lunedì 20 marzo 2017

Scatta il rinnovo per Robert Green

Durerà almeno un'altra stagione il matrimonio tra il Leeds United e Robert Green. Il 37enne portiere infatti ha fatto scattare la clausola presente nel proprio contratto ed ha ufficializzato la sua permanenza a Elland Road anche nella prossima stagione.

Arrivato in estate dal QPR, Green aveva firmato un contratto annuale, con opzione di rinnovo al raggiungimento di un determinato numero di presenze. Titolare fin dalla prima gara di campionato, ha lasciato a Silvestri solo le gare delle coppe domestiche, l'ex portiere della nazionale inglese ha già collezionato 39 presenze, ed ha quindi fatto scattare l'opzione prevista.

14 clean sheet e un ruolo fondamentale nell'economia dell'intera stagione, Green è stato uno dei punti di forza della rosa a disposizione di Monk. Dopo un avvio non proprio convincente ha infatti inanellato una serie di prestazioni super e, soprattutto negli ultimi mesi, ha mostrato i motivi che hanno spinto Monk a volerlo in estate. Eperienza (ha festeggiato 600 gare tra i professionisti proprio contro il QPR), aiuto costante alla linea difensiva e controllo dell'area di rigore ne hanno fatto uno dei preferiti del pubblico. Uno dei motivi per il quale il Leeds attuale può favvero sognare.

Due a zero al Brighton: i playoff ora sono a un passo

Non è stata una semplice vittoria. Il 2 a 0 al Brighton scava un fossato probabilmente decisivo tra il Leeds e la 7° piazza. La doppietta di Wood infatti capitalizza al massimo un turno favorevole (sconfitti Fulham, Huddersfield e Sheffield Wednesday) e mette in discesa la strada che conduce alla post-season. 8 punti in 8 gare rappresentano un sostanzioso vantaggio che, alla luce della prestazione di sabato, la squadra sembra pronta e matura per riuscire a gestire. Contro un avversario costruito per primeggiare Bridcutt e compagni infatti regalano una prova molto convincente. Disinnescate tutte le armi migliori dei Seagulls l'XI di Monk controlla i ritmi della gara e soffre solo in seguito al vantaggio firmato Wood. L'organizzazione e la voglia di tener duro però rimandano al mittente tutti gli attacchi ospiti e regalano 3 punti meritatissimi.


Monk lascia fuori Jansson (motivi disciplinari dietro la scelta) e affianca Cooper a Bartley nel cuore della difesa. Con Ayiling squalificato a completare la linea difensiva ci sono Berardi a destra e Taylor a sinistra. Vieira e Bridcutt sono i due mediani, alle spalle del trequartista Hernandez. Pedraza e Sacko occupano le corsie, con Wood terminale avanzato. 



Formazioni 

Leeds United: Green, Berardi, Bartley, Cooper, Taylor, Bridcutt, Vieira, Sacko (Dallas 81), Pedraza (Doukara 75), Hernandez (O'Kane 89), Wood. Subs not used: Silvestri, Roofe, Jansson, Barrow. 

Brighton: Stockdale, Hunemeier, Dunk, Stephens, Kayal (Norwood 83), Skalak (March 70), Baldock (Akpom 74), Knockaert, Murray, Rosenior, Tomori. Subs not used: Maenpaa, Hemed, Sidwell, White. 

Marcatori: Wood al 63' e al 85'.

lunedì 13 marzo 2017

E' comunque un punto prezioso

Aggrappandosi all'organizzazione difensiva e all'ennesima ottima gara di Green il Leeds United strappa un punto all'ottimo QPR e compie un altro passetto verso i playoff. A Elland Road la squadra di Monk non riesce ad avere la meglio sugli hoops, anzi ne subisce per lunghi tratti l'iniziativa, ma porta a casa un pareggio che, alla luce delle sconfitte di Reading e Sheffield Wednesday, appare ancor più prezioso. Per Bartley e compagni è l'ennesimo clean sheet casalingo e il raggiungimento di quota 66, alla vigilia di un'altra delicatissima sfida d'alta classifica, quella contro il Brighton.

Monk recupera tutti e sceglie un 4-2-3-1 con Green in porta (600° gara da professionista per lui in carriera), Jansson e Bartley al centro della difesa, il neo-papà Ayiling sulla destra e Berardi sulla sinistra. Torna quindi in panchina Taylor, ma per lui già da domenica ci sarà una maglia da titolare. Ayling infatti sarà costretto a saltare le prossime due gare per squalifica e toccherà a Charlie riprendere possesso della corsia sinistra, con scivolamento di Berardi sulla destra. In mezzo al campo Vieira e Bridcutt compongono la coppia centrale, con Herandez sulla trequarti. Roofe e Pedraza sono gli esterni. Wood torna dopo l'infortunio e riprende posto al centro dell'attacco
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Formazioni

Leeds United: Green, Ayling, Bartley, Jansson, Berardi, Bridcutt, Vieira (O'Kane 78), Roofe (Sacko 60), Hernandez, Pedraza (Doukara 73), Wood. Subs not used: Silvestri, Cooper, Taylor, Dallas.

QPR: Smithies, Freeman, Bidwell, Hall, Onuoha, Lynch, Washington (Mackie 80), Wszolek (Ngbakoto 79), Smith (Sylla 78), Luongo, Furlong. Subs not used: Ingram, Goss, Manning, Morrison.

giovedì 9 marzo 2017

Il Fulham pareggia al 95', ma è comunque un punto d'oro

Una staffilata di Cairney (giocatore lasciato partire troppo presto da Thorp Arch) a recupero ormai terminato nega al Leeds la gioia di un blitz esterno che avrebbe, grossomodo, chiuso il discorso playoff. Al Craven Cottage infatti lo United passa in vantaggio grazie a una fortunosa autorete e resiste con cuore e determinazione agli assalti dei bianchi locali fino al 95'. Con l'intera posta in palio, in quella che era una gara da non perdere assolutamente, Bridcutt e compagni avrebbero messo ben 11 punti di margine rispetto alla 7° piazza. Il Fulham rappresenta ormai la sola capace di inserirsi nella lotta per i posti che contano, e avere un così ampio margine avrebbe permesso di gestire con più tranquillità le rimanenti 10 gare. Le distanze tra le due, 8 punti, rimangono comunque invariate e rappresentano un buon divario. Resta il rammarico per una vittoria sfuggita proprio nel finale, ma il pareggio, per quanto visto in campo, rappresenta il giusto premio per l'ottima gara giocata dal Fulham.

Monk deve rinunciare all'acciaccato Wood e al neo-papà Ayiling ed è quindi costretto a rivedere il suo XI. Nella linea difensiva davanti a Green ritrova una maglia da titolare Taylor, con lo scivolamento di Berardi sulla destra. Jansson e Bartley sono la coppia centrale. Phillips prende il posto di O'Kane al fianco di Bridcutt in mediana. Pedraza e Sacko completano il reparto. Roofe è il trequartista in appoggio a Doukara.




Formazioni

Fulham: Button, Fredericks, Malone (Sessegnon 61), McDonald (Parker 74), Kebano, Cairney, Ream, Johansen, Aluko, Martin (Cyriac 75), Kalas. Subs not used: Bettinelli, Odoi, Madl, Sigurdsson.

Leeds United: Green, Berardi, Bartley, Jansson, Taylor, Phillips, Bridcutt, Sacko (Barrow 60), Roofe (Vieira 87), Pedraza (Dallas 82), Doukara. Subs not used: Silvestri, Cooper, Antonsson, Hernandez.

Marcatori: Ream (autogol) al 5', Cairney al 90'+5.

lunedì 6 marzo 2017

Wood e il primo squillo di Pedraza: il Leeds supera anche i Brums


Il Leeds sbriga anche la pratica Birmingham. Al St. Andrew's lo United vince per 3 a 1 e incamera altri 3 punti vitali nella corsa verso i playoff. Privi della propria guida, Monk ha seguito il match dalla tribuna a causa di una squalifica, Wood e compagni mostrano di aver ormai immagazzinato la lezione e, con il solito cinismo e la capacità di approffitatare dei momenti della gara, superano l'ennesimo ostacolo. Non è ancora il miglior Leeds, ma i risultati continuano a sorridere alla squadra di Elland, team solido, organizzato e pronto a reagire di fronte a ogni difficoltà.
 

Monk sceglie il più conservativo Dallas al posto di Sacko. Nel terzetto alle spalle di Wood l'irlandese affianca Hernandez e Doukara. In mediana confermati O'Kane e Bridcutt, mentre a protezione di Green, con Taylor ancora out, ci sono i soliti Ayiling, Berardi, Jansson e Bartley.



Formazioni

Birmingham City: Kuszczak, Nsue, Robinson, Shotton, Kieftenbeld (Jutkiewicz 62), Tesche, Gardner, Adams (Sinclair 89), Dacres-Cogley, Davis, Keita (Frei 82). Subs not used: Legzdins, Grounds, Gleeson, Bielik.

Leeds United: Green, Ayling, Bartley, Jansson, Berardi, Bridcutt, O’Kane (Phillips 59), Hernandez (Roofe 82), Doukara, Dallas (Pedraza 73), Wood. Subs not used: Silvestri, Cooper, Sacko, Barrow.

Marcatori: Wood al 17' e al 67', Gardner al 63', Pedraza al 81'.

lunedì 27 febbraio 2017

Wood è ancora decisivo: il derby è del Leeds

Una zampata di Wood a metà del primo tempo decide il derby contro lo Sheffield Wednesday. A Elland Road la squadra di Monk capitalizza al massimo l'unico tiro nello specchio della porta (uno solo anche per le Owls nel corso dei 90') e fa sua l'intera posta in palio. Se l'attaccante neozelandese è il grimaldello per scardinare le difese avversarie il pacchetto arretrato è la muraglia su cui rimbalzano le bocche da fuoco di Carvalhal. Bartley e Jansson mettono infatti le briglie a Rhodes e Forestieri, a cui restano solo le briciole in una partita non bella ma molto tirata fin dalle battute iniziali. E quando l'arbitro decide di strizzare l'occhio alle Owls e decreta un dubbio penalty, ignorandone uno molto più netto per atterramento di O'Kane, tocca a Green ribadire i motivi che hanno spinto Monk ad affidargli la maglia da titolare. L'estremo difensore, dopo un avvio balbettante, ha preso per mano i compagni e, grazie a un'esperienza impareggiabile, è diventato uno dei leader di una squadra che sta continuando a stupire sabato dopo sabato. Con i tre punti il Leeds sale a 61 in classifica, superando, dopo appena 34 giornate la quota finale dello scorso campionato. Con ancora 12 gare da giocare e un margine di 8 punti sul Fulham i playoff stanno diventando, partita dopo partita, un traguardo sempre più vicino.


È Taylor il solo indisponibile. Monk può quindi scegliere l'XI migliore e si affida a chi, nei mesi passati, gli ha dato maggiori garanzie. Tra i pali c'è Green, nella linea difensiva davanti a lui Jansson e Bartley formano la coppia centrale, Ayiling e Berardi sono i terzini. In mediana O'Kane e Bridcutt sono i due mediani, con Sacko e Doukara sugli esterni. Hernandez gioca in appoggio a Wood.






Formazioni

Leeds United: Green, Ayling, Bartley, Jansson, Berardi, O’Kane (Vieira 83), Bridcutt, Hernandez (Dallas 86), Doukara, Sacko (Roofe 71), Wood. Subs not used: Silvestri, Cooper, Pedraza, Barrow.

Sheff Wednesday: Westwood, Hunt, Loovens, Sasso, Fox (McManaman 45), Wallace, Hutchinson, Abdi (Bannan 68), Reach, Rhodes (Fletcher 68), Foresieri. Subs not used: Wildsmith, Winnall, Palmer, Semedo.

Marcatori: Wood al 24'.

lunedì 20 febbraio 2017

Sofferto pari a Portman Road

Pomeriggio di gran sofferenza per il Leeds United a Portman Road. La squadra di Monk strappa un punto e deve ringraziare un ottimo Green, autore di almeno 3 interventi decisivi. Il pareggio rappresenta comunque un risultato positivo, su un campo notoriamente difficile, che permette di muovere la classifica e di conservare la 5° piazza. In un momento di appannamento, fisiologico in una stagione così lunga, Bartley e compagni danno comunque dimostrazione di compattezza e, seppur grazie ad alcuni episodi fortunati, tengono botta a un Ipswich molto pericoloso e in un ottimo momento.

Monk sceglie un centrocampo più imbottito e sulla corsia di destra preferisce Dallas a Roofe. Sull'altra fascia c'è Sacko, con Hernandez nel ruolo di trequartista alle spalel di Wood. O'Kane e Vieira formano la coppia centrale, con Bridcutt che va in panchina. Difesa immutata con Bartley, Jansson, Berardi e Ayiling a proteggere la porta di Green.



Formazioni

Ipswich Town: Bialkowski, Knudsen, Chambers, Berra, Skuse (Bru 60), McGoldrick (Moore 90), Spence, Ward, Sears, Kenlock, Huws (Bishop 81). Subs not used: Gerken, Smith, Pitman, Emmanuel.

Leeds United: Green, Ayling, Bartley, Jansson, Berardi, O’Kane, Vieira (Bridcutt 46), Hernandez, Dallas, Sacko (Barrow 77), Wood (Doukara 86). Subs not used: Silvestri, Cooper, Roofe, Pedraza.

Marcatori: Sears al 9', Dallas al 42'.