giovedì 28 maggio 2015

Athletic e Hoffenheim: prende forma la preseason dello United


Saranno due amichevoli di grande prestigio a impreziosire l'estate del Leeds United. I ragazzi di Rösler affronteranno infatti i baschi dell'Atheltic Bilbao e i tedesci dell'Hoffenheim durante il mese di luglio. Il club ha annunciato che dal 18 al 24 la squadra si allenerà in Austria e, proprio nel paese che diede i natali a Mozart, il giorno 21, affronterà l'Athletic Bilbao. La squadra basca ha chiuso la stagione al 7° posto della Liga e, il 30 maggio, giocherà contro il Barcellona in finale di Coppa del Re. Dopo la gara contro i baschi, il 25 luglio, il Leeds affronterà i tedeschi dell'Hoffenheim, squadra giunta 8° nell'ultima Bundesliga. La sfida si giocherà sul campo del Lillestrom, club del quale Rösler è stato giocatore e allenatore.

Due sfida molto prestigiose, che metteranno alla prova la squadra di Uwe Rösler. “Abbiamo deciso che era nel miglior interesse del club, anche viste le squadre che là possiamo incontrare, andare in Austria dove troveremo ottime condizioni per allenarci”, ha detto l'head coach. “Non mi piace andare in posti troppo caldi. Preferisco un clima temperato, molto simile al Regno Unito, dove si può lavorare bene e porre le basi per la stagione”.

Un ruolo di grande aiuto, per l'organizzazione del match contro l'Hoffenheim, è stato svolto da Gunner Halle, ex giocatore dello United, il cui nome, nei giorni scorsi, è stato associato al ruolo vacante di assistant coach di Rösler.

martedì 26 maggio 2015

Tesseramento 2015/16

Per la stagione 2015/16 la quota di iscrizione a Leeds United Italia è stata fissata in 5,00 euro, quindi senza nessun aumento rispetto alla stagione scorsa. Tale somma serve a coprire i costi per l'affiliazione al LUSC ed a formare la cassa del branch che verrà utilizzata per iniziative di gruppo o attività di beneficenza.

Per informazioni sulle modalità di tesseramento scrivere una mail a: segretario.leedsuniteditalia@gmail.com. Ogni richiedente riceverà il form da compilare e rispedire. Per chi è già iscritto non è necessario compilare il form, ma è sufficiente pagare la quota associativa. 



COSTO TESSERAMENTO
  • Tessera 2015/16 5,00 euro 
  • Tessera 2015/16 + sciarpa 12,00 euro (più costi di spedizione) 
  • Sciarpa 10,00 euro (più costi di spedizione) 


PROCEDURE DI TESSERAMENTO
  • Versare la quota associativa tramite RICARICA POSTEPAY intestata a: LUCA PARADISO – numero postepay 4023 6006 6061 7921 (scadenza 02/19) 
  • Versare la quota associativa tramite PAYPAL all'indirizzo leedsitalia@gmail.com
  • Versare la quota associativa direttamente al Presidente del branch 

A pagamento avvenuto ogni iscritto riceverà al proprio domicilio la tessera valida per una stagione. 


GADGET

Sono state realizzate sciarpe del branch che saranno vendute ai soci e a tutti coloro che ne faranno richiesta.



mercoledì 20 maggio 2015

Rösler si presenta: “Leeds è l'occasione che stavo aspettando”

Nella sala stampa di Elland Road è stato presentato il nuovo head coach. Nonostante Neil Redfearn sia ancora in carica (il suo contratto scadrà il prossimo 30 giugno) a sedersi sulla panchina dello United, nella prossima stagione, toccherà a Uwe Rösler. Il tedesco ha firmato un contratto biennale (con opzione per un'ulteriore anno) e sarà il quinto allenatore del breve regno targato Cellino. In poco più di un anno sono già in 5 ad essersi alternati su quella panchina. La speranza è che il “regno” di Rösler possa durare e, soprattutto, portare i risultati sperati.

Affiancato da Adam Pearson (Cellino era assente) il nuovo allenatore, dopo la firma sul contratto, ha preso il primo contatto con il mondo Leeds ed ha risposto alle domande dei giornalisti presenti al “battesimo”. L'ex Wigan e Brentford non ha nascosto l'entusiasmo per un'avventura che si preannuncia stimolante e difficile. “Mi sento molto felice, è una grande opportunità. Questo è un grande club”, ha detto Rösler. “Dai tempi in cui giocavo ricordo il 'rumore' di Elland Road e la sua atmosfera”.

Raccontando la dinamica che lo ha portato a Elland Road, il tecnico tedesco ha spiegato che “mi è stato detto che il Leeds cercava un head coach. Tutto è avvenuto in pochissimo tempo. Io e Cellino abbiamo dovuto chiarire solo alcune cose. È stato interessante incontrarlo, mi è piaciuto. È un uomo che conosce il calcio. Non sono masochista. Se sapessi che non avrei potuto lavorare con lui non sarei venuto. Io sono l'allenatore e sarò responsabile delle questioni tattiche, dell'allenamento della squadra e della scelta della formazione. Avrò anche la possibilità di esprimere il mio parere sul mercato”.

Si è parlato della possibilità di vedere il ritorno di Gunnar Halle, nel ruolo di assistant coach, ma “è ancora troppo presto per affrontare certe questioni”.

“Da quando ho lasciato il Wigan ho studiato molto, preparandomi per una nuova occasione. Volevo tornare in panchina quest'estate. Ho avuto un paio di opportunità, ma aspettavo una chiamata come questa. Per me si tratta di una grande possibilità”.

“C'è un grande potenziale in questo gruppo di giocatori. Penso che si è assestato durante il corso della scorsa stagione e che ci sia possibilità di crescere ancora. Dobbiamo però essere realisti. Il nostro obbiettivo è la top 10. Questo sarebbe un progresso. Il Leeds è il più grande club della mia carriera. Ho lavorato per arrivare proprio ad avere un'occasione come questa”.


Rösler sarà a Thorp Arch la prossima settimana e inizierà a programmare la stagione, partendo da dove verrà svolta la preparazione. Ma come giocherà il Leeds di Rösler? “Mi piacciono le squadre organizzate, dove ognuno sa cosa deve fare in campo. Voglio che la palla sia passata velocemente, che venga giocato un calcio ad alta intensità. Mi piace il gioco veloce, quello che Jurgen Klopp definisce 'heavy metal'. Mi piace il 4-3-3 come schema di base. Il 3-5-2 potrebbe essere il piano B. In alcune aree abbiamo i giocatori adatti al 4-3-3. In altre zone dobbiamo invece trovare i profili giusti. Mi piace avere accanto un direttore sportivo. Questo è un modello che sta sempre più prendendo piede in Inghilterra”.

La parte più difficile della conferenza stampa è però toccata ad Adam Pearson. L'executive director ha dovuto infatti affrontare la spinosa questione legata a Neil Redfearn. “Questo club non ha un allenatore. La clausola (per estendere il contratto di Redfearn) non è stata esercitata. A Neil è stato offerto nuovamente il ruolo nell'Academy e attendiamo la sua risposta. Sono sicuro che, dopo averci pensato, mi darà una risposta. Dopo l'ottimo lavoro fatto penso che avrà altre offerte da considerare. Sono sicuro che è quello che sta facendo ora. La conversazione che ho avuto con lui è stata molto matura e professionale. Il Leeds ha poi bisogno di firmare un assistant boss, un first team coach e un head of recruitment”.

Anche Rösler ha detto la sua su Redfearn, esprimendo apprezzamento per il lavoro del suo predecessore. “Per me Neil ha fatto un buon lavoro e gli auguro tutto il meglio. Alla fine non è stata una decisione di Uwe Rösler. È stata una decisione del club”.

martedì 19 maggio 2015

Rösler-Leeds sembra fatta. Già domani potrebbe essere ufficiale


Con una decisa accellerata nelle ultime ore Massimo Cellino sembra avere chiuso la questione “guida tecnica”. Il prescelto, a meno di incredibili ripensamenti, dovrebbe essere il tedesco Uwe Rösler. I colloqui tra il Leeds United e l'ex tecnico di Brentford e Wigan si sono intensificati nelle ultime ore e già domani potrebbe arrivare la firma e l'annuncio. Cellino aveva detto di volere un tecnico “affamato di rivincita” e Rösler risponde perfettamente a questo identikit.

Ex giocatori di ottimo livello, con trascorsi anche nelle fila di Manchester City, Dinamo Dresda e Kaiserslautern (6 presenze in Champions League nel 98/99), Rösler nel 2003 è costretto a smettere con il calcio giocato a causa di un tumore. Superata la malattia diventa allenatore e dal 2005 siede sulle panchina del Lillestrom, Viking e Molde. Il forte richiamo del calcio britannico lo spinge però, nel giugno 2011, ad accettare la panchina del Brentford. Con le Bees, al termine della prima stagione, conquista un ottimo 9° posto in League One. L'anno seguente vede sfumare la promozione diretta nei minuti di recupero dell'ultima giornata di campionato. Nello scontro diretto contro il Doncaster Rovers al Brentford servono i tre punti per festeggiare il ritorno in Championship. Il penalty di Trotta sbatte però contro la traversa e in contropiede Coppinger segna la rete che dà la vittoria e il titolo ai Donny. Battuto lo Swindon in semifinale, la finale di Wembley sorride allo Yeovil. L'anno seguente, nonostante un buon inizio di campionato, Rösler lascia la panchina di Griffin Park e passa al Wigan. Alla guida dei Latics raggiunge la semifinale playoff e la semifinale di Fa Cup. Risultati che gli valgono la conferma ma il pessimo avvio nella stagione appena conclusa spingono la dirigenza ad esonerarlo nel novembre scorso.

Non può tuttavia passare inosservato il trattamento riservato a Neil Refearn, allenatore che ha assicurato la permanenza in Championship e che avrebbe meritato un'altra chance. Non si possono scordare le difficoltà con cui ha dovuto fronteggiarsi in questi mesi, né la sua capacità di valorizzare i tanti ragazzi dell'Academy. Quegli stessi ragazzi che, durante gli anni di Thorp Arch, aveva cresciuto quasi come dei figli. L'arrivo di Rösler significa anche la separazione da Redfearn e da tutto ciò che Neil ha significato per i tifosi del Leeds: una persona a cui fare riferimento anche nei giorni bui. Per lui, dopo 6 anni ad Elland Road, si apre una nuova fase, con altre sfide da vincere.

Rimarrai per sempre uno di noi Neil... grazie di tutto e good luck.

lunedì 18 maggio 2015

3° Italian Connection: sorteggiati i gironi



Sorteggiati i gironi eliminatori è ufficialmente iniziata la 3° edizione dell'Italian Connection. La nostra squadra è stata inserita nel girone D (come lo scorso anno) e si giocherà l'accesso al tabellone principale sfidando Everton, Southampton, QPR e Chelsea. Proprio contro i “blues”, alle 9.25, ci sarà l'esordio, in una gara che sarà già molto indicativa e importante per il passaggio del turno. Dopo il riposo nella 2° giornata, i “nostri” affronteranno Everton (terzo incrocio in tre anni, è sempre finita in pareggio), Southampton e QPR. 

Quest'anno il torneo è stato allargato a 20 squadre ed è quindi stato modificata la formula. L'inserimento di QPR, Brentford, Hearts e Athletic Club di Bilbao (piacevole “intrusa”) ha costretto l'organizzazione a formare gironi da 5 squadre. Le prime 2 classificate accederanno al tabellone principale, che deciderà i piazzamenti dalla 1° all'8° piazza. Le 3° e 4° di ogni girone accederanno invece al tabellone di consolazione, per i piazzamenti che vanno dal 9° al 16° posto. Per le “cenerentole” di ogni raggrupamento invece il torneo proseguirà con un quadrangolare “all'ultimo sangue” in cui l'imperativo sarà evitare il temuto cucchiaio di legno. 


GIRONE A
Lombardia Hearts, Italian Celts, Italian Gooners, Italiako Leothia Taldea, Italian Blue Moon

GIRONE B
Latin Lions, Italy Magpies, Black Cats of Italy, Ipswich Town Italy, Italian Irons

GIRONE C
Official Liverpool Supporters Club Italy, Red Army Italia, Spurs Italia, Stoke City Italy, Italian Bees

GIRONE D
QPR Italia, Italian Saints, Chelsea Italia, Leeds United Italia, Everton Italia 



giovedì 14 maggio 2015

Cellino torna a parlare, ma il futuro di Redfearn resta incerto


Un'occasione persa. La conferenza stampa appena tenuta da Cellino a Elland Road avrebbe potuto essere un interessante incontro per spiegare prospettive future ed esporre i piani in vista della prossima stagione. Invece l'ora abbondante davanti ai microfoni ha lasciato dubbi e incertezze a quanti, su LUTV o grazie ai tweet dei gironalisti presenti, hanno seguito le parole del Presidente. Chi sperava in un annuncio, o in una bella notizia, è rimasto deluso. Chi si attendeva chiarezza su Redfearn o sulla sospensione di Thompson dovrà ancora attendere. Alcune dichiarazioni sono sembrate anche contraddittorie, soprattutto se confrontate alle interviste precedenti.

IL FUTURO DI REDFEARN
Nonostante non si sia voluto sbilanciare troppo sul futuro di Redfearn pare abbastanza difficile che, anche nella prossima stagione, il Leeds avrà lo stesso allenatore che ha raggiunto la salvezza nell'ultima Championship. “Devo trovare l'allenatore giusto per il Leeds e non devo farlo perché voglio compiacere i tifosi per 15 minuti, nè perché sono preoccupato che qualcuno mi possa dire 'Cellino vattene'. Devo combattere la mia emotività e fare solo cosa è bene per il club. Chi ha messo Redfearn in panchina? Io. Chi vuole che Neil abbia succeso? Io. È stata una mia scelta. Ho preso il rischio, ma non so quello che è successo nelle ultime 10 partite. Nessuno mi ha tenuto informato”. Cellino ha poi mostrato un certo disappunto per non essere stato contattato da Redfearn, dalla fine del ban. I due non si sono ancora parlati e la situzione ha creato un certo fastidio in Cellino che da quando ha riassunto il ruolo di Presidente ha ricevuto il bentornato da tutto il personale del club, ma non dall'allenatore. “L'anno scorso ho fatto le cose di fretta. Quest'anno ho tempo e questa scelta è importante perché dobbiamo costruire la squadra per la prossima stagione. La decisione non deve essere per il breve termine, perché le decisioni per il breve termine sono pericolose. Se l'allenatore scelto non sarà all'altezza, sarà un mio errore. Ho fatto degli errori, un sacco di errori, perché prendo io tutte le decisioni”. Tuttavia poco dopo Cellino si è in parte contraddetto, dicendo che, in realtà, la scelta dell'allenatore è abbastanza urgente: “Non c'è bisogno di giustificare la mia decisione. Ho solo bisogno di scegliere il miglior allenatore per questa squadra. Non posso aspettare ancora a lungo (a nominare un nuovo allenatore), perché siamo già in ritardo”.

IN PREMIER ENTRO DUE ANNI
“Siamo ancora lontani da essere pronti per tornare in Premier League. Non ci torneremo solo perché il nostro nome è Leeds. Se però entro due stagione io non sarò stato capace di riportare il club in Premier League allora valuterò l'eventuale vendita. Al momento però il Leeds non è in vendita. Dobbiamo iniziare a mettere in ordine le cose per rendere possibile il ritorno. Il gigante è sveglio, non è ancora in forma ma sta avviandosi nella giusta direzione. Ho preso Adam Pearson perchè è stato qui già in passato. Lui era durante gli anni buoni ed ha esperienza”.

NON SONO UN TRUFFATORE
Cellino poi è tornato a parlare del ban e dei rischi che, in caso di nuove condanne, la Football League possa nuovamente sqaulificarlo: “A volte mi sbaglio, sono arrogante, prendo molte responsabilità su me stesso, ma non ho fatto ciò che mi è stato addebitato, con particolare riferimento alla barca. Non sono un truffatore. Quando sono stato bannato dall FL la squadra era sotto pressione, tre punti sopra la zona retrocessione, con un allenatore inesperto. Per questo ho accettato la squalifica senza creare problemi”.

THOMPSON? 'MI SPIACE MA NON SO COSA SIA SUCCESSO'
Sulla sospensione di Thompson invece il Presidente non ha fornito indicazioni interessanti. “Ho parlato con Steve e gli ho detto 'è difficile credere che io non so cosa è successo, ma realmente è così. E mi dispiace. È successo mentre ero squalificato, ma tutto è molto molto sorpendente. Thompson mi paice come persona”.

TROPPI STRANIERI NEL PASSATO MERCATO
Nello scorso mercato la maggior parte dei volti nuovi arrivò da campionati diversi. Molti degli acuqisti hanno deluso le aspettative, ma forse la lezione è stata imparata. Per questo in futuro si guarderà soprattutto al mercato britannico per rafforzare la squadra. Questo mette a rischio la poszione di Nicola Salerno. “Abbiamo bisogno di un head of recruitment che conosce il calcio inglese, che parli inglese. Salerno purtroppo è italiano. Abbiamo abbastanza stranieri , ne abbiamo comprati troppi. Cani non lo conoscevo. Non l'avevo mai visto giocare. La scorsa estate abbiamo speso (9,5 milioni) per giocatori che non hanno giocato”. 

mercoledì 13 maggio 2015

Austin, White e Stuart Taylor "svincolati" dal Leeds



La pubblicazione della retained list apre ufficialmente la campagna acquisti. Come ogni anni infatti il Leeds ha ufficializzato l'elenco dei calciatori che, a partire dal prossimo 30 giugno, potranno trovarsi una nuova sistemazione e quelli a cui è stato offerto un nuovo contratto.

Sono ben 9 i giocatori a cui non è stato proposto il rinnovo e che quindi nella prossima tsagione non giocheranno più ad Elland Road. Lasciano lo United Alex Cairns, Daniel Atkinson, Stuart Taylor, Michael Tonge, Luke Booker, Afolabi Coker, Zac Thompson Rudy Austin e Aidy White. È stato invece proposto un nuovo contratto a 8 ragazzi della development squad: Kalvin Phillips, Lewis Walters, Lewie Coyle, Tyler Denton, Eric Grimes, Luke Parkin, Alex Purver, Jake Skelton. A Tom Lyman, Frank Mulhern e Peacock-Farrell è invece stato offerto il primo contratto da professionisti, diversamente dai giovani Isaac Assenso, Liam Bennett, Adam Berry, Piteu Crouz, Munya Mbanje e Ian Molloy che sono stati liberati e proseguiranno la propria crescita in qualche altro club.

Particolaramente dolorose le partenze di Rudy Austin e Aidy White. I due, rispettivamente con 112 e 111 presenze erano, alle spalle di Byram, quelli ad avere giocato più gare con lo United. Ad Austin non è stato offerto un nuovo contratto e, 3 anni dopo il suo arrivo, lascerà lo Yorkshire. Pochi giorni fa il suo gol contro il Watford era stato giudicato il più bello della stagione. White invece, dopo una anno sfortunatissimo a causa di un infortunio patito in pre-season, lascia il club nel quale ha giocato fin da bambino. A loro va il ringraziamento di tutti i tifosi. Austin avrebbe potuto lasciare già a gennaio, quando diversi altri club avevano manifestato interesse nei suoi confronti. In quel caso però Redfearn riuscì a imporre la propria volontà ed evitare una cessione che avrebbe significato la perdita di un giocatore di esperienza, in un periodo difficile della stagione.

Le partenze di Taylor, Cairns e Atkinson lasciano il club con il solo Silvestri (e il giovane Grimes) per il ruolo di portiere. Prevedibile che durante l'estate arriverà qualche innesto in quel ruolo (si vocifera di un ritorno di Robinson o dell'acquisto di Bentley). Positive invece le proposte di rinnovo fatte a Walters, Coyle e Phillips, tre dei più interessanti giovani, tutti con il contratto in scadenza a giugno.