giovedì 26 marzo 2015

Norman Hunter entra nella Hall of Fame


Un'altra leggenda del Leeds United sarà presto inserito nella National Football Museum’s Hall of Fame. Il 14 ottobre prossimo infatti Norman Hunter entrerà a far parte del club degli “immortali”, andando a far compagnia a Don Revie, John Charles, Billy Bremner, Jack Charlton, Johnny Giles e Eddie Gray, già membri della Hall of Fame.

Campione del Mondo nel 1966 (pur senza scendere mai in campo), due volte campione d'Inghilterra, vincitore della League Cup, di due Coppe delle Fiere e della FA Cup del Centenario, Hunter ha vestito per 726 la maglia del Leeds United: quarto giocatore nella storia del club per numero di presenze. Arrivato ad Elland Road nel 1958 appena quindicenne, rinunciando a un lavoro come installatore elettrico, Norman è stato una delle colonne della squadra di Don Revie. Dopo il debutto nel 1962 ha, per oltre 10 anni, formato con Jack Charlton la coppia di difensori centrali. Al termine della stagione 1973-74, quella della striscia di 29 risultati utili consecutivi, terminata con la vittoria della First Division, Hunter vinse la prima edizione del premio “Players' Player of the Year”. È l'unico giocatore del Leeds ad aver ricevuto questo riconoscimento.

Dopo aver appeso le scarpette al chiodo Hunter ha tentato la carriera manageriale; ha allenato Barnsley e Rotherham prima di guidare anche, nel ruolo di caretaker e per sole 3 gare, il passaggio del Leeds da Bremner a Wilkinson. Norman continua ad avere un fortissimo legame con lo United ed è spesso presente sulle tribune di Elland Road.

martedì 24 marzo 2015

U21's PDL: Del Fabro e Parkin firmano la rimonta sulle Bees



Sotto le luci di Elland Road la development squad di Blunt batte in rimonta per 2 a 1 il Brentford. Decide il match a 2’ dalla fine il gol di Luke Parkin, entrato dalla panchina nel finale. In campo anche Adryan, Montenegro, Dawson, Del Fabro, Walters e Phillips.

Nel primo tempo sono del Leeds le migliori opportunità da rete. Dawson dopo appena 2’ serve in verticale Walters, ma il giovane attaccante conclude a lato da dentro l’area. Al 19’ è Phillips dalla distanza a impegnare il portiere ospite. Episodio dubbio poco dopo, con Montenegro che di testa ribatte il tiro finito sulla traversa di Adryan, ma il portiere delle Bees para sulla linea di porta. Dalle immagini televisive pare però che la palla abbia sorpassato interamente la linea.

In avvio di ripresa è ancora Phillips a concludere a rete, ma Smith fa ancora buona guardia. Anche Killock e Montenegro chiamano alla parata l’estremo ospite, ma al 61’ è il Brentford a rompere l’equilibrio, con Courtney Senior che da dentro l’area trova il gol del vantaggio. Il Leeds pareggia al 79’ grazie al colpo di testa di Del Fabro che corregge in rete la punizione dalla sinistra di Adryan. A 2’ dalla fine, su corner di Dawson, Parkin di testa trova il tap-in che completa la rimonta e regala allo United 3 meritati punti.



Leeds: Cairns, Coyle, Del Fabro, Killock, Denton, Purver (Parkin 70), Phillips, Dawson, Adryan, Walters, Montenegro. Subs: Grimes, Skelton, Vann, Lyman.

lunedì 23 marzo 2015

Antenucci firma il pari del Bloomfield Road


Dopo la vittoria del Craven Cottage, e l'euforia per l'ennesimo successo in trasferta del 2015, il Leeds United compie un mezzo palso e impatta per 1 a 1 sul campo del finalino di coda Blackpool e, dopo 330 minuti, torna a subire goal. Su un terreno di gioco assolutamente inadatto per una gara di Championship lo United fatica molto nel primo tempo, ma nella ripresa, anche grazie all'ingresso di Morison e Antenucci, trova il gol del pari e nel finale non riesce nel “colpaccio” da 3 punti.

Redearn conferma per intero l'XI che solo tre giorni prima aveva battuto il Fulham: Silvestri in porta, Bamba-Bellusci coppia centrale, Berardi e Wootton sulle fasce. A centrocampo Murphy e Cook formano il duo centrale, con Byram e Taylor ai lati e Mowatt in appoggio all'unica punta Sharp. In panchina si rivede Austin, dopo l'infortunio che lo ha tenuto fuori per alcune settimane.

Primo squillo di marca Leeds, con Murphy che dopo appena 2' prova il destro da fuori, il tiro è però a lato. Nell'altra area Jacobs non riesce a deviare il cross basso di Cubero. Il Blackpool gioca con grande orgoglio e nonostante i pochi tifosi sugli spalti, boicottaggio per protestare contro la proprietà, mette la difesa del Leeds in difficoltà. Bamba e Bellusci sono costretti agli straordinari sulle tante palle lanciate in area dai Tangerines, e anche Silvestri è spesso chiamato a intervenire sui cross degli avversari. Le occasioni da gol però scarseggiano e solo al 29' Murphy guadagna il fondo, mette sul secondo palo per Byram che, al volo in diagonale, conclude a lato di un soffio. Madine impegna a terra Silvestri 3' dopo, poi è Cubero, in girata, a mettere sopra la traversa. Taylor si rende protagonista di una bella azione personale ma dopo aver superato in dribbling due avversari calcia addosso a Lewis. Al 44' il Blackpool trova il vantaggio; Orlandi, su punizione, colpisce il palo, Madine è il più lesto sulla respinta e sblocca il risultato.

I locali iniziano la ripresa in avanti e con Orlandi, ancora su punizione, chiamano Silvestri alla parata. Redfearn, insoddisfatto dei suoi, decide di cambiare e al 54' passa al 4-4-2; Sharp e Mowatt lasciano spazio a Morison e Antenucci. Il barbuto attaccante è subito pericoloso al 59', ma sul cross dal fondo di Berardi calcia alto sopra la traversa. Al 62' il Leeds pareggia. Lancio lunghi di Bellusci, due difensori del Blackpool pasticciano, la palla arriva a Antenucci che con un preciso pallonetto supera Lewis. Per il numero 34 è la seconda rete consecutiva, la 10° della sua stagione. La nuova coppia d'attacco mostra ottima intesa, Antenucci serve Morison in profondità, ma un difensore blocca la conclusione del numero 19. Con 15' ancora da giocare Redfearn prova la carta Doukara, al posto di Taylor. Antenucci da 25 metri, ancora in pallonetto, tenta la doppietta personale, ma il suo destro è fuori. L'arbitro concede un lungo recupero , ben 7', e i locali si rendono ancora pericolosi con Orlandi, che al 91' sempre su calcio da fermo impegna Silvestri. Al 94' l'arbitro annulla un gol di Bellusci; in ripartenza il difensore si catapulta nell'area avversaria, ma nella corsa si strattona con un avversario, il referee ravvisa un fallo e ammonisce il centrale del Leeds. È l'ultima emozione di una gara non esaltante, ma che chiude un marzo molto positivo. La pausa per le nazionali sarà utile per far rifiatare i giocatori, in vista delle ultime 7 gare.


Formazioni

Blackpool: Lewis, Hall, Clarke, O'Dea, Dunne, Cubero, Addison, Perkins, Orlandi, Jacobs, Madine. Subs. Parish, Ferguson, Aldred, Oliver, Osayi-Samuel, Telford, Delfouneso.

Leeds: Silvestri, Wootton, Bellusci, Bamba, Berardi, Murphy, Cook, Mowatt (Antenucci 54), C Taylor (Doukara 75), Byram, Sharp (Morison 54). Subs. S Taylor, Cooper, Austin, Cani.

Marcatori: Madine al 44', Antenucci al 62'.

venerdì 20 marzo 2015

Cook e Mowatt: il futuro è già adesso


Il fantastico campionato dei “giovanotti” del Leeds United sta attirando sempre più attenzioni e attestati di stima. Neil Redfearn non perde occasione per sottolineare l'altissimo rendimento di quella nidiata di giocatori che lui stesso ha fatto crescere a Thorp Arch. La rinascita del Leeds United si è infatti poggiata proprio sulle prestazioni di Byram, Cook, Taylor e Mowatt. Quattro giocatori che stanno contribuendo in maniera decisiva a questo ottimo 2015. Le soddisfazioni però non finiscono qui. Alex Mowatt ha infatti ricevuto la chiamata della nazionale inglese under 20, mentre per Cook, dopo la convocazione nell'under 19, è arrivata anche la candidatura al premio “Sky Bet Championship's LFE Apprentice of the Year award”.

Mister Boothroyd, selezionatore dell'under 20 dell'Inghilterra, ha reso nota la lista dei 22 giocatori che formeranno la squadra per le gare amichevoli contro Messico e USA, in programma il 25 e il 29 marzo prossimi, e tra questi figura quello di Alex Mowatt. Per il centrocampista del Leeds, in passato già selezionato nell'under 19, si tratta del ritorno in nazionale. Cook sarà invece con l'under 19, ma proprio oggi la Football League ha ufficializzato la sua candidatura, insieme a Fred Onyedinma del Millwall e Joe Gomez del Charlton Athletic, al premio di miglior “Apprentice” dell'intera Championship. Il vincitore verrà reso noto il 19 aprile, nel corso della cerimonia “The Football League Awards 2015”

Oltre a Mowatt e Cook anche il portierino Will Huffer è stato convocato nell'under 17 dell'Inghilterra.

"Oh Leeds away": a Craven Cottage arriva un altro successo esterno (noi c'eravamo)

Di fronte a un settore ospiti gremito (3.500 i tifosi dello United nella Putney End e tra loro 18 membri del nostro branch), Byram, Bamba e Antenucci firmano il 3 a 0 contro il Fulham. A Craven Cottage il Leeds soffre molto nella mezz'ora iniziale, decisive le parate di Silvestri che tengono il match bloccato sullo 0 a 0, trova il gol del vantaggio in una delle rare sortite offensive e chiude il primo tempo avanti. In avvio di ripresa il raddoppio di Bamba e l'ingenua espulsione (due gialli in meno di 30”) di Stafylidis chiudono i conti. Nel finale c'è gioia anche per Antenucci che realizza la rete del 3 a 0, la prima del suo 2015. La vittoria, la seconda esterna consecutiva (5 nelle ultime 7) porta il Leeds al 12° posto in classifica. Terzo clean sheet consecutivo per Silvestri, protagonista di una gara davvero super. Bene ancora Berardi, autore dell'assist per Byram, e Bamba finalmente al gol con la maglia dello United.

Redfearn cambia un solo giocatore rispetto alla gara contro il Forest e dà una maglia da titolare al recuperato Byram, lasciando in panchina Morison. Ancora out Austin completano il quintetto di centrocampo i mediani Cook e Murphy, l'esterno sinistro Taylor e il trequartista Mowatt. In attacco gioca Sharp, mentre in difesa è confermatissimo il blocco formato da Bamba-Bellusci-Wootton-Berardi.

Il Fulham, alla disperata ricerca dei punti per la permanenza in Championship, parte molto forte e si rende pericoloso con la coppia Smith-McCormack. I due, entrambi ex, ricevono un'accoglienza molto differente da parte dei tifosi del Leeds che fischiano sonoramente Rossco e gli dedicano molti cori non proprio amichevoli. È proprio lo scozzese a impegnare per primo Silvestri, dopo 6', ma il keeper dello United compie la prima parata della sua serata, deviando in angolo il destro ravvicinato del numero 44. Ancora Silvestri protagonista poco dopo sul pallonetto da 35 metri di Ruiz e sul tiro da fuori di Stafylidis. Il Leeds non riesce a controbattere e fatica a tenere palla. Anche Smith, servito da McCormack, va alla conclusione di testa, ma Silvestri mette in angolo. Ruiz dalla bandierina colpisce la traversa. I centimetri di Smith continuano a essere un fattore e big Matt, sugli sviluppi di un calcio di punzione, colpisce ancora di testa ma, da pochi passi, mette fuori. Il primo tiro del Leeds è di Bellusci che dopo aver anticipato un attaccante prova, dalla lunghissima distanza, a sorprendere Bettinelli. Il portiere del Fulham para però senza problemi. Al 31' il Fulham riesce a superare Silvestri, ma McCormack al momento della conclusione è in offside e l'arbitro annulla la rete. Al 40', quasi inaspettatamente, il Leeds passa in vantaggio. Berardi ruba palla sulla sinsitra, crossa al centro dove Byram anticipa il marcatore diretto, impatta di testa e batte imparabilmente Bettinelli.

Le squadre tornano in campo per la ripresa e dopo appena 3' il Leeds, sugli sviluppi di un angolo, trova il raddoppio. Mowatt mette al centro di sinistro, la sfera attraversa tutta l'area e arriva sul secondo palo dove Bamba, ancora di testa, mette dentro. Per capitano Sol è la prima rete con la maglia del Leeds. Per il Fulham la gara, già tremendamente difficile, si fa quasi impossibile al 50', quando Stafylidis entra in ritardo su Byram e rimedia il secondo giallo della sua gara. Il primo, per proteste, gli era stato mostrato dall'arbitro meno di 30” prima. In vantaggio di due gol e con l'uomo in più il Leeds diventa padrone asoluto della gara. Mowatt ci prova da fuori, ma Bettinelli para a terra. Il Fulham affida alle situazioni di palla ferma le residue speranze di fare risultato, la fortuna però non è dalla parte dei Cottagers che con Turner colpiscono il palo. Morison rileva Sharp al 67' e l'ex Norwich appostato all'altezza del secondo palo, su cross di Byram, viene anticipato all'ultimo istante da un difensore. Nell'altra area di rigore Smith continua a cercare il gol, ma la sua mira è sempre imprecisa. Per gli 8' finali entra anche Antenucci, al posto di Mowatt, e a 2' dal termine l'attaccante barbuto raccoglie una respinta della difesa e con un destro che assume una traiettoria beffarda supera Bettinelli e porta il punteggio sul 3 a 0. In pieno recupero Silvestri è ancora protagonista e su Kacaniklic compie l'ennesima parata di un partita da assoluto protagonista.


Formazioni

Fulham: Bettinelli, Richards, Hutchinson, Turner, Stafylidis, Hoogland, Parker, Tunnicliffe, Ruiz (Kacaniklic 63), McCormack (Fofana 83), Smith. Subs. Kiraly, Bodurov, Kavanagh, Woodrow, Rodallega.

Leeds: Silvestri, Wootton, Bellusci, Bamba, Berardi, Cook, Murphy, C. Taylor, Mowatt (Antenucci 82), Byram, Sharp (Morison 67). Subs. S. Taylor, Cooper, Sloth, Doukara, Cani.

Marcatori: Byram al 40', Bamba al 48', Antenucci all'88'.

lunedì 16 marzo 2015

Pari a reti bianche tra Leeds e Forest



Davanti a oltre 30.000 spettatori, record stagionale a Elland Road, Leeds e Forest spartiscono la posta in palio e danno vita a un match tutt'altro che spettacolare. Lo 0 a 0 finale infatti è solo il giusto epilogo di una gara in cui sono state le difese a prevalere. Molto solida la prova dei back four dello United, con un Bamba sempre più leader e un Bellusci perfetto partner dell'ivoriano. Con loro due contemporaneamente in campo il Leeds ha concesso solo le briciole agli avversari. Contro la velocità di Antonio e Burke anche Berardi e Wootton hanno ben figurato. Da rivedere invece lo sviluppo della manovra offensiva; contro una squadra ben messa in campo è infatti venuta a galla la mancanza di qualità nella trequarti finale. Sarà questo l'aspetto su cui Redfearn, ma soprattutto gli uomini mercato, dovranno puntare in vista della prossima stagione.

XI invariato per Redfearn che conferma il 4-2-3-1 già vittorioso contro il Wigan. Bellusci-Bamba-Wootton-Berardi è la linea difensiva a protezione di Silvestri. A centrocampo Murphy e Cook formano la cerniera centrale, con Mowatt in posizione di trequartista. Taylor e Morison sono gli esterni, mentre l'intero peso dell'attacco è sulle spalle di Sharp. Cooper e Sloth recuperano dai rispettivi infortuni e si accomodano in panchina, ancora out invece Byram e Austin.

La prima conclusione in porta è del Leeds: Morison di testa conclude tra le braccia di Darlow. Al 10' United vicinissimo al gol con quella che risulterà essere l'occasione più netta dell'intera gara. Murphy serve Mowatt che con caparbia supera il diretto marcatore e appoggia al limite dell'area proprio per Murphy. Il tiro del centrocampista viene deviato da un difensore e finisce sui piedi di Taylor che, dal limite dell'area piccola, da posizione leggermente defilata, calcia a botta sicura, ma Darlow riesce a mettere in angolo. La prima occasione degli ospiti arriva al 21', Osborn dal limite dell'area impegna a terra Silvestri. Wootton di testa, su punizione tagliata di Mowatt, non trova il tempo giusto dell'impatto e mette sul fondo. Il Forest ha nella velocità dei suoi giocatori offensivi l'arma migliore e la difesa del Leeds, quando la squadra inizia ad allungarsi, deve dare il meglio di sé per controbattere le iniziative dell'XI di Freedman. Burke taglia da destra verso il centro, serve Antonio sulla sinistra, cross rasoterra e Silvestri respinge la conclusione ravvicinata di Osborn. Sull'angolo seguente Wilson, da due passi, mette alto sopra la traversa. La partita continua sul copione dei primi minuti, con lo United che mantiene meglio il possesso palla ma fatica a entrare nelle maglie della difesa ospite e il Forest che si affida alle accellerazioni dei suoi avanti. Proteste sul finire di tempo per un contatto in area reds che l'arbitro giudica non falloso. Cook va in percussione palla al piede ma sbatte contro un avversario, per il referee è però tutto regolare.

Le squadre tornano in campo per la ripresa e subito Antonio va al tiro, ma Silvestri blocca senza problemi. Da rimessa laterale Berardi trova la spizzata di Morison, ma Sharp viene anticipato da un difensore al momento della conclusione. Taylor recupera palla a centrocampo e avanza verso la porta avversaria, il suo tiro dai 25 metri è però alto. Antonio è ancora tra i più intraprendenti dei suoi e dopo aver combinato con Blackstock punta la difesa dello United, ma al momento decisivo si allunga la palla e permette a Silvestri di sventare la minaccia. Al 67' Redfearn inserisce Antenucci al posto di un generoso Morison, ma è ancora il Forest a farsi pericoloso, con il tiro da fuori dell'ex Lichaj. In ripartenza gli ospiti creano ancora le occasioni migliori e Burke, di sinistro, chiama al grande intervento Silvestri. A 10' dalla fine entra anche Doukara, al posto di Taylor, nel tentativo di sbloccare lo 0-0. Antenucci e Mowatt combinano al limite dell'area, ma l'attaccante italiano si allunga troppo la sfera al momento della conclusione. Doukara allarga per Berardi sulla sinistra, il cross dal fondo dell'ex Samp è per Mowatt che calcia di prima intenzione ma trova la respinta di un difensore. La sfera finisce ad Antenucci che in diagonale impegna a terra Darlow. In pieno recupero l'arbitro assegna un calcio di punizione agli ospiti, Lansbury però da posizione pericolosa calcia alto.


Formazioni

Leeds: Silvestri, Wootton, Bamba, Bellusci, Berardi, Cook, Murphy, Mowatt, C. Taylor (Doukara 79), Morison (Antenucci 67), Sharp. Subs. S Taylor, Cooper, Sloth, Phillips, Cani.

Forest: Darlow, Lichaj, Lascelles, Wilson, Mancienne, Burke, Gardner, Osborn, Lansbury, Antonio, Blackstock. Subs. Evtimov, Collins, Fox, Paterson, Vaughan, Veldwijk, Walker.

sabato 14 marzo 2015

U21's PDL: un gol al 90' nega al Leeds i tre punti


È un pareggio che lascia molto amaro in bocca quello che la development squad del Leeds ottiene a Thorp Arch contro la capolista Nottingham Forest. Solo un gol in pieno recupero nega infatti allo United la vittoria che avrebbe ridotto il gap in classifica tra le due. Lo United, attualmente secondo, rimane quindi a 6 punti e probabilmente deve dire addio al sogno di conquistare il titolo.

Ironia della sorte il calendario mette di fronte le due squadre 24 ore prima del match che i “grandi” giocheranno ad Elland Road, di fronte a un “attendance” che, vista la prevendita, supererà le 30.000 unità. Mister Blunt schiera Thompson, Dawson, Walters, Adryan e Montenegro, ma deve rinunciare a Phillips. Per il riccioluto centrocampista si prospetta un'altra panchina con la prima squadra.

Il Leeds passa in vantaggio a metà primo tempo con Montenegro che di testa sfrutta l'assist di Walters. All'88' l'arbitro concede un penalty agli ospiti, per un contatto tra Cairns e un attaccante del Forest. Su indicazione del collaboratore però il referee rivede la propria decisione. A tempo ormai scaduto il neoentrato McDonald, di testa, trova il gol del pari.


Leeds: Cairns, Coyle, Coker, Skelton, Booker, Thompson, Purver, Dawson (Stokes 65), Adryan, Walters (Parkin 65), Montenegro. Subs (not used): Atkinson, Pearce, Bennett.