mercoledì 21 settembre 2016

Il Leeds pesca il Norwich nel 4° turno di League Cup

Il Leeds United affronterà il Norwich nel 4° turno di League Cup. Il sorteggio ha regalato un accoppiamento difficile ma non proibitivo ai ragazzi di Monk. Viste le alternative, tutte le big di Premier League hanno passato il turno, la gara contro i giallo-verdi potrebbe essere una buona occasione per continuare l'avventura. Elland Road avrà il piacere di riabbracciare Johnny Howson, ex capitano mai dimenticato da queste parti.

Le gare si giocheranno a partire da lunedì 24 ottobre. Viste le molte interessanti sfide in programma sarà difficile che la gara del Leeds venga trasmessa in diretta tv.

Questo il calendario completo degli ottavi di finale

West Ham United – Chelsea
Manchester United – Manchester City
Arsenal – Reading
Liverpool – Tottenham
Bristol City – Hull City
Leeds United – Norwich City
Newcastle United – Preston North End
Southampton - Sunderland

Wood stende il Blackburn e manda il Leeds al 4° turno di League Cup

La corsa in League Cup continua. In un Elland Road tristemente vuoto, solo 8.400 spettatori sugli spalti (record negativo degli ultimi 7 anni), è Chris Wood a decidere la gara contro il Blackburn. La rete del neozelandese, entrato da pochi minuti in campo, manda il Leeds United al 4° turno della competizione. È stata una gara soporifera, con pochissime azioni degne di nota, tra due squadre infarcite di riserve. Se non fosse stato per Silvestri, autore di almeno un paio di parate decisive, la squadra di Monk avrebbe probabilmente salutato il torneo. Nella noia generale è stato infatti il portiere italiano il migliroe dei suoi. La scarsa mira degli avanti dei Rovers e l'ottimo impatto di Wood hanno però deciso il match. E stasera il sorteggio potrebbe regalarci una sfida tanto attesa... 

Formazioni 

Leeds United: Silvestri, Coyle, Cooper, Bartley, Taylor, Vieira (Hernandez 58), O'Kane, Phillips, Mowatt (Grimes 82), Roofe, Antonsson (Wood 72). Subs: Green, Ayling, Denton, Dallas. 

Blackburn: Raya, Lenihan, Lowe, Bennett, Wharton (Nyambe 8), Hendrie, Akpan, Byrne, Feeney, Samuelsen (Mahoney 62), Gallagher (Emnes 62). Subs: Steele, Guthrie, Conway, Marshall. 

Marcatori: Wood al 84'.

lunedì 19 settembre 2016

Wood-Hernandez... 3 punti nella trasferta gallese

Wood e Hernandez firmano la seconda vittoria consecutiva del Leeds. Le reti dei due giocatori offensivi, entrambe segnate nella ripresa, decidono l'importantissima gara contro il Cardiff e riportano lo United in una zona di clasifica tranquilla. Dopo il ko contro l'Huddersfield i 6 punti conquistati nelle ultime 2 gare sono un vero toccasana. Si trattava di due partite delicatissime, contro avversarie peggio posizionate in calssifica. Si sono trasformate in due partite su cui poter iniziare a costruire un futuro migliore. Nonostante un avvio di sofferenza, nel quale il Cardiff ha colpito due pali (su palle inattive), il Leeds non ha perso la testa e, appoggiandosi su un blocco difensivo finalmente convincente, ha portato l'inerzia della gara dalla sua parte. Ottima la prova di Bartley e Jansson, intelligente la gara di O'Kane, utilissimo il lavoro di Dallas e, finalmente, decisivo lo spagnolo Hernandez: con questi ingredienti Monk può iniziare a vedere un futuro meno tribolato, conscio però che il lavoro da fare è ancora incredibilmente tanto.

Dopo la vittoria contro il Blackburn è ancora 4-2-3-1. In difesa, davanti a Green, c'è la conferma del quartetto Bartley, Jansson, Taylor e Ayiling. Assente capitan Bridcutt per infortunio tocca a O'Kane prendersi sulle spalle la linea mediana e guidare il giovane Ronaldo Vieira, nuovamente titolare dopo due gare. Sacko, Hernandez e Dallas formano il terzetto alle spalle di Wood, preferito a Antonsson.



Formazioni

Cardiff City: Amos, Peltier, Morrison, Connolly (Guonongbe 84), Richards, Gunnarsson, Ralls (Harris 70), Noone, Whittingham, Pilkington (Immers 89), Lambert. Subs: Wilson, Ecuele Manga, John, Huws.

Leeds United: Green, Ayling, Jansson, Bartley, Taylor, Vieira, O'Kane, Hernandez (Phillips 89), Dallas (Roofe 71), Sacko, Wood (Antonsson 90+1). Subs: Silvestri, Coyle, Cooper, Mowatt.

Marcatori: Wood al 62' (pen), Hernandez al 83'.

venerdì 16 settembre 2016

Finalmente... con il Blackburn arriva la prima vittoria interna

Ecco la prima vittoria interna stagionale. Contro il Blackburn il Leeds United centra il primo successo davanti al proprio pubblico ed esce, momentaneamente, dalle torbide acque della zona retrocessione. In una gara già decisiva gli uomini di Monk soffrono fino al triplice fischio finale, ma ottengono tre punti vitali. Decisiva la rete di Bartley a 3' dalla fine. Monk cambia e torna al prediletto 4-2-3-1. 

Davanti a Green confermata la linea a quattro con Taylor, Bartley, Jansson e Ayiling. Esordio in mediana per O'Kane al fianco di Bridcutt. Hernandez torna titolare nel ruolo di trequartista, con ai lati Sacko e Dallas. In avanti c'è Antonsson, con Wood inizialmente in panchina. Tribuna per Roofe, alle prese con un problema muscolare.

Dopo un primo tempo di sterile predominio la gara si accende nella mezz'ora finale. Il Leeds aumenta la pressione e al 65' trova il vantaggio con il neo entrato Wood: Sacko (migliore in campo) scappa sulla destra, mette al centro e il centravanti appoggia in rete. L'1 a 0 però sveglia il Blackburn che al 77' trova il pari con Emnes. I Rovers vanno vicini al vantaggio poco dopo, ancora con Emnes, ma Green compie un doppio intervento provvidenziale. A 3' dalla fine Mowatt pennella al centro per la testa di Bartley. La capocciata del difensore è precisa e vale i tanto attesi 3 punti.

Formazioni 

Leeds United: Green, Ayling, Jansson, Bartley, Taylor, Bridcutt (Phillips 49), O'Kane (Mowatt 83), Hernandez, Dallas, Sacko, Antonsson (Wood 60). Subs: Silvestri, Coyle, Cooper, Doukara. 

Blackburn Rovers: Steele, Williams, Greer, Hoban (Lenihan 76), Lowe, Evans, Akpan (Feeney 71), Marshall, Conway, Gallagher, Graham (Emnes 61). Subs: Raya, Guthrie, Byrne, Samuelsen. 

Marcatori: Wood al 65', Emnes al 77', Bartley al 87'.

martedì 13 settembre 2016

U23: ancora un pareggio per il Leeds

Secondo pari interno consecutivo per l'under 23 di Jason Blunt. A Thorp Ach i giovani Whites impattano per 1 a 1 contro il Charlton. Dopo un primo tempo avaro di emozioni la gara si scalda nella ripresa. Peacock-Farrell in un paio di occasioni evita il vantaggio degli ospiti e al 83' Mulhern, con astuzia e freddezza, si libera di due difensori e batte il portiere avversario con un destro ravvicinato. Il Charlton trova però immediatamente il pari. All'85' infatti gli ospiti riportano il match in equilibrio grazie a Reeco Hacket-Fairchild. La sua conclusione colpisce la parte interna della traversa e, secondo l'assistente, il rimbalzo del pallone oltrepassa la linea di porta.


United Under-23s team: Peacock-Farrell, Whitehouse, Vann, M Taylor, Pearce, Oduor, Shaughnessy, Shackleton (Stokes 60), J McKay, Mulhern, Wilks (Knight 69 (Nicell 77)). Subs not used: Huffer, Kitching.

lunedì 12 settembre 2016

Profondo rosso

Il derby contro l'Huddersfield regala un'altra delusione e, soprattutto, un'altra sconfitta che fa sprofondare la squadra in piena zona retrocessione. Doveva e poteva essere la gara giusta per invertire la rotta, per dare la sensazione che, qualcosa, potesse davvero cambiare dopo le prime balbettanti uscite. La costruzione di una squadra, di un'identità, necessita di tempo e di sbagli. Era preventivabile che l'avvio dell'era Monk potesse scontrarsi con una dura realtà e con alcune battute d'arresto; in un processo di crescita ci sono; talvolta sono necessarie. L'avvio di stagione però è stato molto al di sotto delle aspettative e, al momento, non si vede nessuna idea di gioco, né un'impronta di gioco. La gara contro le Terriers è stata la risposta meno attesa a due settimane di speranze. 90' di nulla, nei quali la zampata di Mooy è risultata decisiva. Il Leeds si è affacciato in area avversaria pochissime volte e l'idea di giocare sulle ripartenze non ha dato i frutti sperati. Martedì, contro il Blackburn, sarà già una gara cruciale, una partita da vincere assolutamente, per prendere una boccata d'ossigeno e recuperare quel pizzico di autostima che, anche i giocatori più esperti, sembra abbiano perso. 

Monk conferma il 4-4-2, ma esclude l'ultimo arrivato O'Kane. Anche Dallas non è nei 18 e si accomoda in tribuna. Green è tra i pali, con l'esordio al centro della difesa di Jansson, al posto di Cooper. Lo svedesa fa coppia con Bartley. Taylor e Ayiling sono i terzini. In mediana Bridcutt e Phillips si piazzano al centro, con Mowatt a sinistra e Sacko a destra. Antonsson e Wood formano la coppia d'attacco.


Formazioni 

Leeds United: Green, Ayling, Jansson, Bartley, Taylor, Bridcutt, Phillips, Mowatt, Sacko (Roofe 76), Antonsson (Doukara 67), Wood. Subs: Silvestri, Coyle, Cooper, Vieira, Hernandez. 

Huddersfield Town: Ward, Smith, Hudson, Hogg, Schindler, Mooy, Bunn (Hefele 90+8), Lowe, Payne (Palmer 80), Van La Parra, Kachunga (Wells 78). Subs: Coleman, Whitehead, Cranie, Stankovic. 

Marcatori: Mooy al 55'.

giovedì 8 settembre 2016

Gfh is gone

Due righe possono bastare per aprire scenari impensabili. Dopo le ricorrenti voci, sempre più insistenti negli ultimi giorni, di un takeover imminente, il sito ufficiale del club ha pubblicato una brevissima nota che potrebbe segnare l'inizio di tutto.

“Il club è felice di confermare che Leeds United Football Club è ora al 100% di proprietà di Eleonora Sport Limited, che ha acquistato tutte le azioni precedentemente detenute dalla GFH Capital”.

Ciò significa che Gfh Capital non ha più quote nel Leeds United. Fino a pochi giorni fa la banca d'affari araba deteneva un pacchetto azionario per un totale di 17 milioni di sterline. In questi giorni è successo qualcosa: qualcuno ha staccato un assegno ed ha liquidato GFH. Finalmente gli arabi se ne sono andati.

Cosa succederà adesso? Sarà necessario attendere per vedere cosa riserverà il futuro. Il fatto che ora Eleonora Sport Limited detiene l'intero pacchetto azionario potrebbe facilitare una possibile cessione. Massimo Cellino e Andrea Radrizzani sono in contatto da oltre un mese, ma non è ancora il momento di azzardare possibili scenari. Quello che più conta è che GFH ha tolto il disturbo, portandosi via un po' di milioni, ma anche tanti, troppi impicci che negli ultimi anni hanno pesantemente condizionato la gestione del club.