domenica 21 dicembre 2014

Dagli undici metri Sharp agguanta il pari al City Ground


Finisce in parità il derby tra squadre colpite dall'embargo della Football League (la terza presa di mira dalle regole del FFP è il Blackburn). Nottingham Forest e Leeds United si dividono la posta in palio in un match che trasuda tradizione e Premiership. Mister Redfearn aveva chiesto un'inversione di tendenza e la squadra, al City Ground, lo ha accontentato. Con un pizzico di fortuna il Leeds infatti porta via un punto prezioso e interrompe la striscia di risultati negativi lontano da Elland Road. Al gol di Fryatt, allo scadere del primo tempo, risponde Sharp che mette dentro il primo penalty fischiato a favore dello United in questo torneo. Forest molto arrabbiato per i due gol annullati per presunto offside. Il secondo in particolare, sul risultato di 1 a 1, era regolare. Per una volta non tocca al Leeds recriminare per la direzione arbitrale...

Redfearn che non recupera Austin e Bellusci e manda in campo un XI molto simile a quello di sabato scorso. Il solo cambio è in attacco, dove Doukara lascia campo all'ex di giornata Billy Sharp. Davanti a Silvestri è quindi ancora linea a quattro, con Warnock e Byram sugli esterni, Pearce e Cooper al centro. Centrocampo con Bianchi sul centrodestra, Mowatt sul centrosinistra e Cook riferimento arretrato. In avanti non c'è il solito Adryan alle spalle delle punte, ma il brasiliano funge da falso centravanti, con Antenucci e Sharp a sacrificarsi sui lati.

Le prime conclusioni a rete sono del Leeds. Al 14' bella triangolazione sulla destra, Bianchi serve per Byram che mette dietro all'accorrente Mowatt. Il mancino del centrocampista, deviato, finisce in angolo. Sugli sviluppi del corner Antenucci conclude in girata dal limite dell'area, Darlow con i piedi salva, la sfera arriva a Pearce che da pochi metri mette incredibilmente alto. Il Forest si “sveglia” e al 21' mette in rete. Pearce fa balzare palla in area, Antonio mette in mezzo dove Fryatt devia in rete. L'assistente però alza la bandiera e l'arbitro annulla per fuorigioco. L'ex Blackstock, alla prima da titolare dopo l'infortunio, deve lasciare il campo per infortunio, al suo posto entra Assombalonga. A tempo ormai scaduto i locali passano. Su corner dalla destra Mancienne, lasciato solo, prolunga di testa sul secondo palo, Fryatt appoggia in rete e sblocca il risultato.

Il Leeds parte nella ripresa con il piede sull'accelleratore e al 54' trova il pari. Lancio di Mowatt per Antenucci, l'attaccante controlla palla e serve l'accorrente Byram che va a puntare Fox. Il giocatore del Forest sgambetta Sam e l'arbitro assegna il rigore. Sharp si incarica della battuta e con un a conclusione potente e centrale pareggia. Il pareggio subito spinge il Forest all'attacco e Antonio aumenta le sue discese sulla sinitra. Sul cross dell'ex Wednesday Hunt colpisce male sul secondo palo e Silvestri blocca agevolmente. Poco dopo Antonio prova a fare tutto da solo e con una conclusione dai 25 metri chiama Silvestri alla gran parata. Sul corner Tesche, di testa, mette alto. Al 63' Fryatt sfrutta la non perfetta uscita della difesa del Leeds e batte Silvestri, l'arbitro però annulla per fuorigioco (dal replay il gol appare regolare). La gara si fa sempre più aperta e in contropiede Sharp, ben servito da Cook, calcia al volo, ma Darlow mette in angolo. Redfearn prova la carta Morison, al posto di Adryan, e sposta Sharp al centro dell'attacco. È però ancora il Forest a farsi pericoloso con Lansbury, il destro da fuori del centrocampista è messo in corner da Silvestri. Sugli sviluppi dell'angolo è ancora Lansbury a provarci da fuori, ma Silvestri è nuovamente decisivo. A 4' dalla fine ci prova il neoentrato Doukara, ma Darlow respinge a terra. In pieno recupero Assombalonga ha la palla da tre punti, ma il suo tocco di testa, su cross di Antonio, finisce fuori di poco.


Formazioni

Nottingham Forest: Darlow, Lichaj, Mancienne (Paterson 89), Wilson, Hunt (Burke 70), Fox, Lansbury, Tesche, Fryatt, Blackstock (Assombalonga 41), Antonio. Subs. De Vries, Lascelles, Osborn, Ince.

Leeds: Silvestri, Byram, Pearce, Cooper, Warnock, Bianchi, Mowatt, Cook, Adryan (Morison 67), Antenucci (Doukara 85), Sharp (Tonge 77). Subs. S Taylor, Berardi, Del Fabro, Montenegro.

Marcatori: Fryatt al 45'+1, Sharp al 54' (pen).

giovedì 18 dicembre 2014

Ecco Thompson; finalmente Redders ha l'assistente che voleva


Steve Thompson è il nuovo assistant head coach del Leeds United. Dopo una lunga trattativa Neil Redfearn potrà finalmente avere al proprio fianco il collaboratore che voleva e che, fin dal giorno della sua nomina, aveva indicato come l'obbiettivo numero uno. Thompson ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2015, con opzione per un'altra stagione. Il 50enne ex Blackpool arriva a Elland Road dall'Huddersfield dove, con Mark Robins, aveva ricoperto il ruolo di assistant manager. L'esonero di Robins a stagione in corso e l'arrivo di Powell, con un nuovo staff, hanno reso possibile il “trasferimento”. Inizialmente infatti le Terries avevano chiesto una compensazione economica per lasciar libero Thompson, ma il cambio di manager ha agevolato l'operazione.

Redfearn e Thompson sono legati da una lunga amicizia, iniziata oltre 30 anni fa quando i due iniziarono la propria carriera professionistica al Blackburn. Dopo aver appeso le scarpette al chiodo Thompson ha ricoperto il ruolo di “Head of the Youth Department” del Blackpool. Con l'arrivo di Simon Grayson venne promosso first-team coach dei Seasiders nel 2006 e diede il proprio contributo al ritorno in Championship del club. Il passaggio di Grayson al Leeds e l'arrivo di Holloway non modificarono il ruolo di Thompson che mantenne il ruolo di assistente e fu parte integrante dello staff che raggiunse la promozione in Premier League.

Durante la conferenza stampa di presentazione del nuovo assistente, che stramani ha svolto il primo allenamento e sabato sarà in panchina nel match contro il Forest, Redfearn ha voluto sottolineare l'aiuto dei giocatori più esperti, in particolare di Michael Tonge, colui il quale in queste settimane lo ha maggiormente aiutato nel compito di allenare una squadra così numerosa e che ha, di fatto, svolto il compito di consigliere anche durante le partite.

Mowatt è il miglior giovane del mese di Novembre



Alex Mowatt ha vinto il “The Football League’s Young Player of the Month”. Il riconoscimento è stato consegnato questa mattina al 19enne centrocampista del Leeds United ed è relativo a Novembre, mese in cui Alex ha messo a segno 3 reti in 5 gare ed è stato convocato dalla nazionale under 20 dell’Inghilterra. Queste prestazioni lo avevano fatto entrare anche nella lista dei tre candidati al premio di “Championship’s player-of-the-month”.

Nato a Doncaster il 13 febbraio del 1995 Mowatt ha vestito per la prima volta la maglia del Leeds quando aveva 9 anni. Dopo aver fatto tutta la trafila nelle giovanili ha debuttato in prima squadra, con McDermott in panchina, nella gara di League Cup dell’agosto 2013. Ironia della sorte la sua prima da professionista è stata proprio nella sua città natale, contro il Doncaster Rovers. Da quella gara Mowatt è diventato una presenza fissa nell’XI titolare. Finito nel dimenticatoio sotto la gestione Hockaday, causa un infortunio e una presunta mancanza di fiducia da parte del coach (si era parlato anche di una possibilie cessione), Mowatt è tornato in squadra durante il periodo da caretaker di Redfearn. Anche con Milanic ha mantenuto il proprio posto in squadra, ma è con la nomina definitiva di Redders che ha messo in mostra le sue migliori prestazioni.

Prima di Mowatt il premio era toccato a Sam Byram, nel marzo 2013.

lunedì 15 dicembre 2014

Dopo quasi due mesi Elland Road ritrova la sconfitta


Con una rete di Rodallega al 60' il Fulham passa ad Elland Road ed imprime allo United una sconfitta pesante, seppur non meritata. È stato un buon Leeds per lunghi tratti della gara, almeno fino al gol dei londinesi, incapace però di dare la stoccata decisiva che avrebbe potuto indirizzare la gara in maniera differente. È mancata qualità nella trequarti avversaria, ma soprattutto è mancata precisione nelle situazioni da gol create. Byram, per esempio, è stato il giocatore che più ha conlcuso verso la porta avversaria, ma in un paio di occasioni Sam avrebbe fatto meglio a mettere al centro per gli attaccanti. Dopo le recenti vittorie tra le mura amiche il Leeds riscopre quindi l'amaro gusto del ko interno e la classifica si fa nuovamente preoccupante.

Con Bellusci ancora indisponibile Redfearn ripropone lo stesso XI di sabato scorso. Silvestri, con un'improbabile capigliatura biondo platino, ha di fronte la linea a quattro formata da Byram, Pearce, Cooper e Warnock. A centrocampo terzetto composto da Cook, Mowatt e Bianchi, con Adryan libero di svariare alle spalle della coppia Doukara-Antenucci. Non va in panchina Austin, costretto allo stop per il riacutizzarsi di un problema muscolare durante il riscaldamento.

Il Fulham si presenta ad Elland Road con l'emergenza portiere. Squalificato il titolare Bettinelli i Cottagers hanno provato a tesserare in extremis Jamie Ashdown, ex Leeds. L'impossibilità di chudere l'accordo, per ragioni di regolamento, costringe i londinesi a schierare tra i pali l'ungherese 38enne Kiraly. Inizia bene il Leeds che spinge con i terzini e mostra sprazzi di ottimo calcio. La manovra è ariosa, Warnock e Byram arrivano sul fondo con gran facilità. Sul cross per Antenucci del capitano la difesa del Fulham riesce però a chiudere. Sulla destra combinano bene Mowatt e Byram, il tiro in diagonale di Sam finisce a lato di un nulla. Al 20' Mowatt prova il tiro da fuori, ma il suo sinistro finisce alto. Al 28' il Leeds, con Mowatt, colpisce la traversa. Cross dalla destra di Byram, inzuccata del centrocampista, ma la sfera sbatte contro il montante. Il Fulham si fa pericoloso con McCormack; il grande ex riceve il lancio lungo di Parker, ma Cooper, inizialmente a vuoto, chiude al momento della conclusione. Byram è ancora molto attivo sulla destra e dopo aver ricevuto da Adryan va al tiro da posizione defilata, Kiraly respinge di pugno. L'ultima conlcusione dei primi 45' è di marca ospite: Fofana ci prova da fuori, ma la sfera, deviata, finisce tra le braccia di Silvestri.

In avvio di ripresa il copione non cambia: il Leeds continua a spingere con i terzini, ma senza trovare la stoccata decisiva. Warnock mette al centro per Adryan che prova una spettacolare rovesciata. Il barsiliano però impatta male la sfera che finisce larga. Al 60' il Fulham passa sugli sviluppi di un fallo laterale. Christensen riceve dentro l'area e supera con troppa facilità la difesa del Leeds; il suo tocco arretrato è un invito per Rodallega che di prima intenzione mette in rete. Immobile nell'occasione la difesa dello United, incapace a leggere una situazione così semplice. Redfearn corre immediatamente ai ripari e inserisce Sharp al posto di un poco presente Doukara. L'attaccante entra subito in gara e pennella un cross per Adryan, ma il brasiliano, da 5 metri dalla porta, non riesce a deviare in rete. Anche Dawson fa il suo ingresso in campo, ma il Fulham riesce a fare densità nella propria metà campo e a chiudere ogni spazio. Sono anzi i Cottagers a rendersi pericolosi in contropiede. Rodallega però calcia a lato da ottima posizione dopo una veloce ripartenza dei londinesi. Il Leeds prova ad aumentare la pressione, ma gli ospiti non lasciano spiragli. Nonostante i 4' di recupero lo United non riesce a creare un'ultima chance e, dopo quasi due mesi, Elland Road torna a conoscere la sconfitta.


Formazioni

United: Silvestri, Byram, Cooper, Pearce, Warnock (Berardi 89), Cook, Bianchi, Mowatt, Adryan (Dawson 76), Antenucci, Doukara (Sharp 60). Subs: S. Taylor, Del Fabro, Tonge, Sloth.

Fulham: Kiraly, Grimmer, Bodurov, Hutchinson, Stafylidis, Christensen, Fofana (Zverotic 84), Hyndman, Ruiz, Rodallega (Woodrow 81), McCormack. Subs: Rodak, Burn, Kavanagh, Williams, Roberts.

Marcatori: Rodallega al 60'.

L'embargo colpisce il Leeds. A gennaio forti limiti al mercato


La scellerata gestione economica targata GFH, responsabile di oltre 20 milioni di sterline di perdite durante la stagione 2013/14, ha costretto la Football League a imporre il “transfer embargo” al Leeds United. Come anche Blackburn e Nottingham Forest, il Leeds sarà costretto a far fronte a forti limitazioni nella prossima finestra di mercato. Le regole del fair play finanziario impongono ai club di Championship il limite di 8 milioni di perdite nell'annata, una soglia ampiamente superata dal club di Elland Road.

In base alla normativa quindi il Leeds dovrà adattare le dimensioni della propria rosa a quelle imposte dalla federazioni per le squadre che subiscono l'embargo. Redfearn potrà avere al massimo una rosa composta da 24 giocatori over 21, nel calcolo vanno considerati solo i giocatori che hanno collezionato almeno 5 presenze con la maglia del club nell'intera carriera. Il 21° anno di età viene calcolato alla data di inizio stagione. Byram, Cook, Mowatt, pur avendo giocato almeno 5 gare non rientrano nel conteggio perchè under 21.

Al momento il Leeds ha 20 giocatori che rientrano in questa categoria: Silvestri, Warnock, Austin, Bellusci, Pearce, Murphy, Sharp, Hunt, White, Berardi, Bianchi, Wootton, Tonge, Morison, Norris, Thompson, Doukara, Cooper, Sloth e Antenucci. Rimangono quindi dipsonibili 4 posti, ma per colmarli il Leeds potrà rivolgersi solo al mercato dei prestiti o dei free agent. A questi eventuali nuovi acquisti il club potrà far sottoscrivere un contratto con un ingaggio massimo di 600 mila sterline. Sarà comuque permesso al club di prendere, nel caso fosse necessario, un portiere in prestito d'emergenza.

sabato 13 dicembre 2014

Matt Child è il nuovo Direttore Operativo


Il Leeds United ha scelto Matt Child per il ruolo di Direttore Operativo. La nomina, ufficializzata direttamente da Massimo Cellino, rapresenta un importante passo in avanti nella strutturazione societaria ed è il primo step verso il disimpegno che, nei prossimi giorni, dovrebbe interessare il Presidente. A causa della nota vicenda con la Football League infatti Cellino dovrà, entro il 29 dicembre, rinunciare ad ogni carica. Al suo posto toccherà a qualcun altro occuparsi del normale funzionamento del club. Child, insieme ai membri del board e a eventuali nuovi “innesti” avrà il compito di condurre il Leeds nei prossimi mesi.

Child proviene dall'industria delle telecomunicazioni e si occuperà, con effetto immediato, dello sviluppo e della gestione del club. “È un clichè, ma sono davvero onorato di rappresentare il club. L'opportunità di sviluppare i valori della squadra della tua città natale non capita così spesso e quando sono stato contattato avevo solo una risposta. Sono stato coinvolto per alcuni mesi dietro le quinte e sono rimasto impressionato dalla passione del presidente e dalla voglia di vincere. Ci torviamo in un periodo complicato, ma come tifoso del Leeds so che tiriamo fuori il nostro meglio durante le difficoltà”, ha detto il nuovo direttore.

mercoledì 10 dicembre 2014

U21's Cup: doppietta di Parkin, il Leeds passa il turno



Due reti di Luke Parkin regalano il successo al Leeds United, nei sedicesimi di Premier League Cup. Sul campo del Leicester i ragazzi di Blunt rimontano lo svantaggio iniziale e conquistano così l'accesso al turno successivo, dove il prossimo 22 dicembre affronteranno il Watford. In campo nelle file dello United i “veterani” Sloth, Thompson, Taylor, Dawson e Montenegro.

Foxes avanti nei primi 45’ grazie alla rete di Panayiotou. Nella ripresa il Leeds rischia di subire il 2 a 0, ma Grimes è bravo a chiudere su Stankevicius. Taylor e Montenegro si rendono pericolosi nell’area di rigore del Leicester, ma solo al 69’ il Leeds trova il pari. Tiro di Dawson, respinta del portiere avversario e tap-in vincente di Parkin. Lo United continua a crederci e a 2’ dalla fine trova il gol della vittoria. Azione personale di Dawson che mette al centro per l’accorrente Parkin, il 19enne attaccante non sbaglia e regala ai suoi il passaggio agli ottavi di finale.


Leeds: Grimes, Booker, Thompson, Skelton, Taylor, Purver, Phillips, Sloth, Dawson, Parkin, Montenegro. Subs: Atkinson, Denton, Stokes, Mulhern, Bennett.