giovedì 17 aprile 2014

See u in Milan

Documenti spediti... la squadra è pronta (salvo adesioni dell'ultima ora). Questi i "magnifici" 11 che, il prossimo 31 maggio, parteciperanno al 2° Italian Connection:

Matteo Albertini
Fabrizio Trusiano
Giorgio Corrado
Luca Paradiso
Massimo Merlo
Fabrizio Rigo
Patrik Forigo
Filippo Ridolfi
Massimo Raffanini
Massimiliano Caracciolo
Roberto Tretola

mercoledì 16 aprile 2014

U21's PDL: il Leeds chiude con una sconfitta

Finisce con una netta sconfitta il campionato della development squad. A Sheffield, contro le Blades, il Leeds perde per 4 a 1 e deve difinitivamente dire addio ai playoff. Assente Dawson, squalificato, Redfearn conferma la linea giovane, con l'eccezione di Jamie Ashdown al ritorno in porta dopo l'infortunio che lo ha tento fermo quasi un anno. L'ultima apparizione dell'ex Portsmouth fu la gara di FA Cup con il Manchester City del febbraio scorso.

Dopo 20' lo Sheffield è già avanti di 2 reti, al 38' Parkin si vede annullare, fallo di mano, il gol che avrebbe potuto riaprire il match. Nella ripresa i locali vanno a segno altre due volte. All'87 arriva la marcatura di Walters che fissa il 4 a 1 finale.

Formazione
Ashdown, Booker, Coyle, Coker (Skelton), Bryan, Lenighan, Thompson, Phillips (Mulhern), Parkin, Cook, Walters. Subs.: Grimes, Purver, Lyman.


lunedì 14 aprile 2014

Doppio Murphy: finalmente 3 punti

E dopo 5 ko consecutivi ecco, di nuovo, la vittoria. Il Leeds batte per 2 a 0 il Blackpool e chiude definitivamente il discorso salvezza. Con 50 punti lo spettro League One è ormai cancellato. Decide una doppietta di Murphy, un gol per tempo, sotto lo sguardo attento di Cellino, presente nell'East Stand. Per il centrocampista ex Crewe è statta una giornata da assoluto protagonista, uno di quei pomeriggi utili per mostrare quanto l'uomo da “1 milione di sterline” possa essere utile e decisivo se schierato in un ruolo più avanzato. Con Tonge e Brown a coprirgli le spalle Luke ha potuto attaccare con più continuità e i suoi inserimenti sono risultati decisivi.

McDermott veste la tuta, abbandonando il classico cappotto nero, e ripropone il 3-5-2. Davanti a Butland si ricompone il terzetto formato da Zaliukas, Lees e Pearce. Assente Byram, ancora infortunato, tocca a Wootton giocare da esterno destro, con Warnock sull'altra fascia. Brown è il centrocampista più arretrato. Tonge ha il compito di dettare i tempi del gioco, mentre Murphy gioca da raccordo tra mediana e attacco dove, a fianco di McCormack, c'è Matt Smith.

Come su tutti gli altri campi il kick off viene ritardato di 7 minuti, omaggio alle 96 vittime di Hillsbrough.

Il Blackpool vive un momento difficilissimo, invischiato nella lotta retrocessione dopo aver vissuto l'ebrezza delle primissime posizioni ad inizio stagione. Una situazione molto simile a quella del Leeds, ma i 42 punti in classifica fanno vivere ai Tangerines questo finale di Championship con molta meno tranquillità.

Il Leeds inizia in maniera positiva la gara e la prima occasione capita a Murphy; il raid del centrocampista è però chiuso in extremis da Cathcart. Al 21' la pressione dello United viene premiata. McCormack serve Murphy dentro l'area, il numero 6 finta la conclusione, mette a sedere Gilks, e di sinistro insacca. Il gol del vantaggio dà fiducia alla squadra che inizia a giocare un buon calcio, sfruttando bene le due fasce. Sul cross dalla destra di Wootton la deviazione di testa di McCormack non trova lo specchio della porta. Il Blackpool si rende pericoloso nel finale di tempo: McMahon serve in mezzo per Bishop che però manda alto sopra la traversa. Poco dopo è Goodwillie a mettere un pericoloso pallone che attraversa l'intera area di rigore senza trovare la deviazione di un compagno. Poco prima dell'intervallo Tonge, su punizione dal limite, impegna Gilks alla parata in due tempi.

Al 1' della ripresa gli ospiti vanno vicini al pari. Ripartenza sulla sinistra di Goodwillie, cross al centro per Basham, ma Butland si salva. Al 55' McCormack fa sponda a Warnock, il sinistro del numero 15 termina a lato. Al 73' il Leeds raddoppia. Lees serve Hunt che di testa prolunga per Murphy, il centrocampista di sinistro trova l'angolo giusto e mette dentro il 2 a 0. Poco dopo McCormack, ben servito da Murphy, calcia in diagonale, ma trova la respinta del portiere avversario. Nel finale c'è gloria anche per Butland, chiamato in causa per deviare il colpo di testa di MacKenzie.

Al fischio finale i 23.000 di Elland Road possono finalmente esultare. I 3 punti danno un po' di ossigeno ai ragazzi di McDermott e regalano a Cellino la prima vittoria dall'ufficializzazione del takeover.


Formazioni

Leeds: Butland, Lees, Zaliukas (White 81), Pearce, Wootton, Warnock, Murphy, Brown, Tonge, Smith (Hunt 65), McCormack. Subs. Cairns, Pugh, Mowatt, Stewart, Poleon.

Blackpool: Gilks, McMahon, Robinson, Cathcart, Perkins, MacKenzie, Bishop, Halliday (Keogh 75), Ferguson, Basham (Haroun 67), Goodwillie. Subs. Halstead, Osbourne, Barkhuizen, Dobbie, Grandin.

Marcatori: Murphy al 21' e 73'.
United: Butland, Lees, Zaliukas (White 81), Pearce, Wootton, Warnock, Murphy, Brown, Tonge, Smith (Hunt 65), McCormack. Subs. Cairns, Pugh, Mowatt, Stewart, Poleon.
Blackpool: Gilks, McMahon, Robinson, Cathcart, Perkins, MacKenzie, Bishop, Halliday (Keogh 75), Ferguson, Basham (Haroun 67), Goodwillie. Subs. Halstead, Osbourne, Barkhuizen, Dobbie, Grandin.
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venerdì 11 aprile 2014

David "the snake" Haigh si è dimesso


David Haigh ha formalmente presentato le proprie dimissioni. Dopo le dichiarazioni di Cellino degli ultimi giorni e il tentativo di "licenziarlo", nonostante i contratti siglati tra la GFH e la Eleonora Sport prevedessero che rimanesse nel board del club, Haigh ha comunicato l'intenzione di lasciare Elland Road. La notizia arriva nella giornata in cui la polizia ha comunicato di aver aperto un'inchiesta per verificare chi ha installato (e come sono state pagate) delle telecamere nascoste negli uffici dello stadio.

Drury al Bradford City fino al termine della stagione

AdamDrury ha esteso il proprio prestito al Bradford City fino al termine della stagione. Il terzino, passato al Valley Parade a inizio marzo, terminerà il campionato agli ordini di Parkinson e proverà a convincere i Bantams a offrirgli un contratto a partire dalla prossima estate.

giovedì 10 aprile 2014

La FL si arrende: l'arrivo di Cellino è ufficiale

La Football League, nella riunione di questo pomeriggio a Londra, ha ratificato la nomina di Massimo Cellino come nuovo direttore del Leeds United. L'imprenditore italiano ha acquistato il 75% del club attraverso l'Eleonora Sport limited nel gennaio scorso; inizialmente però, a causa della condanna per evasione fiscale inflittagli il 18 marzo dal tribunale di Cagliari, non aveva superato il test delle FL. Appellatosi a un giudice indipendente, come previsto dalla normativa federale, Cellino ha visto prevalere le proprie ragioni e ha potuto così completare l'acquisto del club di Elland Road.

La decisione della Football League è stata resa pubblica attraverso un comunicato nel quale si legge:
"Nella riunione odierna di Londra il Consiglio di Amministrazione della Football League ha considerato l'esito del recente appello di Massimo Cellino relativo al Owners' and Directors' Test.
Nella sua decisione iniziale il Consiglio aveva ritenuto che la recente condanna del signor Cellino in Sardegna fosse ragionevolmente da considerarsi come un atto di disonestà, condizione squalificante ai fini dell'acquisizione del club. Nell'attuale assenza di motivi dettagliati per la condanna del Tribunale sardo e tenuto conto dei principi di diritto italiano, un giudice indipendente ha raggiunto una conclusione diversa. Su queste basi Massimo Cellino viene autorizzato a diventare direttore del Leeds United".

Nel comunicato della FL non si menziona la possibilità di rivedere l'autorizzazione una volta che verranno depositate (entro 90 giorni) le motivazioni della sentenza. Nei giorni scorsi infatti era emersa la possibilità che, in base alle motivazioni della condanna, la FL potesse rivedere l'autorizzazione a Cellino. Un'eventualità che avrebbe dell'assurdo e che aggiungerebbe ulteriore comicità a una vicenda che è già abbastanza stucchevole.

Intanto ieri pomeriggio Cellino ha vissuto la sua prima giornata negli uffici di Elland Road, venendo a contatto con quello che sarà il suo quartier generale. Come prima mossa è stata pagata la fattura di 500mila sterline alla HMRC, la società che fornisce gli stewart per le gare interne. Nelle prossime ore verranno saldati anche gli stipendi dei calciatori e dello staff. Tra una telefonata e l'altra Cellino ha avuto anche l'opportunità di visitare l'Old Peacocks, lo storico pub di fronte ad Elland Road.

mercoledì 9 aprile 2014

New owner, same shit


Nessuno fa i miracoli e probabilmente era poco più di un'illusione pensare che l'arrivo di Cellino avrebbe potuto risvegliare il letargico Leeds United. Il Watford ci ha messo poco più di 8' per mostrare la realtà. Il gol di Abdi, di testa da dentro l'area, ha infatti sbloccato la gara contro del Vicarage Road e spalancato le porte alla quinta sconfitta consecutiva. Sotto lo sguardo di Cellino, presente in tribuna, lo United ha messo in evidenza tutte le proprie mancanze e inadeguatezza. Il 3 a 0 finale non è altro che la logica conseguenza di una gara giocata in maniera timorosa, come un pugile che, all'angolo del ring, attende solo il colpo del ko.

“È stata una prestazione orribile da guardare. È stata un'esperienza orribile e io sono imbarazzato per quello che abbiamo visto”, ha detto McDermott alla fine della gara.

“Si deve correre, faticare e mettere ogni energia in campo. Se non lo facciamo è normale uscire battuti in un campo come quello del Watford. I giocatori devono fare le cose semplici. Il Watford ha avuto la sensazione di giocare una partita facile e questa è una cosa sconvolgente per noi”.

“La questione societaria ora è risolta e non è più un problema. Ho parlato con Massimo prima della partita, lui è un uomo ambizioso e vuole fare bene. Questo non è il genere di prestazione che avrebbe voluto vedere”.

“Ognuno sta giocando per il proprio futuro e naturalmente io sono sotto pressione. Lo dicono i risultati. Siamo tutti in una situazione in cui bisogna dimostrare chi vuole essere qui anche la prossima stagione”.


Formazioni

Watford: Almunia, Angella, Cassetti, Ekstrand (Merkel 90), Faraoni, Murray, Tozser, Abdi (McGugan 85), Riera (Pudil 85), Anya, Deeney. Subs. Bond, Belkalem, Ranegie, Hoban.

Leeds: Butland, Wootton, Lees, Pearce, Warnock, Mowatt (Stewart 46), Brown, Tonge, Hunt (Smith 67), Poleon, McCormack (White 82). Subs. Cairns, Zaliukas, Pugh, Murphy.

Marcatori: Abdi al 9', Anya al 32', Deeney al 66'.