martedì 2 settembre 2014

Poleon all'Oldham


Dominic Poleon è stato ceduto all'Oldham Athletic, club di League One. Il giovane attaccante ha firmato un contratto biennale con il nuovo club. Entrato nell'Academy del Leeds nel 2010, dopo essersi stato il miglior realizzatore della squadra giovanile, Poleon ha fatto il proprio esordio in prima squadra nel 2012, con Warnock in panchina. Al suo primo anno di Championship, inframmezzata dai prestiti al Bury e allo Sheffield United, ha totalizzato 6 presenze e 2 reti.la prima contro il Forest, nella prima da titolare, l'altra nell'ultima gara di campionato che valse la vittoria a Vicarage Road contro il Watford. Con quella sconfitta le Hornets dovettero dire addio ai sogni di promozione. Nello scorso campionato Poleon ha totalizzato 23 presenze in tutte le competizioni, 2 le sue reti.

Con la partenza di Poleon e quella di Smith il Leeds perde due attaccanti in poche ore. Nessuno è arrivato a sostituirli... intanto Becchio è passato al Rotherham in prestito.

lunedì 1 settembre 2014

Good luck big fella


Il Leeds United ha ceduto l'attaccante Matt Smith al Fulham per una cifra non comunicata (si parla di 500mila sterline). L'ex Oldham al Craven Cottage ritroverà Ross McCormack, suo partner d'attacco nella passata stagione. Arrivato a parametro zero ad Elland Road nell'estate 2013, voluto da McDermott, Smith è stata una delle poche cose positive dell'ultima Championship. In 43 presenze totali, molte delle quali partendo dalla panchina, ha nfatti segnato 13 reti (12 in campionato e 1 in League Cup).

Solo pochi giorni fa Smith aveva firmato un nuovo contratto triennale con il Leeds che, durante tutta l'estate, aveva rifiutato diverse offerte, provenienti soprattutto dal Millwall, per il suo numero 9. Vista la grande abbondanza nel reparto offensivo e le difficoltà nel piazzare Hunt e Morison, il club ha però deciso di cedere Smith, l'unico “striker” con un po' di mercato. Nella stagione appena iniziata Smith si era visto scavalcare nelle gerarchie dai nuovi arrivati Sharp, Antenucci e Doukara. Tuttavia il suo contributo avrebbe potuto risultare utile nel corso della stagione, soprattutto nelle gare in cui, come terminale offensivo, sarebbe servito un giocatore abile nel gioco aereo.

Dal Paraguay arriva Brian Montenegro


Brian Guillermo Montenegro Martínez è l'acquisto numero 15 del Leeds United. L'attaccante paraguaiano 21enne arriva dal Nacional Asuncion con la formula del prestito con diritto di riscatto. Finalista dell'ultima Copa Libertadores Montenegro ha già vissuto un'esperienza nel calcio inglese con il West Ham. Nella stagione 2011/12 infatti vestì la maglia degli hammers ma a Londra non riuscì a lasciare il segno. Dopo uan sola stagione (nessuna presenze Premier League) fece così ritorno in Sudamerica, firmando per il Tacuary. Adesso per lui una nuova occasione cin terra inglese, in un nuovo club.
 
Montenegro è un'attaccante che può ricoprire anche il ruolo di esterno. Nell'estate 2013 ha partecipato al Mondiale under 20 in Turchia, segnando una rete contro la Grecia nella fase a gironi.

domenica 31 agosto 2014

Con Redfearn in panchina il Leeds torna al successo


Ad Elland Road torna il sereno, dopo la difficile settimana conclusasi con l'eliminazione dalla League Cup e il conseguente esonero di Hockaday. In attesa di una decisione definitiva su chi guiderà la squadra a partire dalle prossime gare la nomina di Redfearn è una ventata d'aria fresca e rappresenta un segno di rottura rispetto al recente passato. Con Redders in panchina, un allenatore che lo United dovrebbe ringraziare per il fantastico lavoro fatto in questi anni, trovano finalmente spazio molti ragazzi che sotto la gestione precedente erano finiti nel dimenticatoio. Il successo, arrivato anche grazie alla grande prova di Silvestri, permette al Leeds di ritrovare i tre punti e di affrontare la prima pausa con il morale sollevato.

È rivoluzione nell'XI iniziale, con molti interpreti nuovi nel 4-3-1-2 a cui anche Redfearn si affida. Assenti gli squalificati Byram e Murphy, danno forfait anche gli infortunati Berardi, Austin, Morison e White. In porta torna Silvestri, dopo il riposo in coppa; linea a quattro con Wootoon a destra, Warnock a sinistra, Pearce e Bellusci al centro. Il centrocampo è il reparto che cambia maggiormente: Cook, all'esordio dal 1', è il mediano basso, al suo fianco Mowatt, all'esordio stagionale, e Bianchi; Sloth è il vertice alto del rombo. In attacco confermata la coppia Antenucci-Sharp. Trovano posto in panchina Dawson, Benedicic e C. Taylor.

La voglia del Leeds si nota fin dall'avvio e il giovane centrocampo riesce a controllare bene il gioco, cercando la verticalizzazione per gli attaccanti. Il primo pericolo, al 12', è però per la porta del Leeds: ripartenza veloce del Bolton che fa correre Mason nello spazio, l'attaccante si presenta solo davanti a Silvestri che con la punta delle dita devia la conclusione sulla traversa. Al 17' il Leeds passa in vantaggio. Antenucci apre per Sharp che appoggia all'accorrente Warnock, il terzino di sinistro trova il diagonale (tiro o cross?) che si infila nell'angolino basso della porta difesa da Bogdan. Il possesso palla continua ad essere a favore dello United ma gli ospiti, ancora in contropiede, creano apprensione ai rivali. Mason è una costante minaccia, l'ex Cardiff però ha le polveri bagnate e si trova di fronte un Silvestri in giornata super. Il tiro dell'attaccante viene infatti bloccato dall'ex Cagliari. Sharp prova a fare tutto da solo sul finire di tempo, il suo tiro dal limite dell'area è però alto.

Il primo tiro della ripresa è del Bolton, con Davies che però conclude alto. Al 55' Warnock deve alzare bandiera bianca dopo un contrasto con White. Al suo posto entra un altro ragazzo cresciuto a Thorp Arch: il mancino Charlie Taylor. Gli ospiti ci provano da fuori con Spearing, ma Silvestri respinge, sulla ribattuta Mason mette alto. Il Leeds prova in contropiede ad alleggerire la pressione degli uomini di Freedman; Cook lancia in profondità Sharp che però conclude centrale. Silvestri è ancora impeccabile sulle conclusioni di Chung-Yong. Al 78' Sloth, buono il suo esordio, lascia il campo per Benedicic. Cambio anche nelle file del Bolton con il grande ex Beckford che, tra gli applausi, riassaggia il terreno su cui tante volte ha segnato. I 10' finali sono un concentrato di emozioni. Beckford calcia ma manda a lato, Antenucci ci prova con il destro ma pure lui non inquadra lo specchio della porta. Spearing da fuori impegna ancora Silvestri, ma è in pieno recupero che il portiere dello United si conquista la palma di MOM. Cross dalla destra di Feeney, Beckford di testa, da pochi metri, colpisce a colpo sicuro ma trova la respinta del portiere, la palla arriva sui piedi di Chung-Yong che spara da 5 metri ma ancora Silvestri salva la porta. Il Bolton ci prova ancora al 5' di recupero e manda in avanti anche Bogdan, ma il Leeds regge e, dopo 3 sconfitte consecutive, ritrova la sospirata vittoria.


Formazioni

Leeds: Silvestri, Wootton, Pearce, Bellusci, Warnock (C. Taylor 55), Cook, Mowatt, Bianchi, Sloth (Benedicic 78), Sharp, Antenucci. Subs. S. Taylor, Cooper, Dawson, Tonge, Smith.

Bolton: Bogdan, Mills, Ream, Spearing, Mason, Danns, Chung-Yong, Davies (Beckford 78), Wheater (Dervite 7), White, Medo (Feeney 82). Subs. Lonergan, Hall, Pratley, Hughes.

Marcatori: Warnock al 17'.

Ecco il 14°: dal Cagliari arriva Dario Del Fabro


A poco più di 24 ore dalla chiusura del calciomercato il Leeds United mette a segno il suo 14° acquisto. Dal Cagliari arriva infatti Dario Del Fabro con la formula del prestito con diritto di riscatto. Il 19enne difensore centrale è un prodotto del settore giovanile del club rossoblù. Dario conta numerose presenze nelle nazionali giovanili azzurre e in passato ha vestito anche la fascia da capitano dell'under 18.

Dopo aver compiuto tutta la trafila nelle squadre giovanile, nel dicembre del 2012 Del Fabro ha fatto il proprio esordio in Serie A con la maglia del Cagliari, subentrando al 67' nella gara contro la Juventus. In totale ha collezionato 6 presenze nella massima serie italiana. Il 3 agosto scorso è stato ufficializzato il suo passaggio in prestito al Pescara, ma grazie agli ottimi rapporti con Cellino il trasferimento è stato annullato e Del Fabro ha deciso di accettare la corte del Leeds.

Il suo arrivo conferma la volontà del club di puntare su giocatori giovani, di sicuro avvenire.

sabato 30 agosto 2014

Adryan: un brasiliano ad Elland Road


Si è conclusa nel pomeriggio la lunghissima trattativa con il Flamengo e finalmente Adryan Oliveira Tavares è diventato un giocatore del Leeds United. Il 20enne brasiliano, che era in prestito al Cagliari dal gennaio scorso, ha firmato il contratto che lo legherà allo United fino a giugno prossimo. L'accordo prevede però la possibilità di rendere definitivo il trasferimento al termine della stagione per una cifra già definita.

Massimo Cellino, scopritore e grande ammiratore del talentino verdeoro, è risucito così a strappare il giocatore al Cagliari proprio negli ultimi giorni del mercato. In rossoblù Adryan ha giocato solo 5 partite, gli infortuni lo hanno molto limitato nella sua prima annata in Italia, ma ha comunque lasciato intavedere il grande potenziale che in patria gli è valso l'accostamento a fuoriclasse del passato, Zico in particolare. Nazionale under 20, Adryan è un trequartista a cui piace svariare su tutto il fronte offensivo, un ruolo che permetterà ancor di più al Leeds di tentare la strada del 4-3-1-2, modulo su cui si è deciso di puntare fin dall'inizio della stagione.

giovedì 28 agosto 2014

Esonerato Hockaday, inizia la ricerca del nuovo allenatore


La sconfitta contro il Bradford ha chiuso l'avventura di David Hockaday sulla panchina del Leeds United. L'allenatore è stato infatti sollevato dall'incarico e in attesa di trovare il nuovo allenatore toccherà a Redfearn guidare la squadra e prepararla al meglio alla sfida di sabato contro il Bolton. Per Redders sarà la terza volta da caretaker manager. Con Hockaday lascia anche Junior Lewis. Nei 70 giorni in carica i due, nelle 6 partite giocate, hanno totalizzato 2 vittorie e 4 sconfitte.

La decisione, ormai inevitabile e ampiamente attesa, pone fine a un'avventura nata tra mille scetticismi e sconfessa quella che è stata un decisione presa, con coscienza, dal Presidente in persona. Cellino aveva puntato forte su Hockaday, ma, alla luce dei risultati e delle prestazioni, la scelta si è rivelata sbagliata.

“Vorrei ringraziare David per l'impegno nel corso degli ultimi due mesi e mezzo, ma i risultati dall'inizio della stagione hanno fatto sì che si rendesse necessario prendere questa decisione”, ha detto Cellino. “Dopo la sconfitta di Bradford mi sono reso conto che la decisione di confermare David nel post-Watford era sbagliata e ho dovuto rivedere la scelta. Inizieremo ora la ricerca di un nuovo allenatore”.