domenica 30 agosto 2015

Chris Wood firma il primo successo stagionale


Al Pride Park arriva finalmente la prima attesa vittoria. Tredici anni dopo l'ultimo successo, firmato Lee Bowyer, lo United fa sua l'intera posta sul campo del Derby County. È un fantastico gol di Chris Wood, a 2' dal termine, a decidere la contesa, dopo che lo United aveva chiuso avanti la prima frazione di gioco, subendo però il ritorno dei locali a inizio ripresa. Leeds e Derby erano le uniche due squadre ad aver raccolto solo pareggi nelle prime 4 giornate di campionato, ma di fronte a quasi 30.000 spettatori hanno dato vita a una sfida entusiasmante, che entrambe hanno provato a vincere fino alla fine. Molto bene il Leeds nei primi 45', con un centrocampo che ha anullato la mediana avversaria e una difesa solidissima, impeccabile sui palloni alti e sempre pronta a giocare d'anticipo sulla temibile linea d'attacco dei Rams. Veemente l'avvio di ripresa del Derby che fino al 70' ha schiacciato lo United nella propria metà campo. Passata la sfuriata, e grazie ad alcuni cambi, nel finale Bamba e compagni sono tornati protagonisti anche in fase offensiva ed hanno costruito almeno due ottime occasioni, una delle quali è valsa la vittoria.

Cook, dopo i tre turni di squalifica torna a disposizione di Rosler. Il coach sceglie quindi di accantonare il 4-4-2 e ripropone l'amato 4-3-3. A farne le spese è Antenucci, mandato in panchina nonostante le ultime buone prestazioni. Tuttavia, pure quando inserito a gara in corso, Mirco sta dimostrando di poter essere un fattore, un vero spacca-partite. Silvestri si conferma tra i pali e la linea difensiva è la stessa vista contro lo Sheffield Wednesday. Per la prima volta non c'è alternanza tra Cooper e Bellusci, ma è ancora l'ex Chesterfield a far coppia con capitan Bamba. Taylor e Berardi sono invece i terzini. Adeyemi gioca al centro della mediana, con Cook e Mowatt ai lati. Byram e Dallas sono gli esterni del tridente che ha in Wood il suo riferimento più avanzato.

Il primo squillo della gara è di Chris Wood; il numero 9 riceve il tocco di Byram e calcia dal limite dell'area, la palla va alta sopra la traversa. È il Leeds a comandare il gioco nei primi 20', Mowatt e Cook interscambiano moto bene la posizione e non danno punti di riferimento agli avversari. Il continuo movimento, e la qualità, dei due teenager, permette allo United di dettare i tempi del gioco. Dallas ci prova da fuori ma il suo destro è alto. Anche Berardi cerca fortuna con il sinistro, ma il suo tiro è ribattutto dalla difesa. La gara aumenta di ritmo e anche il Derby va alla conclusione. Martin di testa, su punizione di Russell, mette però a lato. A 2' dalla fine del primo tempo il Leeds passa meritatamente in vantaggio. Corner dal lato sinistro, Dallas e Cook scambiano, l'ex Brentford mette al centro per l'accorrente Adeyemi che di testa batte l'ex Carson. Per l'ex Cardiff, autore di un ottimo avvio di stagione, è la prima rete con la maglia dello United. Lo svantaggio manda in affanno il Derby che, nel lungo recupero concesso, rischia di capitalare di nuovo, ma seppur in affanno la difesa libera il cross di Cook.

La strigliata di Clemence durante l'intervallo dà i suoi frutti e il Derby County che si presenta in campo per i secondi 45' è tutta un'altra storia. Silvestri è subito chiamato alla parata difficile su tiro di Hendrick. Bravo il keeper italiano a deviare in corner. L'assalto dei locali continua e al 48' Martin trova il pari. L'attaccante dei Rams riceve al limite dell'area con le spalle girate alla porta, dribbla Cooper e di sinistro mette all'angolino basso della porta di Silvestri. Il Leeds si barrica in difesa, sotto la pressione dei Rams e fatica non poco a rintuzzare gli attacchi di Ince e compagni. Bamba sbaglia il tempo dell'anticipo ma Hendrick dal limite mette a lato. È poi Martin ad avere sui piedi la palla del sorpasso, ma Silvestri in collaborazione con Cooper devia la conclusione del numero 9. Anche Ince ci prova, il suo sinsitro da fuori è alto. Silvestri al 67' è ancora bravissimo sul tiro ravvicinato di Russell. Rosler corre ai ripari e inserisce Murphy per un evanescente Byram. Il cambio dà gemometrie e peso alla mediana. Al 75' entra anche Antenucci al posto di Mowatt. Le sostituzioni ridanno coraggio al Leeds che torna a fare la partita. Antenucci è subito intraprendente e pennalla un cross perfetto per la testa di Wood. Il neozelandese però manda incredibilmente alto da pochi passi. All'88' però il numero 9 si fa perdonare l'errore di poco prima. Cook tocca per l'attaccante che stoppa di sinistro e dal limite dell'area lascia partire un destro imparabile. È il gol che vale tre punti e che spezza la maledizione del Pride Park.


Formazioni

Derby County: Carson, Forsyth, Keogh, Hendrick, Martin, Russell (Bent 79), Baird, Shackell, Ince, Hanson (Shotton 86), Thorne (Weimann 65). Subs: Grant, Dawkins, Pearce, Warnock.

Leeds United Silvestri, Berardi, Cooper, Bamba, Taylor, Adeyemi, Cook, Mowatt (Antenucci 75), Byram (Murphy 69), Dallas, Wood. Subs: Turnbull, Wootton, Bellusci, Phillips, Doukara.

Marcatori: Adeyemi al 43', Martin al 48', Wood al 88'.

venerdì 28 agosto 2015

"Forestieri non verrà. Non ha la giusta motivazione per giocare con il Leeds"


Con un comunicato pubblicato sul proprio sito il Leeds United ha confermato di aver definitivamente abbandonato la trattativa per l'acquisto dell'attaccante argentino Fernando Forestieri. Il club di Elland Road, per voce del presidente Massimo Cellino, mette così fine a una trattativa che, nel corso delle ultime settimane ha vissuto fase alterne. Nonostante l'accordo raggiunto con il Watford infatti il giocatore ha sempre manifestato perplessità su un suo passaggio nello Yorkshire, usando i social network per lanciare chiari messaggi. Comprensibile il suo desiderio di “testarsi” in Premier League, ma abbastanza discutibile la sua volontà di non lasciare un club che di fatto lo aveva ceduto.

“Martedì scorso abbiamo deciso che non avremmo acquistato Forestieri, è infatti apparso chiaro che non ha la giusta motivazione per venire al Leeds”, ha detto Cellino.

“Voglio giocatori che mostrano ambizione e desiderio di venire qui, ma lui non li aveva. Non è una questione di soldi. Un giocatore può costare 3 milioni, 5 milioni o essere free agent, ma se non ha la giusta mentalità non lo acquisteremo. Giocatori come Wood, Adeyemi e dallas sono quelli di cui abbiamo bisogno. Hanno fatto di tutto per mostrare che volevano venire al Leeds. Murphy ad esempio ha mostato grande attaccamento al club”.

“Tutti i nuovi acqusiti hanno mostrato che realmente volevano giocare per il Leeds. Stiamo costruendo una squadra di giocatore con la stessa voglia e la mentalità necessaria per rendere il Leeds nuovamente vincente. Forestieri non ha mostato questa voglia e quindi abbiamo deciso di andare avanti. Abbiamo chiuso i negozioati martedì e stiamo ora guardando a giocatori differenti”.

giovedì 27 agosto 2015

Ian Harte dice basta e lascia il calcio giocato


A pochi giorni dal suo compleanno, il 31 agosto prossimo spengerà 38 candeline, Ian Harte ha deciso di chiudere con il calcio giocato. Il terzino sinistro irlandese ha annunciato il proprio ritiro, 19 anni e mezzo dopo il suo esordio. Il 13 gennaio 1996 infatti quel mancino irlandese fece il proprio esordio ad Elland Road, entrando dalla panchina per i 14' finali del match contro il West Ham.

Nato a Drogheda, cittadina portuale nella costa est dell'Irlanda, nell'estate del 1995 lo United lo prelevò dal Home Farm e ne fece una colonna della squadra che sfiorò la finale di Champions League. In 9 stagioni ad Elland Road, Harte ha collezionato 288 presenze (45 nelle competizioni europee; è il recordman del Leeds) e segnato 39 reti. Terzino di spinta, implacabile sui calci piazzati, il suo gol nei quarti di finale di Champions League contro il Deportivo La Coruna rimane probabilmente il momento più alto della sua carriera e di quegli anni entusiasmanti.

Dopo la retrocessione in Championship venne ceduto al Levante, dove passò 3 anni. Nel 2007 Harte fece il proprio ritorno in Inghilterra, al Sunderland. Dopo un solo campionato con i Black Cats iniziò per lui un periodo complicato, durante il quale andò in prova allo Sheffield United, al Charlton, al Wolverhampton e ai norvegesi del Valerenga. Accordatosi con il Blackpool, dopo 6 mesi con i Tangerines trovò un accordo con gli scozzesi del St. Mirren. Un giorno dopo la firma decise però di rescindere il contratto e un mese dopo si accordò con il Carlise, club di League One. Le sue prestazioni attirarono l'interesse del Reading che nel 2010 gli propose un contratto biennale. Proprio al Madejski, con McDermott in panchina, Harte visse una seconda giovinezza. Dopo 3 anni con i Royals e la soddisfazione di un ritorno in Premier League, Ian accetta la proposta del Bournemouth, neopromosso in Championship. Le 24 presenze nella prima stagione gli valgono il rinnovo contrattuale. Nello scorso campionato disputa poche gare, ma la sua esperienza risulterà importante all'interno dello spogliatoio, durante l'entusiasmante cavalcata che ha portato le Cherries, per la prima volta nella storia, in Premier League.

Durante la sua esperienza ad Elland Road divise lo spogliatoio con lo zio, una vera leggenda dello United: Gary Kelly. In molte gare proprio Harte e Kelly sono stati i due terzini di una difesa “molto familiare”. I due sono stati anche compagni di nazionale e nel 2002 hanno preso parte alla sepdizione mondiale di Corea e Giappone. Harte ha chiuso la prorpia esperienza con la maglia dell'Eire con 64 presenze e 12 reti.

martedì 25 agosto 2015

U21'S PDL: 2 a 1 alle Blades; primo successo della development squad


Lee Erwin e Luke Murphy firmano il primo successo della development squad. A Elland Road i due “senior” rimontano il vantaggio dello Sheffield United e mandano un chiaro messaggio a Rosler, in vista delle prossime gare. Underwood manda in campo un XI con 4 giocatori della prima squadra, Cook, Murphy, Erwin e Sloth, e affida la numero 10 a Chris Dawson.

Primo tempo a senso unico, con il Leeds che ci prova più volte con Erwin, Murphy e Dawson (traversa in avvio per lui). Le Blades si fanno vede solo in contropiede, ma con McDonagh confezionano la chance migliore dei primi 45'. A tu per tu con Horton l'attaccante mette però a lato.

In avvio di ripresa, al 2', gli ospiti passano. Lancio lungo per Wright che supera Purver e batte Horton. Il pareggio è soloq uestione di minuti: Sloth serve Erwin che stoppa di sinistro e di destro supera il portiere ospite. 3' dopo Murphy completa il comeback. L'ex Crewe ci prova dalla lunghissima distanza e il suo destro termina sotto l'incrocio dei pali. McDonagh va vicino al pari, ma il suo tiro sbatte contro la traversa della porta difesa da Horton.


Leeds United: Horton, Coyle, Skelton, Denton, Purver, Cook, Murphy, Sloth, Dawson (Stokes 79), Erwin, Parkin (Mulhern 90). Subs: Grimes, Pearce, Lyman.

Ultima settimana di calciomercato: il punto


Manca ormai più una settimana alla chiusura del calciomercato estivo (finalmente...) e il Leeds United spera, in questi 7 giorni, di completare la rosa che mister Rosler dovrà condurre nel corso dei prossimi mesi. Nonostante una finestra condotta con intelligenza e l'arrivo di giocatori funzionali al gioco dell'allenatore tedesco, sono ancora almeno un paio gli spazi da riempire. Soprattutto numericamente la rosa attuale potrebbe trovare difficoltà a gestire i tanti impegni della stagione. La coperta è infatti ancora troppo corta, specialmente in alcuni reparti.

Pur sapendo che spesso i nomi che appaiono sui giornali non rappresentano né reali obbiettivi, né sono al centro di vere trattative (vengono “sparati” solo per far chiacchiericcio), proviamo a inquadrare cosa potrebbe e dovrebbe fare lo United in questi giorni.
Cosa manca?

La perfezione, ammesso che possa esistere, si avrebbe con l'arrivo di tre giocatori: un esterno mancino, un difensore centrale e un attaccante. L'ala mancina è la priorità assoluta, vista la ristrettezza in quel reparto. Questa operazione permetterebbe anche a Dallas di traslocare sulla destra, dove sabato, contro lo Sheffield Wednesday ha mostrato di essere molto pericoloso.

Chi è stato accostato al Leeds?

Per il ruolo di left winger pare forte l'interesse per Anthony Limbombe, 21enne ala belga del NEC. Nell'ultima giornata di Eerste Divisie non è stato convocato perchè il club lo ha ritenuto troppo distratto dalle voci sul suo futuro. Il giocatore vorrebbe andare e sta forzando la mano. Il NEC ha fatto sapere di essere pronto a cederlo qualora arrivasse la giusta offerta ed ha confermato l'interesse di alcuni club inglesi. Il Leeds sembra essere la più vicina, pronta a mettere ul piatto un'offerta di 1,5 milioni di sterline. Altro nome buono per la fascia è quello di Will Buckley del Sunderland. Il Leeds mostrò interesse per lui già diverse settimane fa, prima di chiudere con Dallas. Il suo cartellino costa 1,5 milioni e i Black Cats vorrebbero cederlo. Nathan Byrne, esterno dello Swindon Town, è un giocatore che potrebbe avere il profilo adatto (right player at right price at right age). Al momento però il Leeds non pare aver mostrato interesse.

Il nome forte per l'attacco e obbiettivo numero 1 del Leeds è l'argentino Fernando Forestieri. L'attaccante del Watford è nella lista dei partenti. Il club della famiglia Pozzo lo valuta 3 milioni di sterline e con il Leeds, grazie anche ai buoni uffici di Nicola Salerno, c'è già l'accordo. Forestieri non è però convinto del trasferimento. Vorrebbe rimanere e giocarsi le proprie chance in Premier League (sabato era in panchina contro i Saints). Inoltre non lo affascina troppo l'idea di lasciare Londra e trasferirsi nello Yorkshire. L'affare è destinato a trascinarsi fino agli ultimi giorni di mercato.

In difesa invece si cerca un centrale che possa affiancare Bamba. Rosler sta ruotando Bellusci e Cooper perchè ancora non pienamente convinto dei due. Fin da giugno si parla dell'arrivo in prestito di Liam Moore dal Leicester City. Non si tratterebbe di un giocatore esperto, ma di un giovane utile per allargare la rotazione e duttile perchè schierabile anche nel ruolo di terzino.

Chi potrebbe partire?

È ormai chiaro che Casper Sloth non ha futuro ad Elland Road. Il danese non rientra nei piani di Rosler ed ha chiesto al proprio procuratore di cercargli una sistemazione. Ha ancora due anni di contratto, quindi un prestito potrebbe essere una soluzione. Anche Ajose è in partenza. All'ex Crewe non è stato neppure assegnato un numero di maglia e su di lui ci sono diversi club di League One. Lo Swindon Town è quello che ha mostrato maggior interesse. La sua situazione, verosimilmente, si sbloccherà nell'ultimo giorno di mercato. Gli acquirenti sanno che il giocatore è in partenza e quindi sperano di trovare un accordo più vantaggioso possibile con il Leeds che vorrebbe quantomeno liberarsi dell'ingaggio.
Dall'Italia è invece rimbalzata la voce di un interessamento per Giuseppe Bellusci. Atalanta e Bologna potrebbe fare un tentativo per il centrale ex Catania. Difficile immaginare una sua partenza al momento, il giocatore è stato pagato 1,5 milioni ed ha un contratto lungo. Inoltre il Leeds dovrebbe trovare un sostituto in così pochi giorni.

Quale futuro per Byram?

La questione Byram è la più spinosa. Il contratto del giocatore scade il prossimo 30 giugno e le trattative per il rinnovo sono in un vicolo cieco. Il suo rappresentatnte (il padre) ha lasciato il tavolo delle trattative lo scorso dicembre, Pearson sta tentando di riaprire il dialogo, ma la vicenda è molto complicata. Su di lui ci sono diverse squadre di Premier che, fiutando l'affare a paramentro zero (al Leeds spetterebbe comunque l'indennizzo che si paga per gli under 25 cresciuti nel vivaio), potrebbero anche decidere di temporeggiare. Nelle ultime gare Byram è apparso “frastornato”. Le sue prestazioni non positive non dipendono esclusivamente da ragioni tattiche, il giocatore ha più volte ribadito di preferire il ruolo di terzino, ma sembrano legate soprattutto al mercato. Difficle ipotizzre una sua partenza già in questa finestra, servirebbe un cospicuo assegno per convincere Cellino, ma se non dovesse arrivare il rinnovo è probabile che le strade del Leeds e di Byram possano separarsi già a gennaio.

lunedì 24 agosto 2015

Ancora un pari; con le Owls quarto X consecutivo


Pareggia ancora, per la quarta volta consecutiva, il Leeds United. Nel derby di Elland Road contro lo Sheff Wednesday la squadra di Rosler impatta per 1 a 1 e rimanda ancora l'appuntamento con il primo hurrà stagionale. Al vantaggio delle Owls, firmato Matias, risponde Wood, al secondo centro consecutivo. Primo tempo un po' sottoritmo per uno United apparso stanco (colpa anche di un calendario non proprio favorevole in questo avvio). Molto meglio nella ripresa, quando l'ingresso di Murphy e Mowatt ha dato brillantezza al centrocampo ed ha permesso il ritorno al 4-3-3.

In partenza Rosler conferma il 4-2-3-1, con Silvestri in porta, Berardi di nuovo titolare sulla destra e l'imprescindibile Taylor sulla sinistra. Continua l'alternanza al centro e tocca a Cooper affiancare capitan Bamba. Phillips e Adeyemi sono la coppia centrale di centrocampo, con Byram e Dallas sugli esterni. Antenucci gioca in appoggio a Wood.

Lo Sheffield Wednesday è squadra che fa della solidità difensiva la sua arma migliore e gioca un 4-2-3-1 molto chiuso e compatto. È di Matias il primo tiro verso la porta. L'esterno portoghese conclude da destra ma Silvestri blocca a terra. La scarsa brillantezza del centrocampo del Leeds e la poca rapidità nel muovere la palla permette a capitan Lees e compagni di chiudere bene ogni spazio e costringe Cooper e Bamba a ricorrere troppo spesso al lancio lungo per Wood. Phillips paga la stanchezza accumulata nelle ultime due ottime gare e un giallo dopo meno di 1' condizionerà la sua intera gara. Byram pare invece un po' spaesato sulla destra, colpa probabilmente di un mercato che sta entrando nelle fasi decisive. Meglio Dallas che per primo prova la conclusione dal limite dell'area, il suo destro è sopra la traversa. Anche Antenucci ci prova dai 25 metri, ma il suo destro è di poco a lato. Al 37' gli ospiti sbloccano il punteggio: lancio in verticale di Sasso, la linea dello United tiene in gioco Matias che addomestica il pallone, supera Cooper e manda la palla sotto la traversa. Una vera perla quella del portoghese, autore di una giocata da applausi. Il Leeds prova a reagire ed è Dallas il più intraprendente. Il cross dalla sinitra del numero 15 è solo sfiorato da Wood e termina a fondo campo.

Inizia con un altro piglio la ripresa dello United. Bamba, di testa su angolo, impegna centralmente Price dopo appena 2'. Rosler prova ad aggiustare tatticamente la squadra e passa al 4-3-3, inserendo Mowatt e Murphy al posto di Byram e Phillips. Murphy si piazza in regia e inizia a imbastire gioco, Dallas invece passa a destra, con Mowatt libero di svariare su tutta la trequarti. I cambi pagano immediatamente e al 61' il Leeds trova il pari. Percussione centrale di Bamba che appoggia per Mowatt, palla allargata sulla destra per Dallas che salta netto il marcatore diretto e mette al centro per il tap-in di Wood. Seconda rete consecutiva per il centravanti neozelandese, abile a sfuggire alla marcatura di Lees e a farsi trovare pronto sull'invitante cross di Dallas. Il pareggio dà convinzione al Leeds che guadagna campo e lascia agli avversari solo sporadici contropiedi. Taylor pennalla al centro con il suo mancino, Wood stacca altissimo per colpire, ma mette di poco a lato. Mowatt su punizione calcia debolmente tra le braccia di Price. Anche Antenucci cerca fortuna, ma le sue conclusioni sbattono contro la solidissima difesa avversaria. Neppure 5' bastano al Leeds per completare la rimonta: il derby dello Yorkshire termina in parità.


Formazioni

Leeds United: Silvestri, Berardi, Bamba, Cooper, Taylor, Byram (Mowatt 56), Adeyemi, Phillips (Murphy 56), Dallas (Doukara 85), Antenucci, Wood. Subs: Turnbull, Wootton, Bellusci, Erwin.

Sheff Wednesday: Price, Palmer, Lees, Sasso, Wiggins, Lee, Semedo (Lopez 85), Hutchinson, Sougou (Hunt 62), Matias (Helan 75), Nuhiu. Subs. Wildsmith, Bus, De Havilland, Wallace.

Marcatori: Matias al 37', Wood al 61'.

venerdì 21 agosto 2015

Incubo finale; il Leeds rimanda ancora la prima vittoria

Un blackout nel finale costa al Leeds il primo successo stagionale. Ad Ashton Gate lo United si fa rimontare due reti nei minuti conclusivi e butta al vento tre punti. Al triplice fischio finale c'è molto da recriminare per il recupero monstre, ben 6 minuti, concesso dall'arbitro, ma anche per l'incapacità di tenere un risultato che, all'89', sembrava ormai in cassaforte. Servirà lavorare molto su questo aspetto, che in tre gare è già costato 4 punti allo United. Già nel match d'esordio, contro il Burnley, Bamba e compagni non furono capaci di mettere in ghiaccio una gara che stavano conducendo. Rimane comunque l'imbattibilità stagionale e già sabato, nel derby contro le Owls, l'XI di Rosler sarà chiamato a una prova gagliarda. La trasferta di Bristol lascia comunque alcune note positive: Phillips si è confermato giocatore già pronto per la Championship, finalmente Wood ha trovato la via del gol e con Antenucci sembra intendersi alla perfezione. Toccherà all'allenatore scegliere il modo migliore per farli coesistere, con il 4-4-2 che al momento sembra la scelta migliore per garantire la contemporanea presenza in campo dei due.

Rosler cambia schieramento e opta per il 4-4-2. In porta c'è Silvestri, al centro della difesa, al fianco di Bamba, torna Bellusci al posto di Cooper. Turno di riposo per Berardi con Wootton che riprende possesso della fascia destra, Taylor confermato sull'out sinistro. A centrocampo Adeyemi e Phillips compongono il duo centrale, con Byram e Dallas sugli esterni. In avanti si vede per la prima volta la coppia Antenucci-Wood.

Come anticipato da Rolser, in conferenza stampa, i locali partono subito con il piede sull'accelleratore e trovano spazio dalle parti di Wootton. Dopo appena 2' Bamba di testa mette in angolo il pericoloso cross di Bryan. I ritmi sono molto alti e la gara vive su continui capovolgimenti di fronte. Adeyemi prova il break e dopo uno scambio con Antenucci va alla conclusione, ma la mira dell'ex Cardiff non è precisa. Robinson converge dalla sinistra verso il centro ma calcia alto sopra la traversa. Adeyemi è uomo ovunque, tampona e riparte e in coppia con Phillips è insuperabile in fase di interdizione. Il numero 24 non disdegna però gli inserimenti e di testa mette alto. Silvestri para a terra il diagonale di Kodjia e sul seguente corner è Dallas a salvare sulla linea l'inzuccata di Flint. Bryan ha sui piedi la palla del vantaggio per i locali, ma da distanza ravvicinata calcia clamorosamente a lato, dopo aver raccolto la corta respinta di Silvestri sul suo primo tentativo a rete. Il Bristol gioca bene e sfrutta l'ampiezza del suo 3-5-2 ma presta il fianco al contropiede dello United che al 37' conquista un rigore. Wood guida la ripartenza, serve Antenucci che viene steso da Hamer all'interno dell'area. Dagli 11 metri l'attaccante italiano porta avanti lo United.

La ripresa inizia come era finito il primo tempo: Wilbraham impegna Silvestri che ribatte con i piedi, ma il contropiede dello United è ancora fatale per la difesa del City. Azione combinata Antenucci-Wood, l'attaccante italiano serve l'ex Leicester all'interno dell'area, il suo sinistro è imparabile per Hamer e porta il risultato sul 2 a 0. Per il numero 9 è la prima rete con la maglia del Leeds. Rosler prova a rinforzare il centrocampo e inserisce Mowatt al posto di un ottimo Antenucci. Il Bristol prova la disperata rimonta ma a parte qualche cross pericoloso e tanto possesso palla lo United difende bene il doppio vantaggio. All'89 però un indecisione difensiva riapre il match. Taylor perde Agard che conclude di destro sul primo palo, Silvestri è mal posizionato e la palla termina in rete. La rete galvanizza i locali che, forti anche degli inspiegabili 6' di recupero concessi dall'arbitro, vanno all'assalto. Al 95', su corner battuto dalla destra, Silvestri repsinge male il colpo di testa di un attccante ospite e Flint è il primo a piombare sulla palla, il suo tocco fissa il punteggio sul definitivo 2 a 2.


Formazioni

Bristol City: Hamer, Ayling, Flint, Williams, Fredericks (Burns 55), Smith, Pack, Robinson (Reid 57), Bryan, Wilbraham, Kodjia (Agard 71). Subs. O'Leary, El-Abd, Little, Wagstaff.

Leeds United: Silvestri, Wootton, Bellusci, Bamba, Taylor, Adeyemi, Phillips, Byram (Berardi 83), Dallas, Antenucci (Mowatt 65), Wood. Subs. Turnbull, Cooper, Murphy, Erwin, Doukara.

Marcatori: Antenucci al 39' (pen), Wood al 52', Agard al 89', Flint al 90'+5.