venerdì 23 gennaio 2015

Sol Bamba è ufficiale. Per Ngoyi manca solo la firma


Si sblocca il mercato in entrata del Leeds United. Nonostante le difficoltà dovute all'embargo imposto dalla Football League il club di Elland Road prende in prestito con diritto di riscatto dal Palermo il difensore centrale Souleymane Bamba. Si tratta di un innesto necessario vista la squalifica che impedirà a Bellusci di prendere parte alle prossime due gare e che va incontro alle richieste di mister Redfearn. Nelle scorse settimane infatti l'head coach aveva esternato la necessità di colmare alcune lacune presenti nella rosa, ma soprattutto di portare a Thorp Arch calciatori con “Championship experience”. Il 30enne difensore centrale ha vestito per due campionati la maglia del Leicester (55 presenze e 4 gol) ed ha militato per 4 stagioni e mezzo in Scottish Premier League, con le maglie di Dumfermline e Hibernian. Nazionale della Costa d'Avorio (44 presenze e la partecipazione all'ultima Coppa del Mondo) il roccioso centre back va ad ampliare la scelta in un ruolo che, ormai da anni, rappresenta il punto debole della squadra.

“Sol si è allenato con noi per la prima volta giovedì e da quello che ho potuto vedere si tratta di un innesto molto importante per la nostra squadra”, ha detto Redfearn. “Conosciamo Sol e cosa più portare alla squadra. È un giocatore che conosce la Championship e il calcio britannico. Può giocare sul centrdestra e sul centrosinistra e ci porta una dote molto improtante in questo campionato: la sua grande esperienza”.

Nelle prossime ore verrà annunciato anche l'arrivo, sempre in prestito dal Palermo, del centrocampista Granddi Ngoyi. Il 26enne francese, centrocampista centrale con attitudine soprattutto difensive, è in procinto di arrivare a Elland Road dopo una stagione e mezzo in Sicilia nelle quale ha raramente assaggiato il campo. Prima di sbarcare in Italia, nell'estate 2013, ha vestito le maglie di Troyes, Nantes, Brest, Clermont e Paris Saint Germain, club nel quale ha fatto il proprio debutto nel 2007. Idealmente Ngoyi dovrebbe essere la pedina necessaria a dare equilibrio, prestanza e fisicità alla linea mediana. Nonostante le recenti ottime prestazioni di Murphy e Austin la squadra infatti manca di un centrocampista di sostanza fin dall'estate, ma sarà da valutare il suo impatto in una realtà come la Championship.

Con ancora 10 giorni a disposizione tutte le attenzioni degli uomini mercato del Leeds saranno poi rivolte al reparto offensivo. Non è un segreto che si sta cercando un attaccante in grado di giocare nel nuovo 4-2-3-1 scelto da Redfearn. Anche sugli esterni servirebbe qualcosa. In rosa non c'è un'ala sinistra di ruolo, mentre sulla destra solo Byram ha le carattersitiche necessarie per giocare da “winger”.

Cellino si dimette, Umbers è il nuovo chairman


Massimo Cellino ha rassegnato le dimissioni dal ruolo di presidente del Leeds United. Dopo la sentenza della Football League Cellino lascia quindi il suo posto a Elland Road e consegna il comando a Andrew Umbers. Sarà lui infatti, fino al 10 aprile prossimo, a guidare il club.

Cellino ha affidato il suo “saluto” a un breve comunicato apparso sul sito ufficiale del club. “È con grande tristezza e frustrazione che devo fare questo passo, ma rispetto la decisione della Football League di squalificarmi temporaneamente dalla guida di questo grande club. Tornerò ad aprile in buona salute e buon umore. Ho fatto del mio meglio per il club che ora è finanziariamente molto più forte di quanto non sia stato per molto tempo. Esso continuerà a prosperare e sinceramente non vedo l'ora di tornare”.

Andrew Umbers, navigato uomo d'affari e già direttore del club, è stato scelto dal consiglio d'amministrazione per ricoprire la carica di presidente. “Dopo le mie dimissioni e nel periodo della mia assenza il consiglio ha nominato Andrew Umbers nuovo presidente del Leeds United”, ha detto Cellino. “Andrew ha lavorato con me alla ristrutturazione del club fin dallo scorso maggio e condivide i miei stessi obiettivi, la strategia e le intuizioni che stanno guidando il tentativo di portare il Leeds United fuori dall'abisso finanziario. Andrew è anche un 'Yorkshireman' e da sempre è tifoso del Leeds United”.

Umbers nel recente passato ha rivestito un ruolo chiave nella trattativa che vide la cessione del club da parte di Ken Bates alla GFH. Cellino ha mostrato nelle ultime settimane di avere grande fiducia nelle sue capacità. Umbers sarà affiancato da Matt Child, chief operating officer, nella gestione giornaliera del club. Il posto lasciato vacante da Cellino all'interno del board verrà preso dall'avvocato romano Giorgio Altieri.

La Football League non ha chiarito se il ban impedirà a Cellino di presenziare anche, come semplice tifoso, alle gare del Leeds. Tuttavia lo stesso Child ha confermato che nelle prossime settimane Cellino “passerà il tempo in giro per l'Europa, guardando più partite possibile”.

mercoledì 21 gennaio 2015

Ancora Murphy; contro la capolista il Leeds ritrova la vittoria


Il Leeds ritrova la vittoria nella gara più difficile. Contro la capolista, il giorno dopo alla decisione della Football League, la squadra di Redfearn tira fuori l’orgoglio e porta a casa 3 punti preziosissimi in chiave salvezza. Nell’anticipo della 27° giornata decide una rete di Murphy, una perfetta conclusione di sinistro che si insacca all’incrocio dei pali della porta difesa da Boruc. Nel finale gli ospiti falliscono, dagli 11 metri, l’occasione del possibile pareggio. La traversa ferma la conclusione di Kermorgant e, per una volta, la dea bendata sorride al Leeds

Redfearn cambia un solo giocatore rispetto alla gara di martedì contro il Birmingham. Fuori Antenucci e dentro Mowatt. Il passaggio dal 4-4-2 al 4-2-3-1 vede l’avanzamento di Austin alle spalle di Morison, con Cook e Murphy in mediana. Mowatt a sinistra e Byram a destra completano la linea di centrocampo. In difesa confermato il quartetto composto da Wootton, Taylor, Cooper e Bellusci. Berardi torna disponibile e si accomoda in panchina. Sloth e Adryan vanno in tribuna.

Prima del kick off Elland Road (solo 17mila presenti in una serata fredda e piovosa) rende omaggio al compianto Leslie Silver, chairman dell’ultimo titolo venuto a mancare pochi giorni fa. Fu lui a volere Wilkinson sulla panchina del Leeds e fu lui a costruire, insieme a Howard, la squadra che finì davanti a tutti nel 1992. Un grande presidente e una grande persona, di quelle che oggi mancano tremendamente al calcio. Gli ospiti iniziano con il piglio della capolista e si rendono subito pericolosi. Wilson è imprendibile in velocità e dopo aver fatto 50 metri palla al piede prova il diagonale, ma il suo tiro è largo. Al 4’ Pugh mette al centro dalla destra per Pitman che anticipa tutti ma manda di poco a lato. Il Leeds risponde con il colpo di testa di Austin toccato in angolo da Boruc. Lo United si compatta nella propria metà campo e quando recupera palla riesce a essere molto pericoloso. Cook scippa la sfera a un avversario, tocca per Austin che corre in campo aperto e allarga per Morison. L’attaccante mette un cross tagliato sul secondo palo ma un difensore anticipa provvidenzialmente l’accorrente Mowatt. Il baricentro alto e la densità in mezzo al campo permettono alla squadra di Redfearn di annullare le fonti di gioco degli ospiti che provano il fraseggio nella propria metà campo, ma spesso subiscono la pressione di Austin e compagni, molto bravi a recuperare palla. Morison intercetta un passaggio orizzontale di Elphick e serve in verticale Austin, il suo diagonale è però a lato. Il Leeds prende coraggio e ci prova con Murphy da fuori, dopo una bella iniziativa di Morison. Il destro del numero 7 è messo in angolo da Boruc. Al 36' il risultato si sblocca. Combinazione sulla destra tra Wootton, Byram e Austin, il giamaicano tocca al centro per Murphy che avanza qualche metro e di sinistro calcia verso la porta. La conclusione è imparabile per Boruc e si infila all'incrocio dei pali. Per l'ex Crewe è la seconda rete in due gare. La reazione degli ospiti è però immediata e già un minuto dopo potrebbero pareggiare. Wilson conclude dall'interno dell'area, Silvestri respinge corto e Pitman arriva per primo sulla sfera e mette dentro. Il collaboratore dell'arbitro alza però la bandierina e segnala il (dubbio) fuorigioco dell'attaccante rossonero. Al 41' altro pericolo per la porta del Leeds: Francis crossa da destra sul secondo palo, Pitman tocca per l'accorrente Wilson che, tutto solo da pochi metri, impatta di testa ma trova la parata di Silvestri. Difficile stabilire se nell'occasione la sfera abbia superato la linea di porta.
 
Le squadre rientrano in campo e il Leeds si affida al contropiede. Morison viene steso da Francis sulla trequarti, l'arbitro ammonisce il difensore. Nell'occasione l'attaccante dello United rimedia un infortunio alla coscia sinistra che poco dopo lo costringerà ad abbandonare il campo. Austin, imbeccato sulla sinistra da Mowatt, prova la conclusione da posizione impossibile. Il tiro termina nella kop. La gara si fa più tesa e il Leeds inizia ad arretrare il baricentro. Silvestri è chiamato ad uscire con i piedi per allontanare la minaccia, il suo rinvio finisce a Ritchie che ci prova da lontano. Il sinistro è fuori. Grande occasione poco dopo per Wilson che servito in profondità da Pitman sbaglia da posizione favorevole e mette a lato. Con il passare dei minuti gli attacchi della squadra di Howe si fanno sempre più insistenti ma Cooper e compagni riescono, anche con un pizzico di fortuna, a sventare ogni pericolo. Redfearn sostituisce l'acciaccato, ma molto positivo, Morison con Sharp. Cook mostra ancora lampi di classe e lancia Byram nel corridoio. Il tiro di Sam trova la respinta di Boruc, poi Austin ci prova di testa, ma un difensore respinge. Ancora Bournemouth pericoloso con Pugh; l'esterno riceve palla in area, con una finta mette fuori causa due difensori, ma il suo destro sbatte contro il palo. La neve continua a cadere sempre più copiosa e all'87' avviene l'episodio che potrebbe cambiare il match. Contropiede delle Cherries, Bellusci sgambetta Wilson fuori area; rosso sacrosanto per il difensore, ma l'arbitro, ingannato dalla caduta dell'attaccante, decreta anche il rigore. Dal dischetto va Kermorgant, il suo destro scheggia la traversa e finisce fuori. Redfearn blocca l'ingresso di Antenucci e manda in campo Pearce al posto di Mowatt, per ricomporre la linea a quattro rimasta orfana di Bellusci. L'arbitro concede 4' di recupero e lo United si barrica al limite dell'area. Gli ospiti non trovano spazi e riescono a concludere solo da fuori. Il tiro di Elphick è però alto sopra la traversa. Il triplice fischio mette fine alla sofferenza. Dopo un digiuno di 8 gare il Leeds ritova la vittoria.


Formazioni

Leeds: Silvestri, Wootton, Bellusci, Cooper, C. Taylor, Byram, Murphy, Austin (Berardi 90), Cook, Mowatt (Pearce 87), Morison (Sharp 67). Subs. S. Taylor, Bianchi, Antenucci, Doukara.

Bournemouth: Boruc, Francis, Cook, Elphick, Daniels, Ritchie (Stanislas 72), Arter (Gosling 60), Surman, Pugh, Pitman (Kermorgant 60), Wilson. Subs. Allsop, Smith, O'Kane, Fraser.

Marcatori: Murphy al 36’.

lunedì 19 gennaio 2015

Caos senza fine: Cellino perde l'appello


Il tanto atteso giudizio è arrivato. L'appello intentato da Massimo Cellino contro il ban imposto dalla Football League nel mese di dicembre, per la condanna in 1° grado decisa dal Tribunale di Cagliari in merito al caso “Nelie”, ha dato esito negativo. Il Presidente del Leeds United è stato giudicato “responsabile di condotta disonesta” e quindi dovrà abbandonare, entro due giorni, ogni “posizione rilevante” all'interno del club. Il ban, in base alla normativa inglese, durerà fino al 10 aprile (79 giorni), trascorsi i quali Cellino potrà tornare in carica. Tuttavia contro di lui verranno intentati, nei prossimi mesi, sempre dal Tribunale di Cagliari, altri due processi simili a quelli del caso “Nelie” (relativi all'acquisto di una barca e di una Range Rover). Nuove possibili condanne quindi allungherebbero il “ban” e di fatto metterebbero Cellino fuori gioco.

La decisione della Football League getta il club in un nuovo caos. È ancora troppo presto per avanzare ipotesi sui possibili scenari futuri. Il Leeds United, per voce di Matt Child, chief operating officer, si è detto “sorpreso e deluso” per la decisione, ma ha assicurato che “continuerà a valutare ogni possibile azione legale contro la decisione”.

Nelle 31 pagine della sentenza della Football League si legge: “Riteniamo che le conclusioni del giudice e la descrizione del modo di agire del sig. Cellino basata sui fatti avvenuti possa ragionevolmente considerarsi disonesta. Dobbiamo quindi concludere che il sig. Cellino è stato condannato per un reato che costituisce un “Disonest Act” e che quindi sia soggetto a “Disqualifying Condition”. La FL si è detta pronta a fornire tutta l'assistenza necessaria per ridurre al minimo, nei limiti del possibile, gli effetti negativi della decisione sulla vita del club. Un portavoce della Football League ha dichiarato: “l'unico obiettivo della Football League nel corso di questo processo è stato quello di assicurare che i regolamenti, come democraticamente approvati dai club membri, siano rispettate. Queste regole sostengono principi relativi alla proprietà dei club che, come ampiamente riconosciute, sono nel miglior interesse del gioco ed hanno il sostegno delle autorità calcistiche, del governo e dei tifosi”.

Chi prenderà il posto di Cellino? Al momento sono due i candidati. Matt Child e Andrew Umbers. Il primo è entrato nel board del club alcune settimane fa e ricopre la carica di chief operating officer. L'altro è un finanziarie fatto entrare da Cellino nel consiglio d'amministrazione il mese scorso ma che già in passato ha lavorato ad Elland Road. Fu lui infatti a favorire il passaggio del club da Ken Bates alla GFH (non un bel biglietto da visita...). Il ritorno delle quote in mano ai precdenti proprietari, la GFH, appare invece un'ipotesi non al momento possibile. Umbers ha sostenuto l'appello di Cellino evidenziando che, l'eventuale ban del Presidente, avrebbe pouto avere “gravi conseguenze negative” per il futuro del club, “creando un reale rischio di insolvenza”. Jonathan Taylor, avvocato della FL, ha però stigmatizzato le posizioni di Umbers ritenendole “esagerate, speculative e non supportata da alcuna prova esterna o, significativamente, da alcun elemento di prova fornita dallo stesso Cellino”. La sentenza comunque non prevede, in nessuna sua parte, l'obbligo di cessione del club da parte di Cellino. Sempre Taylor inoltre ha chiarito che “i membri della famiglia Cellino non dovranno necessariamente cedere le loro quote nel club”. Cellino ha comunque sempre l'opzione di ricorrere a un arbitrato oppure intraprendere altre azioni legali contro la decisione della FL. La battaglia però si preannuncia lunga, costosa e pericolosa.

Sullo sfondo rimane il calcio giocato, con la gara di domani sera contro il Bournemouth a fare da sfondo a questa farsa.

Murphy acciuffa il pari nel finale


Il gol allo scadere di Murphy salva il Leeds da una sconfitta immeritata e regala un punto che, comunque, permette di allungare sulla zona retrocessione. Contro il Birmngham lo United gioca con la giusta caparbietà per larghi tratti della gara, ma paga l'assenza di un vero finalizzatore e non riesce a ritrovare la vittoria che manca ormai da novembre (2 a 0 sul Derby County).

Mister Refearn conferma il 4-4-2 ma cambia due uomini rispetto alla trasferta di Bolton. Wootton, protagonista di un piccolo caso di mercato in settimana (con il passaggio al Rotherham bloccato da Cellino) e complice l'infortunio di Berardi, trova posto sulla destra. Sulla sinistra la partenza di Warnock lancia definitivamente Taylor titolare. Bellusci e capitan Cooper formano la coppia centrale. Centrocampo a quattro con Austin e Murphy interni, Byram a destra e Cook che prende il posto di Sloth e si piazza sull'out sinistro. Antenucci fa coppia con Morison in attacco. Ancora fuori dai 18 Adryan, mentre Doukara ritrova posto in panchina.

Birmigham subito pericoloso in avvio, ma la difesa del Leeds riesce a mettere in angolo la punizione tagliata di Cotterill. Lo United risponde in contropiede: Austin riceve il lungo passaggio di Murphy e calcia dai 25 metri, ignorando però i meglio posizionati Byram e Antenucci. Ci prova anche Morison da dentro l'area, l'attaccante controlla di petto il lancio di Murphy ma di sinistro calcia alto. All'8' il Birmingham passa in vantaggio. Donaldson punta Cooper all'interno dell'area, i due vengono a contatto e per l'arbitro è rigore. Nell'occasione è decisiva la segnalazione dell'assistente che vede un intervento falloso del capitano del Leeds. Cotterill dagli 11 metri calcia angolato e potente e non lascia scampo a Silvestri. I Brums sfruttano la spinta emotiva del vantaggio e ci provano da fuori ancora con Cotterill, il tiro termina a lato. Poco dopo è Shinnie a provare la conclusione dalla distanza, ma Silvestri accompagna sul fondo. Il Leeds risponde con Wootton su punizione laterale di Murphy. Il colpo di testa del difensore è a lato di poco. Ci prova anche Morison, su cross di Wootton, ma il suo tocco è debole. Austin continua la sua “sfida personale” e calcia ancora dalla lunga distanza, ma il tiro finisce nella Kop. Antenucci riceve palla sulla trequarti, si allarga e mette al centro ma un difensore anticipa Morison e mettte in angolo. Il Leeds continua a spingere: Antenucci allarga per Taylor che crossa per Morison, la sponda dell'attaccante è ancora per Antenucci che, contrastato al momento del tiro, non riesce a trovare la porta. Il Birmingham torna a essere pericoloso con il tiro dal limite dell'area di Gleeson, Silvestri ci mette la punta delle dita e devia in angolo. Ci prova anche Antenucci da posizione defilata, Randolph respinge. Poi è Bellusci ad avere sul destro una ghiotta occasione per pareggiare. Punizione laterale di Muprhy, il difensore anticipa tutti sul primo palo, ma Randolph è reattivo e respinge d'istinto. Sul finire del tempo il Leeds reclama per un presunto tocco di mano su cross di Austin, l'arbitro è però ben appostato e lascia correre.

La ripresa vede il Leeds partire in attacco, Morison prova la sponda aerea per Antenucci ma Randolph fa sua la sfera. Poi su cross dalla sinistra di Cook ancora Morison tocca di testa ma la palla sbatte sul palo e termina tra le braccia del portiere dei Brums. Su azione d'angolo Morison ci prova per l'ennesima volta, il suo esterno destro termina a lato di un niente. Redfearn inserisce Sharp al posto di Antenucci, provando a cambiare qualcosa in avanti. In contropiede il Birmingham è pericoloso, Gray va via in velocità e costringe Silvestri alla deviazione in angolo. Sulla battuta dalla bandierina gli ospiti vanno vicinissimi al raddoppio. Donaldson di testa devia sul palo, la palla torna a centro porta ma Silvestri riesce ad allontanare. A 13' dalla fine entra anche Doukara, al posto di Cook, e il Leeds protesta per un altro possibile rigore. Sotto gli occhi dello stesso guardalinee che aveva segnalato il rigore per gli ospiti Byram viene a contatto con un avversario, ma per la terna è tutto regolare. All'86' lo United trova il meritato pareggio. Byram mette al centro, la difesa dei Brums respinge ma sulla palla arriva Murphy che calcia di prima intenzione e insacca. Dopo un periodo difficile, che lo ha visto finire ai margini della squadra, il centrocampista ex Crewe ritrova la rete che corona una prestazione positiva. Nei pochi minuti rimanenti il Leeds prova comunque a fare sua l'intera posta, provando ad affidarsi ai lanci lunghi per il terzetto offensivo. Sharp e compagni però non riescono a trovare la zampata vincente.



Formazioni

Leeds: Silvestri, Wootton, Bellusci, Cooper, C. Taylor, Byram, Austin, Murphy, Cook (Doukara 77), Antenucci (Sharp 63), Morison. Subs. S. Taylor, Pearce, Bianchi, Sloth, Mowatt.

Birmingham: Randolph, Caddis, Morrison, Robinson, Grounds, Gleeson, Shinnie (Edgar 65), Davis, Cotterill (Zigic 83), Gray (Novak 78), Donaldson. Subs. Doyle, Thomas, Reilly, Hancox.

Marcatori: Cotterill al 8' (pen), Murphy al 86'.

giovedì 15 gennaio 2015

Warnock ceduto al Derby County. Il Leeds perde il suo capitano


Stephen Warnock è stato ceduto al Derby County. Alla vigilia della gara contro il Birmingham City il Leeds vede così partire il proprio capitano (che causa infortunio non sarebbe comunque sceso in campo). Il terzino ha firmato un contratto di 18 mese con i Rams (più opzione per un ulteriore anno) e andrà a portare esperienza a una delle grandi favorite per la promozione. Il contratto di Warnock con il Leeds sarebbe scaduto a giugno e il club, viste le 33 primavere dell'ex Liverpool, non sembrava intenzionato a venire incontro alla richiesta di un biennale. La cessione è avvenuta per una somma non comunicata (undisclosed fee).

Arrivato ad Elland Road nel mercato di gennaio di due stagioni fa, acquistato dal suo omonimo Warnock, il terzino lascia Elland Road dopo 67 presenze (22 in quella in corso). Fatto capitano da Redfearn la sua partenza ricalca un copione visto, purtroppo, troppe volte nel recente passato. Dopo Howson e Snodgrass il Leeds perde infatti il suo skipper, proprio in un momento in cui avrebbe tremendamente bisogno di gente di esperienza. Charlie Taylor ha mostrato di essere prontissimo a raccogliere la sua eredità, ma a una squadra in piena lotta salvezza, a cui mancano giocatori in grado di affrontare certe pressioni, la cessione appare almeno un grosso azzardo.

mercoledì 14 gennaio 2015

U21's PDL: sconfitta casalinga contro il Birmingham



A Thorp Arch la development squad del Leeds United perde per 3 a 0 con i pari età del Birmingham City. Nonostante la presenza di Pearce, Del Fabro, Dawson, Montenegro e Norris la squadra di Blunt cede nettamente contro i Blues in quello che può essere definito l’antipasto della gara in programma sabato, quando a Elland Road l’XI di Redfearn affronterà il team di Rowett in una gara fondamentale.

Gara molto aperta fin dalle battute iniziale, con occasioni da ambo i lati. Il Birmingham va in vantaggio al 38’ del primo tempo con Arthur che supera Cairns grazie a un tiro all’angolo basso.

In avvio di ripresa gli ospiti raddoppiano, ancora con Arthur. Al 67’ Truslove trova la rete del definitivo 3 a 0. Nel finale Phillips fallisce il rigore del possibile 3 a 1.


Leeds: Cairns, Coyle, Pearce, Del Fabro, Denton, Thompson, Berry (Phillips 55), Norris, Dawson, Montenegro, Stokes (Parkin 55). Subs. Grimes, Skelton, Purver.