Silvestri, stanno diventando una pericolosa costante su cui si dovrà lavorare. Vincere però su un campo complicato come quello dei rossoneri è una bella iniezione di fiducia, in vista del prossimo derby casalingo con l’Huddersfield; i tre punti infatti danno una dimensione completamente differente alla classifica. È stata la notte degli “italiani” con le reti di Bellusci e Antenucci a decidere l’incontro. Escludendo i giocatori con doppio passaporto o doppia nazionalità (Dorigo, Becchio, Somma, per citarne solo alcuni) quella del difensore ex Catania è stata la prima rete segnata da un giocatore italiano con la maglia dello United.

Indisponibile Mowatt, problema a un dito del piede che rischia di tenerlo lontano dai campi per diverse settimane, Redfearn rimodella la squadra con un audace 4-3-3. Difesa confermata, con Silvestri in porta, Berardi e Warnock terzini, Pearce e Bellusci centrali. Byram, tornato a disposizione dopo la squalifica, si accomoda in panchina. A centrocampo Austin ritrova una maglia da titolare e si piazza alla destra di Cook, con Bianchi a fare l’interno sinistro. Attacco pesante con il tridente formato da Doukara, Sharp e Antenucci.

Il Bournemouth è squadra che gioca un ottimo calcio e fin dai primi minuti mette in difficoltà il Leeds. Al 2’ Silvestri è già protagonista. Il portiere devia in corner la conclusione di Fraser dal limite dell’area. Sul seguente angolo Cook manca la deviazione da pochi passi. Al 6’ i locali passano in vantaggio. Surman raccoglie la respinta della difesa e con un preciso sinistro dai 16 metri batte Silvestri. Il Bournemouth potrebbe raddoppiare in più occasioni, ma Silvestri è super su Ritchie in almeno un paio di circostanze. Il numero 1 si supera su Wilson, bloccando l’attaccante lanciato a rete e annullando così un’altra ghiottissima opportunità da gol. Passata la prima mezz’ora da incubo il Leeds inizia a crescere e a prendere le misure agli avversari. Di Bianchi l’unico tentativo verso la porta di Camp, ma la palla termina alta.

La ripresa vede il Leeds giocare con maggiore intensità e più convinzione. Redfearn allarga Sharp sulla sinistra e la posizione dell’attaccante crea qualche problema alla difesa ospite. Austin ci prova da fuori, ma Camp blocca. Sharp converge verso il centro e di destro calcia verso la porta, ma la sua conclusione è ribattuta da un difensore. Al 67’ Doukara pareggia. L’attaccante riceve il tocco smarcante di Bianchi e in diagonale da dentro l’area riporta il match in equilibrio. Due minuti dopo Doukara ruba palla sulla trequarti, Sharp si invola verso l’area ospite, calcia in diagonale, ma la sfera finisce di poco a lato. Redfearn prova a mantenere il risultato e rinforza la difesa, dentro Cooper e Byram al posto di Warnock e Sharp. A 8’ dalla fin però il Leeds trova il vantaggio. La punizione dai 25 metri di Bellusci supera la barriera e batte imparabilmente Camp. Il Bournemouth prova l’assalto disperato, ma Silvestri non corre particolari rischi. Antenucci in contropiede al 90’ chiude i conti e regala al Leeds una vittoria pesantissima.


Formazioni

Bournemouth: Camp, Francis, Cook, Elphick, Harte (Smith 87), Ritchie, Arter (Pitman 87), Surman, Fraser (Stanislas 70), Wilson, Kermorgant. Subs. Flahavan, Daniels, O'Kane, Pugh.

Leeds: Silvestri, Berardi, Bellusci, Pearce, Warnock (Cooper 76), Cook, Austin, Bianchi, Doukara, Sharp (Byram 76), Antenucci. Subs. S. Taylor, Wootton, Tonge, Sloth, Adryan.

Marcatori: Surman al 6’, Doukara al 67’, Bellusci al 82’, Antenucci al 90’.

martedì 16 settembre 2014

U21's PDL: il Leeds torna alla vittoria



Torna alla vittoria la development squad, dopo il ko interno contro l’Ipswich. A Thorp Arch lo United supera per 3 a 1 il Barnsley grazie alle reti di Montenegro, Phillips e Morison. Il paraguaiano apre le marcature con un tap-in ravvicinato. Gli ospiti pareggiano al 72’. È poi Phillips, di testa in tuffo, a riportare il Leeds avanti. Nel finale Morison, dal limite dell’area, chiude i conti.

Positivo l’esordio di Montenegro e Del Fabro, finalmente abili e arruolati dopo l’arrivo del transfer. 90’ anche per Morison, ormai recuperato dall’infortunio. Non ha potuto prendere parte al match invece Benedicic che nel prepartita si è dovuto fermare a causa di un problema muscolare.


Formazione: Cairns, Booker, Del Fabro, Skelton, Denton, Purver, Phillips, Coyle, Dawson, Montenegro, Morison. Subs: Grimes, Parkin, Stokes, Lyman, McDaid.

domenica 14 settembre 2014

Pari al St Andrew's e Redfearn mantiene l'imbattibilità


Neil Redfearn mantiene l'imbattibilità sulla panchina del Leeds grazie al pareggio in rimonta del St Andrew's contro il Birmingham. Un gol di Alex Mowatt, nella ripresa, regala un prezioso punto allo United, al termine di una gara giocata bene soprattutto nei secondi 45'. L'ingresso di Austin e Doukara ha cambiato l'inerzia della gara ed ha dato alla squadra quel peso offensivo e quel dinamismo che nel primo tempo era mancato. Positivo il fatto che dalla panchina si possa attingere in maniera così decisiva, come nel rcente passato difficilmente era stato possibile fare. Da rivedere il gioco del primo tempo, troppo compassato e poco in verticale che ha prodotto un possesso palla a tratti stucchevole e non finalizzato alla ricerca della profondità. Sharp e Antenucci, nei primi 45', hanno ricevuto pochissimi palloni giocabili ed hanno fatto quasi da spettatori, non venendo mai messi in condizione di creare problemi a una difesa, quella dei Brums, tutt'altro che irresistibile. Molto bene Silvestri, autore di un paio di interventi decisivi. Da rivedere invece Bellusci, colpevole nell'occasione del vantaggio dei locali. Seppur alla seconda presenza da titolare Cook sembra ormai un veterano e aver trovato un 18enne capace di ricoprire un ruolo così importante lascia ben sperare per il futuro. È necessario recuperare il miglior Byram per poter dare uno sfogo alla manovra offensiva. Le discese di Sam sulla destra mancano tremendamente alla squadra e, soprattutto, ai nostri attaccanti.

Redfearn effettua un solo cambio rispetto all'XI che ha battuto il Bolton. Berardi prende il posto di Wootton sulla destra, per l'ex Samp è l'esordio in Championship. Confermata la coppia Bellusci-Pearce al centro della difesa, con Warnock sulla sinistra. Cook è il mediano arretrato ed ha ai lati Bianchi e Mowatt. Sloth gioca in appoggio alla coppia Sharp-Antenucci. Doukara e Austin tornano dai rispettivi infortuni e vanno in panchina, insieme all'attesissimo Adryan. Dopo aver scontato la squalifica Murphy non trova posto nei 18 e si accomoda in tribuna.

Il Leeds prova a giocare palla a terra fin dall'avvio e mantiene bene il possesso, senza tuttavia riuscire a mettere sotto pressione la difesa ospite. La poca mobilità dei centrocampisti porta a un'infinità di passaggi laterali che non fanno conquistare campo. Il ritmo basso permette inoltre ai Brums di ricompattare bene le linee e chiudere ogni varco alle verticalizzazioni di Cook e compagni. Antenucci riesce a toccare qualche pallone arretrando molto il suo raggio di azione, Sharp invece fatica e vive un pomeriggio da spettatore. Le prima conclusioni a rete sono dei locali, intorno alla mezz'ora, ma Silvestri para agevolmente sulla bordata da fuori di Shea. Al 37', inaspettattamente, il Birmngham passa in vantaggio. Bellusci perde la marcatura di Thomas dentro l'area di rigore, l'attaccante riceve palla dalla sinistra, stoppa e in diagonale mette la sfera all'incrocio dei pali. Nell'occasione i pali che sorreggono la rete vengono danneggiati ed è necessario l'intervento degli addetti che, dopo quasi 10', riescono a sistemare le cose. Nei 9' di recupero concessi il Leeds riesce finalmente ad entrare nell'area avversaria, ma Randolph non corre rischi.

Il Birmingham inizia molto bene i secondi 45' e crea due pericolose occasioni da rete. Shea di testa mette a lato, mentre Donaldson da buona posizione calcia sull'esterno della rete. Redfearn manda in campo Austin e Doukara al posto di Sloth e Sharp e i cambi hanno un ottimo impatto sul match. Austin, schierato in posizione più avanzata rispetto alle ultime uscite, è moto attivo e con le sue sgroppate riesce a ribaltare l'azione. Doukara assicura peso offensivo e la sua mobilità rende meno agevole il compito della difesa dei Brums. Mowatt calcia dal limite, ma il suo tiro, troppo centrale, è deviato da Randolph. Anche Doukara ci prova da fuori, ma il destro dell'attaccante finisce di poco a lato. Al 76' il Leeds trova il pari. La difesa locale ribatte il cross di Bianchi, Mowatt appostato al limite dell'area stoppa e di sinistro trova la traiettoria vincente. Ancora Mowatt, su cross di Warnock, va vicino al raddoppio, ma il suo tocco di testa da posizione angolata, è salvato sulla linea dalla difesa del Birmingham. Nel finale la gara si fa apertissima e entrambe le squadra hanno l'occasione per vincerla. Gray taglia a metà la difesa del Leeds ma sbatte contro l'ottima uscita di Silvestri. Austin scende sulla destra, ma non trova il tempo per servire al centro i compagni, il suo destro è parato da Randolph. All'ultimo istante Thomas, da pochissimi metri dalla porta, mette a lato un invitante cross dalla destra.


Formazioni

Birmingham: Randolph, Eardley, Grounds, Edgar, Donaldson, Thomas, Cotterill, Shea (Gray 67), Hall (Robinson 46), Davis (Spector 79), Caddis. Subs. Doyle, Duffy, Gleeson, Shinnie.

Leeds: Silvestri, Berardi, Pearce, Bellusci, Warnock, Cook, Mowatt, Bianchi, Sloth (Austin 63), Sharp (Doukara 63), Antenucci. Subs. S. Taylor, Wootton, Cooper, Tonge, Adryan.

Marcatori: Thomas al 37', Mowatt al 76'.